Gli ambasciatori di Francia, Italia, Gb e Usa esprimono "forte preoccupazione" per l'escalation di violenze in Libia, nelle zone petrolifere, e chiedono la fine immediata delle ostilità. Lo si legge in un comunicato congiunto diffuso via Twitter dalle sedi diplomatiche. "Le infrastrutture, la produzione e i guadagni appartengono al popolo libico e devono rimanere - si chiede - sotto il controllo della Noc", l'Ente nazionale petrolifero libico.