picchi da 33,6 gradi

Anche la Lapponia "soffoca",  il mese di giugno è stato il più caldo dal 1844

Temperature fino a15 gradi sopra la media in tutta la Scandinavia. Nella città di Kevo raggiunti 33,6 gradi, il livello più alto dal 1914. L'Onu avverte: "Più 1,2°  nel 2020, troppo vicini alla soglia limite di +1,5°" 

06 Lug 2021 - 16:04
 © Afp

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L'ondata di caldo che sta investendo il Nord America non risparmia nemmeno la Lapponia di Babbo Natale. Nuovi record in tutta la penisola scandinava: stando all'Istituto meteorologico finlandese, il mese di giugno è stato il più caldo dal 1844, anno in cui questo organismo ha cominciato a raccogliere i dati. Domenica scorsa, poi, la città di Kevo ha segnato un picco di 33,6 gradi, il livello più alto dal 1914. Temperature fino a 15 gradi sopra la media in Finlandia, Norvegia, Svezia. 
 

La contea norvegese di Saltdal, vicino al Circolo Polare Artico, ha segnato 34 gradi, la temperatura più alta registrata finora quest'anno nel Paese e solo 1,6 gradi in meno del record storico nazionale.Diverse regioni della Svezia, inoltre, hanno già toccato picchi record a giugno e, a livello nazionale, si è già classificato come il terzo mese più caldo di sempre. Ma la situazione non migliora nell'emisfero meridionale, dove giugno - un mese invernale - è stato il più caldo di sempre in Nuova Zelanda. 

E intanto l'Onu avverte: "La temperatura media globale del 2020 è stata di 1,2 gradi al di sopra dei livelli preindustriali, pericolosamente vicina al limite di 1,5 gradi stabilito dall'Accordo di Parigi". Il rallentamento economico dettato dalla pandemia di Covid nel 2020, si legge nel Rapporto sugli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, "ha fatto ben poco per frenare la crisi climatica. Le concentrazioni dei gas serra hanno continuato ad aumentare". 

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