tgmagazine

Roma e il festival delle Scienze

Per tutti stelle, musica e robot

13 Gen 2010 - 16:50

"Tra possibile e immaginario, magie tecnologiche e ricerca scientifica": è questo il tema del Festival delle Scienze di Roma, in programma fino a domenica 17 gennaio nelle sale dell'Auditorium di Roma. Tra i protagonisti, le stelle che diventano strumenti musicali, i nuovi robot e il futuro di Internet.

Nelle giornate del festival si incontrano scienza, tecnologia, fantastico e arte. La musica è una grande protagonista, come nel concerto per percussioni, nastro magnetico e il suono di due stelle di neutroni ''Il nero delle stelle'', al quale è prevista la partecipazione dell'astrofisica Margherita Hack. Si parla anche di temi scottanti, come il digital divide, di tecnoetica e roboetica, di vita virtuale e robot. Con l'obiettivo di offrire ai visitatori un quadro, il più possibile accessibile, dei temi che oggi stanno affrontando scienza e tecnologia.

Il percorso si snoda in un mix di lectio magistralis, incontri, dibattiti, caffé scientifici, eventi per le scuole, mostre, spettacoli. L'intreccio tra scienza e tecnologia, è ormai così stretto rendere quasi impossibile parlare dell'una senza citare l'altra. La scienza è oggi catapultata in una nuova e ribollente stagione di scoperte, innovazioni e rivoluzioni. Scenari che la kermesse romana ripercorre nelle sue tappe più salienti. Ciceroni in questo viaggio di conoscenza e riflessione sono, secondo la formula consolidata del Festival, grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale: dalla giovane stella della virologia Ilaria Capua al ricercatore della Nasa David Wolpert, dal fisico e divulgatore Enrico Bellone al genetista Luigi Luca Cavalli-Sforza al fondatore del MIT Media Lab e ideatore del progetto "One Laptop per Child", Nicholas Negroponte.

Organizzato dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con la Finanziaria laziale di sviluppo (Filas) della Regione Lazio e Codice, il Festival si serve, come di consueto di un linguaggio non accademico e di piacevole divulgazione.  Tra i temi:

IL FUTURO DI INTERNET: ne parla Nicholas Negroponte, il pioniere dei personal computer, fondatore del MediaLab del Massachusetts Institute of Technology (Mit) e padre del "computer da 100 dollari" per rendere l'informatica
accessibile nei Paesi in via di sviluppo. Nella stessa occasione si attende la sua adesione alla proposta di candidare Internet al Nobel per la pace 2010.
ROBOT: si preparano a entrare nelle case e nella vita di tutti i giorni, ma prima che questo accada si dovranno superare ancora alcuni ostacoli. Ne parlano  protagonisti della ricerca in questo campo come Antonio Bicchi, direttore del centro ricerche Piaggio dell'università di Pisa, e lo scienziato cognitivo Sandro Nannini.
LIBERO ACCESSO ALLA SCIENZA: si sta affermando lentamente, ma sempre di più, la possibilità di garantire la libera condivisione dei risultati scientifici. Ne parla la virologa Ilaria Capua, che ha promosso la banca dati che raccoglie tutte le sequenze genetiche dei virus influenzali, insieme al biologo molecolare Cameron Neylon, fondatore del Blogging Lab con il quale mette in comune i risultati delle sue ricerche.
CONCERTO STELLARE: si intitola ''Il nero delle stelle'' ed è un concerto per sei percussioni, nastro magnetico e i segnali registrati da due stelle di neutroni (pulsar), con la partecipazione dell'astrofisica Margherita Hack.