Franciacorta, tra storia e vigneti
Una natura dolce che invita al relax
Vigneti che, sui dolci pendii collinari, si alternano a ulivi, orti, prati e boschi, una terra punteggiata da piccoli borghi, torri e castelli medievali, palazzi cinquecenteschi e ville patrizie del Settecento e dellOttocento circondate da scenografici giardini, oasi naturalistiche di grande pregio per una giornata dedicata al relax nel verde, e soprattutto eccellenze enogastronomiche, tutte da scoprire di cantina in cantina. Questo e molto altro si trova in Franciacorta, il soleggiato anfiteatro morenico che si estende a Sud del lago dIseo, in provincia di Brescia, fino alla strada statale che unisce Brescia a Bergamo.
Arrivare in Franciacorta è molto comodo, perché questa oasi di colline e campagna nel cuore della super-edificata pianura padana, è sfiorata dalle principali direttrici di traffico del Nord Italia. A meno di 100 km da Milano, vi si giunge in breve tempo in auto percorrendo lautostrada A4 Milano - Venezia e uscendo ai caselli di Palazzolo, Rovato e Ospitaletto. Il modo migliore per visitarla è girovagare in libertà fra le colline e paesi, alla ricerca di cantine, piccoli tesori darte, angoli di natura intatta, buoni ristoranti. La zona è molto raccolta e attraversata da una buona rete di strade anche secondarie.
La storia della Franciacorta è stata fortemente segnata dalla presenza di grandi enti monastici che avevano in questa zona vasti possedimenti già in epoca medievale e che hanno dato grande impulso al dissodamento e alla bonifica di queste terre. Tra le pievi e i santuari più interessanti da visitare, ricordiamo a Rodengo Saiano, lAbbazia Olivetana dedicata a San Nicola, risalente al X secolo, con la sua bella chiesa, il refettorio, la galleria monumentale e ben tre chiostri (quello maggiore, databile intorno al 1500, il chiostro rustico del 400 e il cosiddetto chiostro della cisterna con colonne combinate); ad Ome, località termale, su una collina che sovrasta labitato si erge il Santuario della Madonna dellAvello, con labside e il campanile che risalgono probabilmente allXI sec. Sul Monte Orfano sorge il Convento dellAnnunciata (1449-1503), raggiungibile in pochi minuti grazie a unantica strada ciottolata, con un bel chiostro e affreschi di pregio. Presso Provaglio dIseo si trova poi il monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa, fondato nellXI sec. Il monastero costituisce un buon punto di partenza per unescursione nelloasi naturalistica delle Torbiere del Sebino.
Lintera Franciacorta è disseminata di castelli e borghi medievali. Tra questi il Castello di Bornato, o Villa Orlando, è situato nel comune di Cazzago S. Martino, in posizione strategica e panoramica. Il nucleo centrale del castello è costituito da una roccaforte romana, circondata in epoca medievale da un recinto fortificato che venne poi ampliato nel 1275 con una cerchia di mura merlate, mentre nel 500 fu costruito, allinterno del castello medievale, un palazzo rinascimentale. La Franciacorta era nei secoli scorsi il luogo che la nobiltà bresciana aveva scelto per costruire le proprie dimore di campagna. queste dimore: la maggior parte sono di proprietà privata, e quindi non visitabili, ma dalla strada se ne possono scorgere le facciate e i parchi. Alcune di esse, però, ospitano cantine e centri enologici aperti ai turisti. Una ragione in più per inserirli in un itinerario di visita: il primo spunto di interesse resta comunque la conoscenza e la degustazione degli eccellenti vini locali.
Le cantine della Franciacorta sono tutte da visitare. Ben segnalate da indicazioni stradali, sono per la maggior parte ospitate in dimore patrizie o in antichi casolari ristrutturati, e sono aperte ai turisti, che possono così conoscere i segreti del vino locale, le fasi della sua lavorazione e acquistare direttamente i prodotti. Per effettuare la visita è opportuna la prenotazione. Le informazioni sono disponibili presso lAssociazione Strada del Franciacorta, che mette a disposizione dei turisti anche il Metafacile. Si tratta di un sistema di navigazione satellitare che guida il turista lungo vie e sentieri di Franciacorta, alla scoperta di borghi, cantine, ristoranti, dimore storiche, monasteri e luoghi di particolare interesse. Il Metafacile può essere noleggiato anche per una sola giornata. Tutte le indicazioni si trovano in Rete, sul sito della Strada del Vino Franciacorta
Gli amanti della natura non possono perdere una visita alloasi delle Torbiere del Sebino, che si estendono con i loro specchi dacqua e la loro vegetazione palustre per circa 360 ettari: il periodo più suggestivo per visitarle è la tarda primavera, quando vi sbocciano migliaia di ninfee. In questo ambiente particolarissimo, che si è creato gradualmente dalla fine del 1700 alla metà del 1900, in seguito all'estrazione della torba, l'attività di scavo ha dato origine alle numerose vasche ancora oggi visibili, dove hanno trovato il loro habitat naturale centinaia di animali e di piante palustri. Unaltra meta imperdibile è Monte Isola, al centro del lago dIseo, la più grande isola lacustre dEuropa. I suoi pittoreschi villaggi di pescatori, come gli altri borghi dellisola (Sensole, Siviano, Cure, Menzino), hanno mantenuto intatto tutto il fascino del tempo passato.
