E' il sesso il sale della coppia
E per lui rimane un "chiodo fisso"
Altro che complicità, comprensione e conoscenza reciproche, obiettivi comuni e amore per i figli. A tenere in piedi, a lungo , una coppia, è solo il sesso. E' sotto le lenzuola che la coppia 'scoppia'. Il 41% degli italiani infatti, sia uomini che donne, è pronto ad archiviare la relazione nel momento in cui non venga "pienamente soddisfatto sessualmente". E' questo uno deirisultati emersi dall'indagine sul desiderio sessuale degli italiani condotta in tutta Italia dall'Associazione italiana per la ricerca in sessuologia (Airs).
La ricerca ha coinvolto 1.307 connazionali (448 uomini e 625 donne) eterosessuali (82,5%), bisessuali (2,5%) o omosessuali (1,5%).
Alcuni in coppia, altri single, con età variabile da meno di 25 anni a oltre 55. "Il 41% di uomini e donne pronti a lasciare il partner se il sesso tra loro non funziona a perfezione", ha detto il presidente dell'Airs Franco Avenia, "rappresenta un dato impressionante. Socialmente rilevante. Che fa il paio con le alte percentuali di italiani che considerano il sesso come elemento determinante nella formulazione delle loro scelte di vita".
Secondo l'indagine condotta da psicologi e sessuologi tramite questionari e via Internet, infatti, "il 39% degli uomini e il 24% delle donne si sentono fortemente influenzati in alcune scelte dal desiderio sessuale. E per il 52% dei maschi e il 42% delle femmine il sesso ha condizionato, in passato, aspetti importanti della vita". Numeri che, assicura Avenia "confermano una tendenza già registrata in passato, cioè una importanza preminente e sempre più crescente del sesso
nella vita degli italiani. Un approccio consumistico alla sessualità che fa dire a 4 italiani su 10 che se la vita intima non funziona a perfezione nella coppia si è pronti a cambiare il partner come si fa con l'autovettura".
Insomma, per l'esperto "il sesso stadiventando sempre più "uno status symbol da esibire, definalizzato dalle sue implicazioni psichiche e affettive. Non a caso - continua, Avenia, per l'uomo l'orgasmo femminile sembra diventato quasi un'ossessione. Diventa quindi importante soddisfare la compagna e mostrarsi all'altezza e capaci. "Quasi come se si stesse gareggiando alle Olimpiadi". I dati non finiscono qui, tra conferme e novità nelle camere da letto del Belpaese. In generale, il sesso sembra essere maggiormente importante per gli uomini che per le donne.
Ma queste ultime sopravvalutano il famoso 'chiodo fisso' di lui. Se infatti il 61% dei maschi italiani è convinto che il sesso sia molto importante, le donne credono che la percentuale sia ben più alta, cioè l'80%. A tale proposito, dal convegno è emerso però che ben oltre il 6% degli italiani è malato di sesso. Ossia ci pensa continuamente, e durante la giornata si sente frequentemente eccitato e ha la fantasia che 'va sempre li". E i sessuomani sono per lo più uomini, con una frequenza
doppia rispetto alle donne.
L' identikit del sexual addicted, come vengono definiti i malati di sesso oltreoceano è single, tra i 25 e i 35 anni, con un basso livello di scolarizzazione e una leggera prevalenza geografica per il Nord Italia. "Più facilmente queste persone si trovano tra le fila degli accaniti frequentatori di internet. Anche le donne che navigano nella Rete", spiega Avenia, "sono più 'assatanate'. Si tratta di persone, di ambo i sessi che vanno sui siti in caccia di pornografia o cercano di
abbordare partner in chat".
Per tutti comunque la dipendenza da sesso "nasconde altre problematiche psicologiche sottostanti. E ancora per tutti la situazione si affronta con farmaci,
psicoterapia o, come fanno i 'pioneri' Usa, con gruppi del tutto simili a quelli degli alcolisti anonimi".
Sesso senza amore o viceversa? La difficile alchimia tra questi due aspetti smussa un po' le differenze tra universo maschile e femminile. Se per l'8% degli uomini e il 2% delle donne il sesso è molto più importante dei sentimenti, il 26% dei primi e il 30% delle seconde attribuisce maggiore valore all'amore.
Anche se il 55% dei lui e il 58% delle lei ammettono che sono ugualmente importanti. Nelle donne rimane comunque più frequentemente "una visione romantica del rapporto. "Che in parte", commenta Avenia, "deriva dal fatto che nel sesso femminile esiste una maggiore abitudine a mentire a se stesse, per via di un retaggio culturale duro a morire".
"Anche se poi, numeri alla mano", prosegue l'esperto italiano, "le donne si comportano diversamente. E non sono immuni dal considerare il sesso come pura istintualità, risposta a bisogni fisici e non anche psicologici".
La soddisfazione sotto le lenzuola degli italiani sembra comunque buona. Accanto a una fetta di fortunati che definisce molto soddisfacente la propria vita sessuale, c'è la maggior parte del campione che afferma di sentirsi abbastanza contento.
Chi proprio non si diverte è il 5% degli uomini e il 10% delle donne. Per tutti la ricetta per vivacizzare la camera da letto è "una ricchezza un po' maggiore dei rapporti, conditi con un po' più di fantasia e frequenza".
Seppure, dunque, il sesso rappresenta un indicatore importante della vita di coppia, salvo rare eccezioni non rappresenta la motivazione a prendere le proprie decisioni. Per il 40% degli uomini e il 37% delle donne incide poco nelle scelte, per niente nel 20% dei primi e nel 38% delle seconde. Anche se la maggioranza di entrambi i sessi è pronta ad ammettere che in passato "qualche volta" il sesso possa averli condizionati.
