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Petrucciani, un'ora di puro piacere

Trio in Tokio con Gadd e Jackson

21 Nov 2007 - 09:32

Michel Petrucciani, Steve Gadd, Anthony Jackson - Trio in Tokyo 16/11/1999 - Dreyfus

Alla classica domanda: quali dischi porteresti su di un’isola deserta?, certamente questo live di Petrucciani sarebbe uno dei primi in assoluto. Registrato nel novembre '97, documenta il periodo finale della purtroppo breve, ma intensissima carriera di Petrucciani, afflitto da una rara malattia alle ossa, che ha inibito la sua crescita fisica, non certo il suo straordinario talento.

Questo è uno dei massimi livelli raggiunti in un trio Jazz, non solo come interplay tra i musicisti, ma anche come qualità della registrazione, tanto che è uno dei più famosi dischi di test per audiofili. Sfortunatamente il disco dura un’ora soltanto, ma un’ora di una intensità e di un piacere di ascolto sublimi, in certi momenti la velocità di esecuzione di Michel è pari solo alla sua precisione, ogni nota è sempre ben definita e caratterizzata nel forte tocco, non per nulla più volte Petrucciani ha citato il grandissimo Errol Garner come suo ispiratore principale.

Tutti i brani sono di Petrucciani ad eccezione di una fantastica “So What” di Miles Davis, che da sola vale l’acquisto del disco. Che dire poi dei suoi due compagni di avventura, perfetti in ogni attacco, grandissimi in ogni dettaglio, all’inizio la scelta fu criticata, ma di fronte ad una serata memorabile come questa, non si può che essere felicissimi di poterla ascoltare anche noi, e in più registrata in maniera così superba.