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Che dolce vivere a Cremona

Torna la Festa del Torrone

13 Nov 2007 - 13:18

C'è già aria di festa, di Natale e di dolci leccornie a Cremona, capitale del torrone, dove, da sei anni si rinnova la tradizione della festa dedicata al più tipico dei dolci natalizi. Il goloso evento, “Cremona la Dolce” (17 e 18 novembre), è diventato una tra le più importanti occasioni a livello internazionale per conoscere le tradizioni, la storia, le produzioni tipiche del torrone, nonché le bellezze artistiche della città di Cremona.

Che vanta un ricco repertorio di leggende legate a questo dolce di cui addirittura riprende la forma un monumento cittadino: il Torrazzo, detto anche Torrione.
La leggenda narra che proprio in occasione delle nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, celebrate a Cremona il 25 ottobre 1441, i cuochi di corte prepararono un inedito dolce, al quale diedero la forma del Torrazzo, la celebre torre campanaria che affianca la Cattedrale, che con i suoi 111 m di altezza è uno dei simboli della città. Il Torrazzo è detto anche Torrione, e da qui deriverebbe il nome “torrone”.

Anche la storia fa risalire le origini di questo prelibato dolce al Medioevo. La città era al tempo un importante centro commerciale, grazie alla sua posizione lungo il fiume Po. Crocevia di traffici mercantili, fu meta di mercanti che commerciavano spezie e stoffe preziose, provenienti dall'Oriente e dal bacino del Mediterraneo. Nella prima metà del XIII secolo, fu eletta capitale del nord Italia da Federico II che vi si stabilì con la sua corte e quindi, presumibilmente, anche con i suoi cuochi.

Il dolce, tipico dell’area mediterranea, è di probabile origine araba e se ne ha notizia proprio in un testo tradotto dall’arabo in latino da Iambobino da Cremona, vissuto fra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo. Nel testo si trova una ricetta molto simile all’attuale torrone. In realtà il piatto sembra rifarsi più a un croccante, in quanto negli ingredienti manca l’albume e sono invece presenti mandorle sgusciate, zucchero seccato e tritato in porzioni uguali, posti sul fuoco con aggiunta di acqua di rose ben zuccherata e aromatizzata dalla canfora. Al di là delle ipotesi storiche una cosa sembra certa, il torrone si caratterizzò, da subito, come prodotto locale, venduto dagli aromatari o speziali. Il commercio del dolce fu tale che provocò l’intervento del senato di Milano per evitare frodi all’ordine del giorno. In un ordine del senato di Milano del 1572 si stabilisce infatti di vendere torrone, cotognata o altra frutta in scatole dal peso stabilito, per evitare imbrogli ai danni dei consumatori cinquecenteschi.
La fortuna del torrone è confermata da altri documenti che attestano come il dolce fosse un ingrediente della cucina cremonese e non mancasse mai sulle tavole, soprattutto in occasione delle feste.

Tema di questa sesta edizione di Cremona La Dolce è "Cremona la città ideale del Dolce Vivere". Per due giorni nella città lombarda prenderà vita uno spettacolare itinerario gastronomico al sapore di torrone: il mercato tipico dei produttori di torrone provenienti da tutta Europa, cortei e rievocazioni storiche, bande musicali e artisti di strada, “dolci” sculture e laboratori artigianali, momenti di degustazione e spettacoli diversi si snoderanno per le vie del Centro per festeggiare il “dolce” simbolo della Città.

La Festa del Torrone, per ricordare i 900 anni di fondazione della Cattedrale di Cremona, ha programmato iniziative culturali, gastronomiche e spettacoli che celebreranno la Cattedrale di Cremona.

Il cuore della Festa del Torrone sarà in Piazza del Comune. All’ombra del Torrazzo, Sperlari allestirà un palcoscenico d’eccezione dove sarà realizzata un’imponente scultura della Facciata della Cattedrale di Cremona (3 x 3,80 metri), interamente costruita di torrone (8 quintali) e decorata in ogni suo particolare da esperti pasticcieri e dai ragazzi dell’Istituto Professionale Luigi Einaudi nell’arco del weekend. L’opera finale sarà presentata domenica 18 novembre, alla presenza delle Autorità Cittadine.

Sempre domenica, a conclusione della Festa, sul palco della manifestazione sarà proposta al pubblico la spettacolare proiezione video offerta da Sperlari, che racconterà in immagini le “icone” della città di Cremona (la Cattedrale, il Torrone, il Violino, la Musica).  Una cascata d’acqua farà da sfondo ad una spettacolare proiezione luminosa che, riverberando nell’inusuale fondale, racconterà con effetti speciali la storia delle “Eccellenze” che hanno fatto conoscere Cremona nel mondo.

Nella Sala dei Decurioni del Palazzo Comunale, invece, sarà allestita la mostra “Le Dolci Cattedrali”, esposizione di sculture in torrone e cioccolato, mandorlato e altri prodotti dolciari raffiguranti la Facciata della Cattedrale di Cremona. Le sculture, realizzate per l’occasione dai maestri artigiani dell’ACAI (Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani), sono un vero esempio di estro e fantasia artistica dolciaria. Una giuria specializzata valuterà le opere ed eleggerà il manufatto più artistico. Tutte le opere saranno vendute al pubblico e il ricavato sarà offerto in beneficenza.

Sabato 17 novembre in Piazza del Comune, preceduta dal corteo storico che attraverserà le vie della città dopo la partenza fissata da Palazzo Cittanova, sarà celebrata la rievocazione storica delle nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, festeggiate a Cremona il 25 ottobre 1441, occasione nella quale venne realizzato per la prima volta il torrone.
I due protagonisti principali (Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza) saranno scelti tra i lettori del quotidiano “La Provincia di Cremona”. Dopo aver partecipato al cast organizzato nei giorni precedenti la manifestazione, i due protagonisti, selezionati da un’apposita giuria, potranno vivere un momento unico e indimenticabile, sfilando ed esibendosi per le vie della propria città. Al termine della cerimonia, la numerosa corte nuziale festeggerà il matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza con balli e feste che coinvolgeranno il numeroso pubblico presente, omaggiato di torrone offerto da Sperlari.

In Piazza del  Comune, sotto la loggia dei Militi, sarà inoltre attiva “La Fabbrica del Torrone”, dove Sperlari darà vita ad una vera mini-fabbrica del torrone con macchinari d’epoca, per mostrare il tradizionale procedimento produttivo del dolce natalizio, mentre sugli schermi saranno proiettati i video di Sperlari. 

In Piazza Stradivari si potranno scoprire i mercatini tipici dei produttori di torrone e di prodotti dolciari provenienti da tutta Italia e dall’Europa, dove i visitatori potranno degustare e acquistare le più ricercate e raffinate prelibatezze dolciarie, offerte dai migliori artigiani del torrone e non solo.

Nello spazio espositivo Rivoltini verrà attivato il “Laboratorio Artigianale del Torrone”, dove sarà  possibile degustare il torrone artigianale morbido, prodotto sul posto grazie ad una torroneria artigianale costruita per l’occasione. A grande richiesta, infine, ritorneranno i “Lecca Lecca” di torrone Rivoltini, acquistabili presso i “Torrone Point” dislocati nelle Aree della Festa.

Tra gli stand riservati alle aziende artigiane dell’A.C.A.I. (Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani), sarà allestito il “Laboratorio del Cioccolato”, area gastronomica nella quale Jean François Castagné, artista del cioccolato tra i più conosciuti e premiati al mondo, farà conoscere e degustare le sue innovative creazioni di cioccolato create ad arte per il pubblico.
La cerimonia d’apertura sarà accompagnata dal Corpo Bandistico "Giuseppe Anelli" di Trigolo, mentre per tutto il week-end i figuranti dell’Associazione “Gli Allegri Viandanti”, bardati con armature ed elmi in ferro, animeranno la Festa con scenografiche dimostrazioni dell’uso della spada, secondo gli insegnamenti del libro “Flos Duellatorum”.
Il Cortile Federico II°, invece, è completamente destinato agli espositori dolciari delle aziende cremonesi, che offrono i loro prodotti in uno spazio caratteristico e suggestivo, mentre presso l’Hotel Impero di Piazza Pace l'A.C.A.I. ed il Consorzio Tutela Vini DOC Garda Classico organizzeranno diverse degustazioni di torrone e cioccolato, abbinando i diversi  prodotti dolciari a pregevoli vini del Garda Classico.

Il programma della Festa e tutte le indicazioni utili per raggiungere Cremona sono disponibili on line sul sito www.festadeltorronecremona.it