Addio iniezioni, arriva il chip
Le medicine si stampano senza dolore
Una buona notizia per chi è un po fifone e sviene al solo vedere una siringa: le vecchie terapie con tanto di ago, batuffolo di cotone imbevuto di alcol e... lacrime sembrano destinate ad avviarsi sul viale del tramonto. Le sostituirà, in un tempo abbastanza prossimo, un nuovo modo di somministrare i farmaci. La divisione medica della Hp, grande azienda che produce computer e accessori informatici, ha messo a punto, infatti, un chip che sfruttando la tecnologia della stampante ad aghi inietterà o meglio, stamperà i farmaci sulla pelle in uno strato cosi superficiale da non attivare i recettori del dolore.
Fino a questo momento ci si poteva risparmiare le odiose iniezioni solo per alcune sostanze, tra cui la nicotina, certi ormoni e alcuni antidolorifici, che possono o devono essere assorbite direttamente dalla pelle tramite speciali cerotti medicali. La novità è allo studio in Gran Bretagna e, a una prima occhiata, potrebbe assomigliare a una cartuccia d'inchiostro per stampanti.
Si tratta infatti di un piccolo strumento rettangolare composto da tanti mini-aghi utile, ad esempio, alle persone diabetiche o asmatiche: Il nuovo patch può sostituire infatti le iniezioni di insulina e gli inalatori di farmaci contro la malattia respiratoria. Secondo gli esperti che lo stanno sperimentando, basta appoggiarlo sulla pelle per qualche attimo e il gioco è fatto: la giusta quantità di medicinale, dosata da uno speciale microchip, entra in circolo evitando il repentino e acuto dolore provocato dalle tradizionali iniezioni. Il patch potrebbe entrare in commercio entro il 2010 nel Regno Unito e raggiungere successivamente gli altri mercati, tra cui il nostro.
