tgmagazine

Spie a scuola da Sherlock Holmes

Le sue tecniche per evitare "bufale"

16 Apr 2007 - 10:34

La missione è evitare a qualunque costo un’altra “bufala” come quella in cui i servizi segreti britannici sono incappati a proposito del caso Iraq, ossia dare la caccia alle armi di distruzione di massa, rivelatesi poi inesistenti. Il metodo? E’ elementare: consiste nello studiare a fondo le tecniche investigative di Sherlock Holmes. E se anche il grande detective è stato solo una creatura di fantasia, nata  dalla penna di Arthur Conan Doyle, poco importa.

Sir David Omand, ex capo dell'intelligence del governo Blair, sta tenendo infatti un corso (segreto) in dieci lezioni al King's College di Londra per spie dell'MI5 e dell'MI6 (i servizi segreti interni e per l'estero) e per i funzionari di governo che si occupano di intelligence. Come riferisce il “Mail On Sunday”, tra le materie di studio essenziali, c'è l’analisi del racconto “A Scandal in Bohemia”, in cui Holmes invita, tra l'altro, a “non distorcere i fatti per adattarli alle teorie, invece che adattare le teorie ai fatti”. Lo studio del metodo deduttivo di Holmes fa parte di un programma più ampio che le autorità hanno adottato dopo le dure critiche ricevute dai servizi segreti di Sua Maestà per la vicenda delle armi chimiche in Iraq. Il dossier, da cui derivò la decisione di scatenare la guerra contro Saddam Hussein, si rivelò in seguito in larga parte falso, oltre che  basato su informazioni di fonte inaffidabile.

Gli 007 sui banchi di scuola dovranno poi analizzare un altro fiasco investigativo storico: il cosiddetto caso dell'uomo di Piltdown, una vicenda  verificatasi nel 1953. Il ritrovamento di una mascella di orango e di un cranio umano fece erroneamente pensare ai detective di essersi imbattuti nei resti di un uomo primitivo. Ma sono soprattutto gli errori commessi in Iraq a trovarsi sotto la lente degli agenti, in particolare il caso Curveball, il nome in codice dato dalla Cia a un ingegnere chimico iracheno secondo il quale Baghdad era in grado di preparare armi biologiche in laboratori mobili. I servizi segreti tedeschi scoprirono in seguito che Curveball viveva da anni fuori dall'Iraq, era considerato mentalmente instabile, e aveva seri problemi di  alcolismo.

Secondo una fonte del governo britannico citata dal “Mail On Sunday”, il corso di formazione per 007 è stato istituito come risposta al Rapporto Butler, che ha criticato severamente il ruolo dell'intelligence britannica alla vigilia della guerra in Iraq, e i modi in cui il governo ha utilizzato quelle informazioni. ''Si analizza come qualcuno possa essere ingannato da un'informazione, quando non si fanno ulteriori indagini e verifiche, per essere certi dell’imparzialità e della neutralità dell'informazione ricevuta”, ha spiegato la fonte. In questo, il metodo deduttivo del celebre investigatore con pipa e lente d'ingrandimento, la sua freddezza, la logica e il distacco possono offrire una lezione ancora attuale e utile per chi sta cercando la verità.