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Il denaro non vale se si è ricchi

E chi è ricco è più insicuro

06 Apr 2007 - 11:52

Chi più ne ha meno li apprezza. Accade con i soldi. Il cervello delle persone ricche infatti, così rivelano alcuni ricercatori dell'universitàdi Cambridge in uno studio pubblicato sulla rivista Neuron, è meno sensibile e stimolato dai piccoli premi di denaro rispetto a quanto succede in quello di chi è povero. Una conferma scientifica alla teoria economia dell'utilità marginale, secondo cui le persone valutano di meno la stessa quantità di denaro una volta che diventano ricche. 
  

Un risultato cui Philippe Tobler e gli altri suoi colleghi sono arrivati dopo aver esaminato 14 studenti con notevoli entrate, provenienti da genitori o lavori part time, e cospicui conti in banca, e monitorato la loro attività cerebrale con la risonanza magnetica, mentre gli mostravano delle immagini astratte, cerchi e rettangoli, su un computer. Tre di queste immagini precedevano sempre un'immagine chiara di una moneta da 20 pence, pari a circa 0,40 dollari o 0,20 centesimi di euro,
mentre altre tre immagini astratte erano legate a un'immagine confusa della stessa moneta.

Quando gli studenti prevedevano correttamente che l'immagine chiara della moneta avrebbe seguito quelle astratte mostrate dal pc premendo un bottone, guadagnavano una ricompensa vera di 20 pence. Si è così  visto che gli studenti più poveri avevano un'attività cerebrale più intensa nello striatum, il
'centro-premi' del cervello, rispetto agli studenti più ricchi, non appena imparavano che dalle immagini potevano ricavare una ricompensa. Quelli più ricchi invece ci hanno messo più tempo per fare le associazioni corrette tra immagini astratte e ricompensa monetaria.

I ricercatori hanno inoltre riscontrato una differenza significativa sulla sicurezza delle risposte tra i due gruppi di studenti. Ad esempio, chi era senza guadagni e soldi in banca si sentiva più sicuro nell'indovinare le immagini dopo un piccolo numero di tentativi, rispetto ad altri studenti che avevano 25mila sterline di entrate e 2000 sterline in banca.
Insomma un dollaro vale meno per un milionario rispetto a uno che ha solo 100 dollari in banca, ma chi di dollari ne ha troppi è più insicuro e indeciso di chi ne ha di meno.
Ennesima prova che non sono forse i soldi a fare la felicità.