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La boxe diventa di moda

Arriva la linea “Knock- Out”

04 Dic 2006 - 14:43

Martedì 5 dicembre, alle 19,30, a Milano, il Luminal di viale Monte Grappa 14 presenta la serata “Knock-Out”, marchio di abbigliamento creato da appassionati di boxe per gli appassionati. La festa proporrà One Hour a Day, un boxe sparring show in collaborazione con Ursus Palestre, con musica anni ’70.

Per la serata Rolling Stone, Led Zeppelin, Bob Dylan, Deep Purple, rap attuale, colonna sonora dello sport vero, tra cerotti, tatami montati live, allenamenti alla corda, round, pugili, campioni famosi di ieri e oggi, gente comune, volti noti al grande pubblico - Rocky Mattioli, Kamel Bou Alì, Giacobbe Fragomeni, Gianluca Branco, solo per citarne alcuni - uniti da uno spirito comune.

Nella città della moda per eccellenza, quindi, a fare da protagonista sarà il vero mood e la reale anima di questo sport, che avvicina la gente a un concetto sano, come unione ed equilibrio di corpo e spirito, fitness e spiritualità; “E’ il primo di una serie di eventi che mirano a rilanciare la boxe” dice Mimmo Vangi, patron di Knock Out “Si parte da Milano come prima città promotrice dell’iniziativa e dal locale Luminal, uno dei più glamour della capitale meneghina. Lo scopo è portare la boxe nelle piazze e far diventare ancora più popolare questo sport, il più antico, tra l’altro, praticato anche dai Sumeri”.

Boxe come spettacolo in discoteca, quindi, un modo diverso di fare intrattenimento, uno spazio sportivo e culturale in un momento di svago; “la cultura fisica porta all’equilibrio, dà serenità e pace” continua Vangi “e gli atleti hanno diritto al rispetto del grande pubblico; duri allenamenti, poca apparenza e tanta sostanza per questo sport, che ha bisogno di poco, solo il corpo, ma tanto spirito di sacrificio. La nobile arte della boxe è nata per far emergere gli uomini veri, quelli che sfidano un avversario per imparare a sfidare la vita. Anche l’abbraccio finale fa capire l’etica di uno sport in cui anche lo sconfitto ha vinto sul piano dell’onore. Raramente nella boxe la forza bruta riesce ad avere la meglio sull’intelligenza e la sapiente scherma dei guantoni disegna nell’aria magiche traiettorie, pennellate dai colori virili, che compongono il grandioso affresco della vita, che chiede a gran voce uomini consapevoli della propria forza interiore e, proprio per questo, capaci di resistere alle lusinghe dell’ovvio e del banale”.