Musica e luci alla Reggia
Caserta, un percorso da fiaba
La Reggia di Caserta, uno dei più fastosi edifici mai costruiti da un sovrano, diventa un vero palazzo delle fiabe in occasione della seconda edizione di "Percorsi di Luce nella Reggia". Durante i fine settimana, fino al prossimo 3 ottobre, i visitatori potranno seguire un percorso con interventi filmati, musiche e giochi di luce, alla scoperta della Reggia e del suo giardino.
L'evento è promosso dalla Regione Campania, dalla Soprintendenza di Caserta, con la collaborazione del Comune, della Provincia e di ArtificioSkira. La Reggia di Caserta è stata voluta da Carlo III di Borbone, il quale incaricò l'architetto Luigi Vanvitelli di realizzare, fra l'antica città romana e longobarda e la nuova Caserta, una costruzione che emulasse Versailles. Il palazzo reale copre un'area di quarantaquattromila metri quadrati e si alza per quarantadue metri lungo un fronte di duecentocinquanta metri. Ha milleduecento stanze, illuminate da millesettecentonovanta finestre. Per costruirlo furono spesi circa sei milioni di ducati.
Il complesso del Vanvitelli acquista unaura ancora più magica vestendosi di suoni e luci, in uno straordinario spettacolo che mescola attori, interventi intermediali davanguardia e musiche. Il percorso, rispetto alledizione dello scorso anno, viene integrato dallapertura del Giardino inglese, la parte più affascinante dellintero parco, e prevede un tragitto a piedi di circa un chilometro. Dopo aver percorso il viale daccesso al chiarore delle fiaccole, accompagnati dalle musiche del Settecento e guidati da esperti storici dellarte che descrivono la Reggia e ne raccontano le storie, i visitatori possono ammirare la facciata vanvitelliana che si illumina allimprovviso.
Il percorso prosegue a bordo di un pullman scoperto fino alla fontana di Venere e Adone. Lungo il tragitto, interventi filmati, musiche e giochi di luce Alla fontana di Diana e Atteone si assiste a una performance di luci, suoni, voci, colori, che ripercorre la vicenda mitica narrata dal gruppo scultoreo. A questo punto, i visitatori che lo desiderano, vengono dotati di una lanterna con cui procedere a piedi a piccoli gruppi nel Giardino inglese. Qui, attraverso musiche, interventi di attori, proiezioni e ulteriori giochi di luci, sono narrati i segreti significati massonici ed esoterici che hanno accompagnato la creazione del giardino voluto da Maria Carolina di Borbone,
Prima di effettuare la visita è indispensabile la prenotazione. Il calendario si può consultare sul sito della Reggia di Caserta allindirizzo http://www.reggiadicaserta.org/
