Uomo, alle donne piace gagliardo
Importante che abbia i fianchi stretti
Alto, ma non troppo, peloso, ma senza esagerare e soprattutto "gagliardo". E' l'identikit dell'uomo che ha successo con le donne. Lo svela una ricerca condotta dallantropologo californiano Alan Dixson il cui scopo era verificare limpatto in termini di attrazione della forma del fisico e di altre caratteristiche somatiche maschili. Perchè sebbene il criterio fisico sia meno importante per le donne, anche in loro locchio vuole la sua parte.
Se quindi un corpo femminile flessuoso e con le curve al "posto giusto" colpisce inevitabilmente la fantasia e lattenzione di un maschio, anche per le donne "certi" aspetti fisici dell'uomo si rivelano determinanti nella scelta.
Gli uomini alti sono scelti ad esempio più facilmente come partner. Su un piano storico ed evolutivo, gli individui di maggiore statura, davano maggiore sicurezza, avevano una maggiore attitudine alla caccia e, in generale, un accesso migliore alle risorse dellambiente. La statura è in buona parte dovuta a motivi ereditari, ma in una certa misura è anche legata alle condizioni di salute a alla nutrizione nel periodo dellinfanzia e delladolescenza. Per questi motivi, un "granatiere" appare più in salute e in forze rispetto a chi è più minuto. Inoltre, si è accertato che un uomo "svettante" riflette questa sua caratteristica anche nel mondo del lavoro; dove, in confronto ai pari meno aitanti, riscuote più successo e ha, in media, un reddito più alto. Per questordine di ragioni, in parte biologiche in parte sociali, le donne tendono a legarsi più spesso a uomini spilungoni.
Otre allaltezza, nel rendere un uomo avvenente contano anche determinate fattezze del fisico.
Queste sono state individuate dal ricercatore William H. Sheldon nel 1940 e suddivise in tre categorie dette somatotipi. Secondo questo studioso i tre tipi di fisico sono legati anche a delle caratteristiche di personalità.
Il primo, lendomorfo può essere definito in carne, "formoso" e pasciuto.
Il secondo, il mesomorfo è il tipo muscoloso, sodo e dallaspetto robusto.
Il terzo, l'ectomorfo presenta invece mostra una scarsità di massa muscolare o anche di massa grassa; è lindividuo esile, ossuto, mirgherlino, "nervoso".
Un quarto tipo è quello intermedio fra i tre.
Lesperimento dello studioso californiano ha coinvolto ben 685 donne cui è stato chiesto di valutare lavvenenza di alcune figure maschili che differivano proprio in rapporto al somatipo e ad altri parametri.
Per prima cosa, lesito dellindagine ha messo in luce che la pole position nelle preferenze femminili spetta è quella di un fisico "gagliardo". In seconda fila, segue la corporatura media; quindi il tipo "secco".
Fanalino di coda, luomo paffuto, una "taglia" che proprio non piace. Preso atto di questo risultato, gli studiosi hanno provato a modificare il rapporto vita-fianchi delle tre figure.
Continuava a piacere comunque di più il "fusto", specie se cera una differenza minima tra le misure dei due punti del tronco. Questo particolare si è dimostrato contare tanto che se luomo è pure ben piantato, ma ha i fianchi un po larghi, fa storcere il naso al gentil sesso.
Anche il tipo endomorfico (quello abbondante) acquista qualche punto in più se ha i fianchi stretti; anche se non per questo si trasforma in un adone.
Alterando un altro parametro, quello fianchi-spalle; si è appurato che un fisico a triangolo con il vertice verso il basso è il più gettonato per la figura del mesomorfo; mentre modifica appena limpatto di chi è piuttosto pingue.
Una successiva indagine dello stesso studio ha inteso verificare limportanza del "vello" sul corpo. Tutti i somatotipi risultavano più attraenti se presentavano almeno un po di peli e, come al solito, ad avvantaggiarsene di più, era il fisico possente.
Laspetto irsuto o glabro incide anche sulla percezione delletà: i corpi villosi suscitavano lidea di una persona decisamente più in la con gli anni rispetto ai fisici con pochi peli. Sempre riguardo alletà, chi appariva appesantito dava lidea di essere più vecchio degli altri tipi.
