Se il complimento è adulazione
Difendiamoci da chi loda a sproposito
Qualcuno ti trova in forma smagliante anche se hai le borse sotto gli occhi dopo una notte brava, oppure si complimenta con te per la tua linea mentre sei ingrassata di tre chili? E' l'antico vizio dell'adulazione, duro a morire anche nel terzo millennio. Alcuni non possono farne a meno, nel desiderio di piacere a tutti i costi anche a costo di coprirsi di ridicolo agli occhi di colleghi e conoscenti. Il settimanale Donna Moderna spiega come difendersi da questi falsi supporters che, con le loro lodi eccessive, spesso finiscono per complicarci la vita.
L'adulatore è fondamentalmente una persona in crisi con se stessa, spinta al complimento eccessivo dalla necessità di farsi apprezzare ed accettare dagli altri, che avverte come distanti da sè. Oppure può trattarsi di qualcuno alla ricerca di vantaggi personali, pronto a usare ogni mezzo per ottenerli. Se siamo circondati da adulatori, è d'obbligo un breve esame di coscienza anche da parte nostra: non abbiamo magari qualche colpa in questa "fiera delle vanità"? Il piacere che ricaviamo dal ricevere un complimento, vero o falso che sia, a volte può incoraggiare l'adulatore a proseguire nella sua strategia. Ma se vogliamo liberarci dalle lodi a sproposito, la strategia migliore è quella diretta: tagliar corto e smentire l'interlocutore. Il collega ti trova smagliante? Replica elencandogli tutti i tuoi acciacchi. Ti loda per la tua linea invidiabile anche se hai appena aumentato la taglia dei jeans? Rispondi che sei ingrassata di tre chili. Smontare l'adulatore è il primo passo per far vedere che non stai al gioco e per sbarazzarsene. A questo punto sarà lui a dover cercare un altro modo per entrare in sintonia e creare uno spunto di dialogo.
L'adulazione non è una prerogativa solo umana. Nel mondo animale, l'esempio a quattro zampe per eccellenza è il gatto. Difficilmente viene a chiedere qualcosa direttamente: se ha fame o qualche altra necessità, ci viene intorno, si strofina, fa le fusa. Come resistere a tanta autoironia e ruffianaggine?
