Pasqua: le sacre rappresentazioni
La Passione tra religione e folklore
I riti della Settimana Santa, in cui si ricordano la Passione e la morte di Gesù, sono al centro di numerose manifestazioni in cui la religiosità popolare si mescola alla tradizione e alle usanze locali. In tutte le regioni d'Italia, tra giovedì e sabato, sfilano per le strade di città e paesi centinaia di persone, tra fedeli, semplici spettatori, ma anche figuranti che fanno rivivere riti antichi di secoli. Ne proponiamo alcuni in diverse regioni d'Italia.
Nel nord Italia, a Mantova, nel pomeriggio del Venerdì Santo (9 aprile) vengono presentati i Sacri Vasi, esposti alla venerazione dei fedeli sull'altare maggiore della Basilica di Sant'Andrea: secondo la tradizione contengono alcune gocce del sangue di Gesù mescolate a terriccio proveniente dalle Terra Santa. Queste stille di sangue sarebbero state portate a Mantova da Longino, il soldato romano che trapassò con una lancia il costato di Cristo e che poi si convertì.
In Liguria, a Ceriana (Imperia) l'8 e il 9 aprile quasi 200 tra bambini, ragazzi e uomini, in rappresentanza delle quattro confraternite cittadine, alla luce delle torce guidano la processione di fedeli e si alternano davanti al Sepolcro per cantare i canti penitenziali. Sempre in Liguria, a Manarola, presso La Spezia, dall'8 all'11 aprile dopo il tramonto si accendono le Luci di Pasqua realizzate dal signor Andreoli che, oltre al famoso presepe, realizza una serie di figurazioni luminose ispirate alla Passione e Resurrezione di Cristo. In Piemonte a Savigliano, in provincia Cuneo, domenica 11 si svolge la Processione di Pasqua, con la partecipazione di un nutrito gruppo di figuranti in costume che interpretano i diversi personaggi legati alla Crocifissione e Resurrezione di Cristo.
Le sacre rappresentazioni più caratteristiche si svolgono al Sud. In Sicilia, a Palermo, il Venerdì Santo viene celebrato con quattro diverse processioni (dei cocchieri, con figuranti vestiti di armature medievali; della confraternita dei panettieri; della confraternita della Vergine della Soledad e degli artigiani). A Caltanissetta il Giovedì Santo si svolge la Processione delle Vare. Le "Vare" o "Misteri" sono 16 bare su cui stanno gruppi statuari in legno, gesso e cartapesta. La processione risale al 1881, quando gli zolfatari della miniera di Gessolungo, scampati ad una morte violenta, decisero di commissionare tali opere, che rappresentano ognuna una delle stazioni della Via Crucis di Cristo. A Trapani il Venerdì Santo si svolge la tradizionale Processione dei Misteri: nella chiesa di Santa Maria di Gesù, dopo la Via Crucis una statua di Cristo viene deposta su un bianco lenzuolo e i credenti sfilano in pellegrinaggio davanti al corpo piagato del Redentore. Dal venerdì pomeriggio al mezzogiorno di sabato Trapani vive per la sua processione, un chilometrico corteo, che si snoda lungo i rioni vecchi e nuovi del capoluogo.
