FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Svolta green, New York mette al bando i sacchetti di plastica

Al via la norma che bandisce le buste monouso, con i commercianti sul piede di guerra. Ma ci sono delle eccezioni: sono esentati dal provvedimento i negozi di food delivery e le farmacie

Da domenica primo marzo i sacchetti di plastica sono fuorilegge nello Stato di New York. La nuove legge firmata dal governatore dello Stato, Andrew Cuomo, infatti bandisce le buste monouso per ridurre l'inquinamento ambientale. Dopo Hawaii e California, è il terzo Stato americano ad adottare tale provvedimento. 

Nella sola città di New York arriva a 10 miliardi il numero di sacchetti distribuiti ogni anno, mentre il totale annuo nell'intero Stato è pari a circa 23 miliardi. La decisione di mettere al bando le buste di plastica, però, non colpisce proprio tutti. Ne sono esentati i negozi di food delivery e le farmacie.

 

La norma pro-ambente sta facendo molto discutere, in particolare sono i commercianti a dirsi molto scontenti. Conti alla mano, infatti, se uno stock di 100mila sacchetti di plastica costa circa 2mila dollari, la medesima quantità di sacchetti di carta costa 15mila dollari. Per non parlare di quelli in tessuto. L'invito rivolto ai clienti è perciò di andare a fare la spesa già muniti di buste riciclabili.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali