ENERGIA DALL'ACQUA SPORCA

Dagli Stati Uniti arriva la batteria "origami" alimentata con acqua sporca

Il dispositivo pieghevole sfrutta la respirazione microbica dei batteri per generare energia ed � costituito da carta biodegradabile

15 Giu 2015 - 12:10

Utilizzare l'antica arte giapponese "origami" per realizzare una batteria pieghevole che genera energia a partire dai batteri presenti nell'acqua sporca. E' stata la sfida di un team di ricercatori della Binghamton University di New York, autori di uno studio pubblicato sulla rivista Nano Energy. Il prototipo � costituito per la maggior parte da carta totalmente biodegradabile, per un costo complessivo di soli cinque centesimi.

La struttura della batteria - Grande quanto una scatola di fiammiferi, il prototipo utilizza un catodo di carta sul quale viene spruzzato del nichel, mentre l'anodo � serigrafato con vernici al carbonio. Inoltre � stata creata una zona idrofila delimitando le varie parti con della cera, in modo che la respirazione microbica riesca a produrre sufficiente energia per attivare un biosensore cartaceo. Collegando quattro batterie in serie � possibile alimentare un piccolo Led.

Un rimedio low cost per le zone povere del pianeta - La reperibilit� e il costo contenuto dei materiali e la sua leggerezza consentono alla batteria "origami" di essere utilizzata in zone con scarse risorse. Il progetto, finanziato con 300mila dollari dalla National Science Foundation, ha come obiettivo proprio quello di creare un sistema di accumulo dell'energia che possa essere utilizzato anche in zone isolate o disagiate del pianeta.