FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

La deforestazione si vede con un click

Una mappa che mostra la perdita dei boschi su scala mondiale

- Basta un'occhiata per capire l'impatto della perdita di boschi sulle diverse aree della terra grazie a uno strumento presentato da Google e che si avvale di un database sofisticato. Tutto visibile gratis sul sito www.globalforestwatch.org. Un problema che riguarda anche l'Italia che, dal 2000 al 2012, ha perso più di 70mila ettari di boschi.

    Un database in evoluzione - La piattaforma seguirà la scomparsa degli alberi in tutto il mondo attraverso immagini ad alta risoluzione e frequenti aggiornamenti. Per costruire questo database, Google ha messo insieme milioni di immagini satellitari memorizzate in più di quarant'anni dall'istituto americano di geologia.

    Polmoni del pianeta - Il mondo ha perso almeno 2,3 milioni di chilometri quadrati di foresta tra il 2000 e il 2012, secondo le informazioni raccolte da Google e dall'Università del Maryland. La deforestazione svolge un ruolo fondamentale nel cambiamento climatico. Le foreste, che occupano un terzo del pianeta, funzionano come serbatoi di carbonio, assorbendo il gas che senza di essa, finisce nell'atmosfera.

    Focus sull'Italia - Il nostro Paese ha 9,5 milioni di ettari di copertura di alberi. Dal 2000 al 2012 sono stati persi 70.576 ettari di boschi, di cui 19.113 ettari di bosco sono solo nel 2012. I principali colpevoli sono gli incendi e l'avanzata del cemento. Ma i dati non hanno esclusivamente una valenza ambientale.

    Dal punto di vista economico, infatti, la presenza dei boschi ha un'importanza strategica. Basti pensare che, secondo i dati della Fao raccolti nel 2006, in Italia 278 mila persone sono direttamente impiegate nel settore forestale. Nello stesso anno, inoltre, il settore forestale ha contribuito per 13,3 miliardi all'economia, pari approssimativamente allo 0,8 del Pil.

    TAG:
    Google
    Global forest watch
    Università del Maryland