I padroni di casa non riescono a conquistare i tre punti. La Grecia sbaglia un rigore. Due espulsi
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Prima l'illusione, poi la doccia fredda. E infine un rigore che avrebbe trasformato la serata in un incubo neutralizzato dal portiere polacco. Finisce 1 a 1 la partita inaugurale di Euro2012 tra i padroni di casa e la Grecia. Finisce 4 a 1 invece l'altra partita del gruppo A con la Russia che non ha faticato a sbarazzarsi della Repubblica Ceca portandosi subito in testa al girone.
Polonia-Grecia 1-1 LEGGI LA CRONACA COMPLETA
La Grecia rovina la festa alla Polonia. Finisce 1 a 1 la gara che ha inaugurato gli Europei 2012. Padroni di casa in vantaggio al diciassettesimo minuto con Lewandowski. Al sesto minuto del secondo tempo il pareggio della squadra greca, in dieci uomini dalla fine della prima frazione, grazie a Salpingidis che ammutolisce lo stadio di Varsavia.
Alla mezzora, poi, giochi di nuovo riaperti: il portiere polacco Szczesny atterra in area proprio l'autore della rete del pareggio. Calcio di rigore ed espulsione. Dagli undici metri però, Karagounis sbaglia regalando un momento di gloria al secondo portiere Tyton.
Russia-Repubblica Ceca 4-1 LEGGI LA CRONACA COMPLETA
La Russia è forte. E non solo contro l'Italia. Dopo aver schiacciato gli Azzurri nell'utlima amichevole pre-Europeo, i ragazzi di Advocaat distruggono la Repubblica Ceca con un netto 4 a 1. In vantaggio con Dzagoev al 15esimo del primo tempo, i russi raddoppiano poco dopo con Shirokov.
Al rientro dopo l'intervallo, la Repubblica Ceca tenta di salvare la partita e accorcia le distanze grazie alla rete di Pilar. A dieci minuti dalla fine, però, la Russia chiude il match prima con il gol di Dzagoev, poi con Pavlyuchenko. Per la Russia il primo torneo nell'Europa dell'Est non poteva iniziare meglio.