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Nel reddito fisso globale i tassi reali prendono la guida del mercato

Morgan Stanley Investment Management fa il punto della situazione dopo che a settembre è iniziato il ciclo di inasprimento globale. Focus sulle opportunità locali nei Mercati Emergenti

21 Ott 2026 - 09:06
Stock market big data chart analysis investment finance graph

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A settembre è iniziato il ciclo di inasprimento monetario globale, con Fed, BCE e Banca Banca del Giappone che hanno tutte aumentato i tassi, mentre i rendimenti dei titoli di Stato dei mercati sviluppati hanno registrato un ri-prezzamento. Il movimento è stato guidato dai rendimenti reali più che dalle aspettative di inflazione, e il credito ha subito una rivalutazione generalizzata in base alla qualità, con i titoli Investment Grade relativamente resilienti, mentre i segmenti più deboli dell’High Yield hanno registrato un ampliamento degli spread.

VOLATILITA’ SUI TASSI PIU’ CHE SULLE AZIONI
Morgan Stanley Investment Management, nel suo ultimo bulletin sul reddito fisso dedicato ai tassi reali che prendono la guida del mercato, aggiunge che la volatilità è aumentata bruscamente sui tassi e solo moderatamente sui titoli azionari. L’inflazione rimane un rischio macroeconomico centrale, ma MSIM mantiene l’esposizione ai tassi decennali USA, spiegando che le pressioni sottostanti sui prezzi, l’elevata crescita nominale e l’incertezza su ulteriori inasprimenti della Fed spingono a mitigare il rischio che l’inflazione rimanga sopra l’obiettivo più a lungo del previsto.

NEUTRALE SULLA CURVA GLOBALE
Morgan Stanley rimane sostanzialmente neutrale sull’andamento della curva globale dei tassi, ma con opinioni selettive sul valore relativo nei vari mercati. Il posizionamento privilegia le differenze nella curva tra USA e Canada, e un profilo più piatto sul segmento a lungo termine in Giappone, più che la tesi di un generalizzato irripidimento o appiattimento globale, riflettendo i diversi percorsi di politica monetaria, le dinamiche fiscali e l’andamento dei premi a termine nei mercati sviluppati.

SELEZIONE SUL VALUTARIO
Sul fronte valutario, il posizionamento di MSIM rimane selettivo e con un controllo del rischio, privilegiando lo yen giapponese rispetto al dollaro USA, e ricorrendo alle opzioni per limitare il rischio di ribasso. Più in generale, l’esposizione valutaria rimane modesta, poiché le aspettative relative alle politiche monetarie, i differenziali di crescita e la volatilità continuano a mutare rapidamente nei vari mercati.

FOCUS SULLE OPPORTUNITA’ LOCALI
Nei Mercati Emergenti Morgan Stanley privilegia sempre più i tassi locali e le opportunità specifiche nei paesi in cui la politica monetaria, gli sviluppi politici e i saldi con l’estero forniscono catalizzatori identificabili. Il Brasile mostra il potenziale degli esiti politici nel creare opportunità significative sia sui tassi che sulle valute, mentre mercati come Argentina, Romania ed Ecuador evidenziano l’importanza di evitare generalizzazioni a livello regionale.

E SU QUADRI MONETARI CREDIBILI
Infine, il carry e il reddito rimangono fonti importanti di rendimento, ma le valutazioni richiedono maggior selettività. MSIM continua a privilegiare i paesi con quadri monetari credibili, saldi con l’estero in miglioramento e differenziali di rendimento reale attraenti, mantenendo un atteggiamento più cauto dove la forte pressione del dollaro, l’incertezza politica o gli spread creditizi ristretti lasciano un margine di errore limitato.