Man Group vede i rendimenti dei Treasury verso il 5%
Man Group, in un’analisi di Kristina Hooper, prevede rialzi della Fed e disagio degli investitori in USA, la corsa della spesa in IA può frenare, Europa tra tenuta economica e estremismi
Occhio al Treasury Usa, se va oltre il 2% può minare la stabilità
Guerra in Ucraina che fa danni ma non si conclude, incertezza sulle mosse della Fed, la diffidenza sulla politica USA anche in vista delle elezioni di metà mandato e l’esodo degli investitori dai Treasury, la crescita vertiginosa degli investimenti in IA, un’Eurozona in tenuta economica ma in fibrillazione politica per gli estremismi: è la lista dei fattori che mercati e investitori devono tenere d’occhio quest’autunno stilata da Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group, che parte dalla previsione di 1-2 rialzi dei tassi USA per fine 2026, anche se non è scontato nel FOMC il voto a favore del presidente Warsh.
PREOCCUPA L’IMPREVEDIBILITA’ USA
Intanto cresce il disagio estero per l’imprevedibilità degli USA, con alcuni alleati come Paesi Bassi e Francia che trasferiscono il proprio oro fuori dagli States, con il rischio che gli investitori stranieri ritirino altri investimenti. Il malcontento potrebbe aumentare in caso di intoppi alle elezioni di novembre, mentre prosegue anche il lento e silenzioso esodo dai Treasury, anche per il potenziale rischio che gli USA possano sospendere il pagamento degli interessi sul debito.
RENDIMENTO DEI TREASURY VERSO IL 5%
Secondo l’esperta di Man Group, il rendimento del decennale si avvicinerà facilmente al livello del 5% quest’anno, importante per l’influenza enorme che ha sui tassi dei mutui, dei prestiti auto e altri importanti tipi di finanziamento. Intanto la spesa per l’IA continua a crescere vertiginosamente, ma vanno considerati i fattori che potrebbero rallentarla incidendo negativamente sulle azioni collegate, come l’aumento dei costi di chip e elettricità, e la crescente opposizione dell’opinione pubblica ai data center.
EUROZONA, EFFETTI POSITIVI DELLA SPESA IN CRESCITA
In Eurozona stiamo iniziando a vedere, in particolare in Germania, gli effetti positivi della spesa per difesa e infrastrutture, e Hooper si aspetta che si amplifichino in futuro, ma non è tutto “rose e fiori”. In diversi paesi stanno guadagnando terreno partiti più estremisti, il che potrebbe causare turbolenze geopolitiche, come hanno mostrato le elezioni in Sassonia-Anhalt.
IL REGNO UNITO DEVE GUADAGNARE LA FIDUCIA
Infine la Gran Bretagna, dove l’incertezza sul bilancio potrebbe causare un aumento della volatilità fino al 28 ottobre. Il Tesoro è risoluto nel confermare l’impegno alla responsabilità fiscale, ma avrà bisogno di più delle parole per conquistare la fiducia degli investitori, e il grande mistero riguarda quali tasse verranno introdotte o aumentate e quali tagli alla spesa attuati.
