Financialounge.com

L&G: “Acqua settore cruciale tra investimenti nella spesa pubblica, industriale e tech”

Shichen Zhao, Thematic Research Analyst, spiega le ragioni della centralità del settore idrico che vanno dalle spese per le infrastrutture idriche pubbliche a quelle per la parte industriale e legata al settore tech

23 Mar 2026 - 17:24
accesso-acqua-expo

accesso-acqua-expo

L’acqua è uno dei temi d’investimento più cruciali del decennio. I motori strutturali della centralità del tema idrico sono rappresentati  da tre forze: la spesa dei servizi pubblici per cui, secondo il World Economic Forum, saranno necessari per soddisfare le esigenze future 13,5 trilioni di dollari entro il 2040 ; la spesa industriale per gli investimenti legati all’acqua che si prevede supererà i 203 miliardi di dollari entro il 2030; la crescita di domanda idrica dei vari settori legati al tech. A dirlo è l’analisi di Shichen Zhao, Thematic Research Analyst di L&G

L’ALLARME DELL’ONU SULL’ACQUA
L’analisi ricorda che all’inizio del 2026 l’Onu ha lanciato un allarme: l'utilizzo delle risorse idriche a livello globale supera ormai il livello di reintegro naturale. Secondo il Palazzo di Vetro, siamo entrati in un'era di “bancarotta idrica globale”. Ciò dovrebbe comportare conseguenze finanziarie evidenti e di notevole entità. Secondo una stima, la carenza idrica potrebbe ridurre il Pil mondiale in media dell'8% entro il 2050. Nelle regioni con stress idrico estremo, le infrastrutture fungono da principale salvaguardia per la stabilità economica. 

LA SPESA PUBBLICA PER IL SETTORE IDRICO
Secondo L&G il primo elemento di opportunità d’investimento dell’acqua è rappresentato dalle politiche pubbliche. Per il World Economic Forum, per soddisfare le esigenze future saranno necessari 13,5 trilioni di dollari di investimenti per ampliare, modernizzare, decarbonizzare e innovare le infrastrutture idriche entro il 2040, con un deficit di finanziamento pari a 7,7 trilioni di dollari. Questa situazione sta determinando un aumento degli investimenti in conto capitale nei sistemi di servizi idrici pubblici a livello globale. In particolare l’Europa sta attuando il più grande aggiornamento della normativa in materia idrica degli ultimi 30 anni, ampliando la direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane e inasprendo le norme sui microinquinanti. Il Regno Unito si sta ponendo il problema di una delle reti idriche più vecchie al mondo, con tubature che hanno in media 70 anni. Il nuovo quadro normativo del governo in materia prevede un investimento di 104 miliardi di sterline per affrontare le perdite, l'inquinamento e la resilienza climatica. Negli Stati Uniti, l'inasprimento della normativa sui PFAS (noti come “sostanze chimiche eterne”) sta diventando un importante catalizzatore per la spesa nel settore idrico. Questi sono programmi legati alla fornitura di servizi essenziali, alla conformità normativa e alla salute pubblica. Le aziende idriche, quindi, beneficeranno di utili prevedibili e regolamentati, di una visibilità a lungo termine sugli investimenti e di caratteristiche difensive con impegni pluriennali.

ACQUA, RISORSA FONDAMENTALE PER LE INDUSTRIE
L’altro elemento che mette l’acqua al centro degli investimenti è dato dal fatto che l’oro blu sta diventando sempre più una risorsa operativa fondamentale per le industrie.  Quest'ultime devono far fronte alle pressioni legate alla sostenibilità e all'aumento della domanda produttiva. Settori come i data center, l'industria manifatturiera, l'energia, l'agricoltura e l'industria chimica, secondo l’analisi,  stanno accelerando gli investimenti nell'efficienza idrica, nel riciclaggio delle acque reflue, nella rimozione avanzata dei contaminanti e nella conformità normativa. Tutto questo potrebbe creare opportunità per gli investitori esposti ad aziende in grado di fornire tali soluzioni. Inoltre, i costi dell'acqua per l'industria stanno aumentando e la sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine è molto meno certa di quanto non fosse in passato. Questa sfida crea un'opportunità, ripensando il modo in cui l'acqua viene gestita in loco. Le aziende possono trasformare quella che un tempo era una sfida in termini di costi e conformità in un motore strategico di efficienza, resilienza e stabilità operativa.

LA CRESCITA DI SPESA NEL SETTORE INDUSTRIALE
Si prevede, dunque, che la spesa totale del settore industriale per gli investimenti legati all'acqua supererà i 203 miliardi di dollari entro il 2030. Il settore petrolifero e del gas a monte dovrebbe ancora rappresentare il 24% della spesa totale per la gestione dell'acqua industriale. In questo contesto i settori guidati dalla tecnologia, in particolare i data center e la microelettronica, stanno emergendo come i segmenti in più rapida crescita. Questa spesa in aumento segna una rottura strutturale rispetto al passato. “Al di là della manutenzione ordinaria, gli investimenti sono guidati dalla crescita, dagli aumenti di produttività e dalle necessità operative. Di conseguenza, l'acqua sta emergendo sia come tema di resilienza che come opportunità di efficienza” spiega Shichen Zhao, Thematic Research Analyst di L&G

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E "ACQUA DIGITALE"
L’ultimo elemento riguarda le tecnologie avanzate che stanno creando una domanda strutturale di sistemi di raffreddamento all'avanguardia, tecnologie di filtrazione e soluzioni per il trattamento delle acqua  oltre a offrire opportunità ai fornitori di soluzioni. Si prevede che entro il 2050 la produzione di semiconduttori diventerà più intensiva in termini di consumo idrico del 113%. La domanda idrica dei data center, degli impianti di produzione di semiconduttori e della generazione di energia associata raddoppierà complessivamente. Inoltre il prelievo idrico annuale per i semiconduttori dovrebbe aumentare del +613% tra il 2020 e il 2050, con uno su tre situato in aree ad alto stress idrico. La digitalizzazione, poi, sta trasformando la gestione delle risorse idriche. Nel settore dei servizi pubblici e in quello industriale, le aziende stanno adottando contatori intelligenti, sensori e sistemi di monitoraggio remoto, analisi predittive e ottimizzazione basata sull’intelligenza artificiale. Il settore dell’acqua "digitale" rimane un’area di business ad alto margine. Nel 2025, oltre 1 miliardo di dollari di capitale azionario di terzi è confluito nelle aziende del settore delle tecnologie idriche. "L’acqua si sta evolvendo in un tema che abbraccia stabilità difensiva, crescita strutturale e innovazione, creando quello che riteniamo essere un tema di investimento fondamentale e avvincente” conclude Shichen Zhao, Thematic Research Analyst di L&G.