OLTRE 145 MILIONI NEL 2016

Lavoro, Uil: dal 2008 crescita boom dei voucher, +27mila per cento

Il 64% è stato venduto al Nord. In testa la Lombardia con Milano "capitale" dei voucher

30 Dic 2016 - 18:29

In nove anni, dal 2008 al 2016, l'uso dei voucher ha segnato una crescita esponenziale pari al 27mila per cento. I dati diffusi dalla Uil indicano che nel 2008 furono venduti 535.985 voucher e in seguito, con l'estensione progressiva del buono-lavoro a quasi tutti i settori privati, si è arrivati nel 2016 a quota 145.367.954.

Il 64% è venduto al Nord (93,2 milioni), il 36% è suddiviso tra il Centro (26,3 milioni) ed il Sud (25,8 milioni di voucher). Le prime 5 Regioni sono Lombardia (27 milioni), Veneto (18,5), Emilia Romagna (18,2), Piemonte (11,9) e Toscana (10,6). Se si osserva l'incremento dell'uso, in testa troviamo Campania (+43,7%), Sicilia (+39,1%) e Toscana (+32,1%).

Milano capitale dei voucher - Fra le città: in testa Milano con quasi 10 milioni di voucher (9,8) seguita da Torino (5,6) e Roma (5,1). Oltre il 50% dei voucher (oltre 73 milioni) vengono utilizzati in settori ai quali è stato esteso nel 2012 il voucher (industria, edilizia, trasporti). Fra gli altri settori in testa c'è il turismo (21 milioni) e il commercio (18,4 milioni).

Fallito l'uso in agricoltura e colf - Fanalino di coda l'agricoltura con 2,1 milioni e i lavori domestici 4,7 milioni, settori per i quali era stato creato il voucher.

Riforma in Commissione Camera l'11 gennaio - Riprenderà l'11 gennaio in Commissione Lavoro della Camera l'esame delle proposte di legge di riforma del lavoro occasionale e accessorio, che erano ferme da maggio. Il presidente della Commissione Cesare Damiano, primo firmatario di una delle proposte depositata a febbraio, spiega che "lo scopo del provvedimento è di fare una buona legge che eviti gli abusi verificatisi negli scorsi anni". Il ddl, sottolinea lo stesso Damiano, "è di correzione e non di abolizione dello strumento dei voucher".

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