FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

La Bce taglia il quantitative easing a partire da gennaio

Il tapering prevede il dimezzamento del Qe, da 60 a 30 miliardi, ma è possibile un nuovo aumento se necessario per normalizzare lʼinflazione. Invariati i tassi dʼinteresse

La Bce taglia il quantitative easing a partire da gennaio

La Banca centrale europea taglia il quantitative easing, gli acquisti dei titoli, da 60 a 30 miliardi al mese a partire da gennaio e fino a settembre. Lo comunica lo stesso istituto diretto da Mario Draghi. Nel frattempo, la Bce ha lasciato i tassi di interesse invariati. Il tasso principale è allo 0%, quello sui depositi resta negativo al -0,4% mentre il tasso sui prestiti marginali è a 0,25%.

La Bce ha però già avvertito di essere pronta a prorogare ulteriormente il piano di acquisti, oltre il mese di settembre 2018, se fosse necessario a garantire una normalizzazione dell'inflazione verso i suoi livelli obiettivo. E che se il quadro "diventasse meno favorevole" il Consiglio è anche pronto a riaumentare il ritmo degli acquisti di bond.

La Bce ha poi puntualizzato che continuerà a reinvestire i titoli giunti a scadenza senza stabilire un termine per questo meccanismo e che le aste agevolate di rifinanziamento alle banche a tasso fisso proseguiranno almeno fino al 2019.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali