Dollaro sempre più forte? Le previsioni di BlackRock
BlackRock spiega che la forte tenuta della moneta USA è dovuta ai fondamentali, troppo presto per prevedere un rientro, ma stabilizzazione su livelli più bassi a favore degli Emergenti
dollaro usa
I fondamentali contribuiscono a spiegare la sorprendente resilienza del dollaro, ed è troppo presto per prevederne il declino, ma non è neppure in vista un rialzo sostenuto. I recenti dati deboli sull’occupazione USA hanno contribuito a limitare i rialzi dei rendimenti dei Treasury a 10 anni, ma le forze strutturali che li guidano a lungo termine rimangono intatte. Ora il mercato guarda alle mosse future della Fed dopo il primo aumento dei tassi in tre anni.
ATTESE DI INASPRIMENTO DELLA FED
L’ultimo commento di BlackRock su mercati e temi d’ investimento fa il punto sul biglietto verde, che nell’ultimo mese ha portato i guadagni da inizio anno a circa il 4% rispetto alle valute dei mercati sviluppati, sostenuto da differenziali di tasso e sentiment, con i mercati che scontano un inasprimento della politica monetaria maggiore di quanto BlackRock prevede, per cui i margini di rialzo sostenuto sono giudicati limitati.
ALTA LA SOGLIA PER ULTERIORI RIALZI
Il tutto avvalora l’opposizione alla narrativa sul dollaro debole da tempo sostenuta da BlackRock, che però non prevede un ciclo di apprezzamento sostenuto. La soglia per ulteriori guadagni è alta, il mercato sconta troppi rialzi della Fed, e i differenziali di rendimento potrebbero restringersi. Un dollaro più debole rafforzerebbe la posizione di propensione al rischio della grande casa, favorevole alla sua sovra-ponderazione dell’azionario dei Mercati Emergenti.
RIPRISTINATA LA CREDIBILITA’ DELLA FED
Ma gli USA continuano ad attirare forti flussi di capitale, grazie alla forte crescita di economia e utili, fornendo parziale compensazione se le attese sulla Fed rientrassero anche in parte. L’analisi di BlackRock tiene conto anche di fattori tradizionali, come propensione al rischio e premio a termine, che si è leggermente attenuato dopo che il rialzo dei tassi a settembre ha contribuito a ripristinare la credibilità della Fed.
DEFICIT E DEBITO RISCHI NON IMMINENTI
Ora prevede che il dollaro resti sui livelli attuali, se non leggermente più debole, in contrasto con la narrativa sul deprezzamento strutturale. Ciò non significa che i rischi siano scomparsi, il contesto fiscale rimane difficile, con forte deficit e debito, rischi che al momento non sono determinanti per il dollaro, ma potrebbero tornare alla ribalta.
DOLLARO STABILE O MODERATAMENTE PIU’ DEBOLE
In conclusione, secondo BlackRock la resilienza del dollaro dimostra che i suoi movimenti sono ancora in gran parte determinati da fondamentali più che da preoccupazioni sul suo ruolo a lungo termine. Un dollaro stabile o moderatamente più debole rafforzerebbe inoltre la posizione di sovrappeso sull’azionario dei Mercati Emergenti.
