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Capital Group prevede curve dei tassi europei più ripide e rendimenti più elevati

È quanto emerge dell’analisi di Flavio Carpenzano, Asset Class Lead Fixed Income, Europe e Asia di Capital Group, che tuttavia si aspetta stabilità negli spread europei, poiché la disciplina fiscale rimane sulla buona strada

29 Apr 2026 - 14:37
 Obbligazioni, perché i tassi di interesse a lungo termine non salgono

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Il conflitto in Medio Oriente ha scompaginato le previsioni di inizio anno innescando una revisione globale delle aspettative di inflazione e delle possibili reazioni delle banche centrali. “Alla luce del nuovo scenario” fa sapere Flavio Carpenzano, Asset Class Lead Fixed Income, Europe e Asia di Capital Group, “prevediamo curve europee più ripide e rendimenti più elevati e, coerentemente, manteniamo posizioni corte sui Bund tedeschi insieme a un orientamento strutturale verso un irripidimento della curva”

IMPLICAZIONI A LUNGO TERMINE DEI CONFLITTI GEOPOLITICI
Scelte, quelle del manager, che trovano giustificazione nelle implicazioni a lungo termine dei conflitti geopolitici che comportano sia un maggiore rischio di inflazione e sia premi di termine fiscali elevati: dinamiche che dovrebbero riflettersi sempre più nei rendimenti e lungo la curva. Per quanto riguarda i prezzi al consumo, le elevate quotazioni del petrolio potrebbero implicare, se dovessero persistere, significativi effetti di secondo impatto sull’inflazione. Inoltre i bassi livelli di disoccupazione e le preoccupazioni per il carovita in graduale aumento potrebbero alimentare le spinte inflazionistiche. Non si può peraltro escludere un maggiore allentamento fiscale per proteggere le famiglie e l’industria dagli elevati prezzi dell’energia.

NESSUNA RIPEZIONE DELLO SCENARIO DA SHOCK INFLAZIONISTICO DEL 2022
“Non prevediamo tuttavia uno scenario da shock inflazionistico come quello sperimentato del 2022. In Europa la catena di approvvigionamento energetico è molto più diversificata e le condizioni economiche correnti non sono così solide come lo erano quattro anni fa. Continuiamo a prevedere che la BCE aumenti i tassi una o due volte quest’anno, ma la tempistica degli aumenti potrebbe slittare al secondo trimestre” commenta Carpenzano.

IMPATTO DELLO STIMOLO FISCALE SULL’ECONOMIA TEDESCA
Il manager di Capital Group nota al contempo i primi chiari segnali di impatto dello stimolo fiscale sull’economia tedesca. Nel mese di gennaio è stata registrata una spesa federale per la difesa e altre infrastrutture significativamente superiore ai livelli osservati negli ultimi due anni. Stesso discorso per i dati manifatturieri tedeschi che evidenziano gli indici dei responsabili degli acquisti al di sopra dei 50 punti, soglia che separa l’espansione dalla contrazione: un livello che non si registrava da tre anni e mezzo.

PRIMO TRIMESTRE DIFFICILE PER LE OBBLIGAZIONI EUROPEE
Resta il fatto che il primo trimestre di quest’anno ha visto le obbligazioni europee sottoperformare rispetto alle loro controparti statunitensi, con i bond dei paesi periferici europei che hanno accusato risultati particolarmente deludenti. La BCE ha mantenuto invariati i tassi di interesse tuttavia il suo tono è diventato più restrittivo. L’impennata delle quotazioni del petrolio ha inevitabilmente evocato i ricordi dello shock dei prezzi energetici del 2022 ed ha causato un forte incremento dei rendimenti a breve termine. In particolare, nel corso del trimestre i rendimenti dei Bund a due anni sono aumentati di 50 punti base (+0,50%) e quelli dei Bund a 10 anni di 15 punti base (+0,15) appiattendo in modo significativo la curva dei rendimenti.

PREVISTI SPREAD EUROPEI STABILI
“Gli spread dei paesi europei periferici rispetto ai Bund tedeschi sono però aumentati. Una reazione che noi riteniamo possa essere a breve termine sulla scia delle notizie macroeconomiche e per il timore che la crescita possa arrestarsi nel breve periodo. Nel complesso, tuttavia, continuiamo a prevedere stabilità negli spread europei, poiché la disciplina fiscale rimane sulla buona strada” conclude l’Asset Class Lead Fixed Income, Europe e Asia di Capital Group.