BNY Investments: “Il contesto generale di crescita resta favorevole”
Una solida attività economica e un'inflazione più elevata, potrebbero favorire alcuni titoli azionari e asset reali, sottolineando l'importanza di mantenere gli investimenti
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L'impennata dei prezzi dell'energia a seguito del conflitto in Medio Oriente ha spinto l'ultimo indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense, rafforzando l'ipotesi che l'inflazione possa rimanere elevata più a lungo. Con l'aumento dei prezzi dell'energia, inoltre, si è registrata anche un incremento della volatilità dei mercati e dell'incertezza sull'andamento dei tassi di interesse. È quanto emerge dall'analisi di BNY Investments.
IL CONTESTO GENERALE DI CRESCITA RESTA FAVOREVOLE
“Ciononostante, continuiamo a ritenere che il contesto generale di crescita rimanga favorevole. Una solida attività economica, unitamente a un'inflazione più elevata, potrebbe favorire alcuni titoli azionari e asset reali, e ribadisce l'importanza di mantenere gli investimenti. Al contempo, riteniamo che un'inflazione prolungata e un'elevata volatilità richiedano un approccio di portafoglio più ponderato” spiegano gli esperti di BNY Investments.
TRE ACCORGIMENTI IN PORTAFOGLIO
In quest’ottica suggeriscono di adottare tre accorgimenti in portafoglio per adeguarlo al nuovo contesto di maggiore inflazione e volatilità: investire nelle infrastrutture globali, essere più selettivi nelle azioni e investire in obbligazioni a breve termine. “Le infrastrutture globali” fanno sapere i manager di BNY Investments “tendono ad essere più resilienti (e potrebbero persino trarne vantaggio) in un contesto di inflazione elevata grazie al loro potere di determinazione dei prezzi e ai flussi di reddito relativamente stabili. Riteniamo inoltre che questa asset class benefici delle tendenze di spesa a lungo termine legate alla crescente domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale (IA)”.
UNA MAGGIORE SELEZIONE NELLE AZIONI
In secondo luogo, adottare una maggiore selezione nelle azioni può comportare dei vantaggi. Infatti le azioni di aziende a grande capitalizzazione con strategia value hanno storicamente sovraperformato le azioni a grande capitalizzazione con strategia growth durante i periodi di inflazione crescente. BNY Investments ritiene inoltre che i settori orientati al valore, come quello sanitario, siano ben posizionati per capitalizzare al meglio i guadagni di produttività legati all'adozione dell'intelligenza artificiale.
INVESTIRE IN OBBLIGAZIONI A BREVE TERMINE
Infine, ma non per importanza, i professionisti di BNY Investments suggeriscono di investire in obbligazioni a breve termine. Il motivo? Le persistenti preoccupazioni sull'inflazione e gli elevati prezzi del petrolio continuano a spingere al rialzo le aspettative sui tassi a breve termine. In questo contesto, la relazione tra i prezzi del petrolio e i rendimenti obbligazionari è diventata negativa, attenuando alcuni dei benefici di copertura che le obbligazioni hanno tradizionalmente offerto. “Sebbene i rendimenti più elevati creino opportunità di reddito più interessanti, privilegiamo le duration più brevi. I rischi di inflazione permangono e le obbligazioni a più lunga scadenza sono ancora vulnerabili a ulteriori variazioni dei tassi” concludono gli esperti di BNY Investments.
