economia

Fiat auto,Bonanni apre a Marchionne

13 Dic 2010 - 18:09
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Raffaele Bonanni apre a Marchionne. La Cisl è infatti disponibile a discutere di una normativa specifica per il settore auto, che resti però all'interno del modello contrattuale nazionale sottoscritto nel 2009. Questa, in sintesi, la posizione indicata dal segretario generale del sindacato, a margine della presentazione del suo libro. "Marchionne deve investire, questo a me interessa, questo è il primo punto all'ordine del giorno", ha aggiunto.

''Una volta che si acclara che c'é l'investimento, poi discutiamo le forme che dovranno reggere il rapporto tra loro e noi e, quindi, qualsiasi soluzione che per noi deve restare dentro le linee guida contrattuali, che la Cisl ha contribuito notevolmente a costruire, del 2009'' precisa il leader della Cisl. "E su questo chiedo a Marchionne di pronunciarsi e anche presto. Non ci sarà una delegittimazione dei sindacati" - ha proseguito Bonanni - se la Fiat adotta ogni linea presente nel rinnovo dei contratti che abbiamo fatto ultimamente.

Poi da chi si vogliono far rappresentare è un fatto dell'impresa, non è un fatto nostro". Infine il leader della Cisl ha fatto un appello alla responsabilità: "Marchionne deve confrontarsi col fatto che ci sono sindacati che si sono presi le loro responsabilità e vogliono che l'azienda faccia altrettanto".

Contestato Bonanni
Un gruppo di studenti, lavoratori e precari ha fatto il suo ingresso nell'Auditorium di Via Rieti, dove era in corso la presentazione del libro del segretario generale della Cisl, cui partecipano anche i leader di Cgil e Uil, Camusso e Angeletti. I manifestanti e il servizio d'ordine sono venuti a contatto. I contestatori hanno gridato allo sciopero generale, urlanndo ''fascisti'' all'indirizzo dei presenti e rivendicano che ''il contratto non si tocca'', è una ''vergogna''. Alcuni manifestanti sono stati allontanati con la forza da parte del servizio d'ordine.