I 27 leader dell'Unione europea avrebbero raggiunto un'intesa sulla creazione di un Fondo di sostegno permanente ai Paesi della zona euro. I 27 hanno anche dato mandato al presidente di turno Herman Van Rompuy di valutare l'eventuale revisione del Trattato di Lisbona al fine di rafforzare la riforma del Patto Ue di stabilità e di crescita. Van Rompuy redigerà entro dicembre un rapporto che presenterà ai leader nel prossimo vertice.
Nel corso della prima parte dei lavori del vertice si è discusso dell'aumento dei contributi nazionali al budget europeo. E' stato il premier britannico David Cameron a introdurre la questione ribadendo come per Londra sia "inaccettabile" la proposta di aumentare del 6% nel 2011 (avanzata da Commissione e Parlamento europeo) il contributo.
Dal canto suo il Parlamento europeo, come detto dal presidente Jerzy Buzek, è disposto ad accettare una
revisione al ribasso di quanto proposto solo però se i governi del 27 saranno tutti concordi nell'accettare di
dotare l'Ue di risorse proprie che permetta di definire così una chiara politica di spesa. Buzek, di fronte alla posizione di Cameron, ha fra l'altro ricordato che il Parlamento, come prevede il Trattato di Lisbona, ha una competenza specifica sul budget.
