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Tim-Telecom, il mercato applaude

Titoli a razzo al rientro in Borsa

08 Dic 2004 - 12:43

La fusione Telecom-Tim entusiasma la Borsa, che corre trascinata dal rialzo dei titoli del gruppo. Il mercato giudica positivamente l'operazione e i prezzi si adeguano in tutta fretta ai valori di Opa e concambio. Tim chiude a +5,85%, Telecom Italia a +3,02%, Pirelli a +4,12%, nonostante l'aumento di capitale da un miliardo. Il mercato promuove alla grande l'operazione a cui i Consigli d'amministrazione del gruppo hanno dato il via libera.

Telecom ha annunciato un'offerta cash su due terzi del flottante Tim a 5,6 euro per azione e una successiva fusione con un concambio di 1,73 azioni Telecom per ogni Tim.

Sono stati a livelli record gli scambi su tutti i titoli coinvolti nella maxifusione da 14 miliardi di euro. Le contrattazioni hanno superato alla grande i livelli medi per tutte le società.

E se il botto lo hanno fatto le Tim, a più 5,85%, anche gli altri titoli hanno fatto guadagni record. Nella tabella, la chiusura dei titoli coinvolti a vario modo nell'operazione:

titolo        variazione      riferimento Telecom       +3,02%           3,04 Telecom r     +2,97%           2,251 Tim           +5,85%           5,468 Tim rnc       +5,28%           5,66 Pirelli       +4,12%           0,961 Pirelli rp    +1,89%           0,879 Camfin        +4,32%           2,172 Capitalia     +0,53%           3,05 Intesa        +0,41%           3,428 Generali      +0,12%          24,35 Mediobanca    -0,30%          11,33 Unicredit     -0,12%           4,218 Benetton      -0,45%           9,162 Autogrill     -0,27%          11,938 Autostrade    +0,16%          18,996


"L'operazione è positiva in termini di creazione di valore, a causa dell'aumento del debito che ottimizza la struttura finanziaria", dice Enrico Coco di Banca Leonardo che ha innalzato il target price su Telecom Italia a 3,4 da 3 euro.

Secondo un altro analista c'è la possibilità di un aumento dei dividendi, nonostante il numero uno del gruppo Marco Tronchetti Provera abbia detto che la cedola sarà stabile. Morgan Stanley ha alzato il target price delle ordinarie Telecom a 3,6 da 3,5 euro, quello delle risparmio a 2,5 da 2,45. Secondo la banca l'operazione è accrescitiva sulle stime dell'eps per 2005 e 2006 con un incremento del 13% e dell'11%.

In controtendenza rispetto alla maggior parte degli analisti, WestLb ha tagliato il rating di Tim a "neutral" da "outperform".

Sg sta rivedendo stime e fair value e dice che l'operazione porterà a un miglioramento degli utili. Il fair value della banca su Telecom ord è ora a 2,6 euro, risp a 1,8 euro.

Il buon rialzo di Pirelli viene spiegato soprattutto da un miglioramento dei target price su Telecom. Un analista dice che "l'ipotesi, nel medio periodo, di un ulteriore avvicinamento ai dividendi Telecom Italia attraverso una fusione Pirelli Olimpia aiuta il titolo".