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Piazza Affari chiude in rialzo

Su Stm e Capitalia, giù Fiat e Alitalia

21 Lug 2004 - 07:23

Si chiude una buona giornata per Piazza Affari, che recupera terreno grazie all'ottimismo di Greenspan sul futuro dell'economia e ai buoni dati di diverse multinazionali, tra cui Roche ed Ericsson. Il Mibtel segna un +0,35% a 20.728 punti, il Mibtel un +0,38% a 27.668, il Numtel un +1,98% a 1.185. Tra i titoli, bene Stm (+2%) e telefonici. Perdono quota gli energetici. In buona salute bancari e assicurativi. Male Alitalia (-3%) e Fiat (-1%).

Seduta boom per Capitalia che ha messo a segno un rialzo del 2,94% a 2,49 euro con scambi sostenuti per oltre 24 milioni di pezzi. Per un operatore "si tratta di rialzi tecnici dovuti ai bassi prezzi raggiunti dal titolo dopo una fase di discesa". Buono anche l'andamento degli altri titoli del comparto bancario come SanPaolo-Imi (+1.38% a 9,431), Mps (+0,97% a 2,5) e Bnl (+1,01% a 6,01).

I forti rialzi del settore in Europa con in testa Ericsson, si sono fatti sentire anche su Stm. Malgrado le prese di beneficio nell'ultima parte della seduta, il titolo ha messo a segno una crescita del 2,15% a quota 16,519 euro coinvolgendo anche Finmeccanica (+0,95% a 0,592 euro)-

Nonostante un tentativo di tenuta nella prima fase della giornata, anche questa volta il titolo del Lingotto ha sofferto in attesa dei risultati di lunedi', cedendo lo 0,99% a quota 6,33 euro. Ifil ha perso lo 0,18% a 2,716, mentre Ifi e' salita dello 0,58% a 1,745.

La possibilita' della liquidazione della compagnia in caso di mancato accordo con i sindacati prospettata dall'ad Cimoli, ha affossato il titolo che ha chiuso in calo del 3,35% a quota 0,2282 euro.

I titoli tradizionalmente rifugio degli investitori nei momenti di ribassi, sono stati snobbati nella seduta odierna. Eni e' cosi' scesa dello 0,28% a 16,664 euro, mentre Enel ha perso lo 0,59% a 6,551 e Terna l'1,06% a 1,78. Seduta debole anche per Autostrade (-0,49% a 16,109).

Andamento positivo per Luxottica (+0,28% a 14,21) che vede avvicinarsi la conclusione dell'operazione di fusione con Cole, i cui soci saranno chiamati domani ad approvare l'offerta della societa' veneta. In recupero dopo i ribassi della vigilia Impregilo (+2,83% a 0,4426), il cui portafoglio ordini e' salito oltre quota 6 miliardi con la firma dell'atto integrativo della linea ferroviaria Novara-Milano. Stop per la Roma (-3,9% a 0,8358), bene la Lazio (+1,12% a 0,9).

Nel Nuovo Mercato crescita per Tiscali (+1,4% a 3,04).