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La Rcs senza libri?

Scenari nell'era Colao

20 Lug 2004 - 09:00

di Big Trader

L'ex "telefonico" Vittorio Colao sembra aver iniziato con grande determinazione la sua nuova avventura in casa Rcs. Ai manager del gruppo che fu dei Romiti, Colao sta parlando molto chiaro: servono grossi cambiamenti nella gestione. Non è da escludere qualche possibile dismissione. Al "sacrificio" potrebbe essere forse chiamata l'area libri.

Parliamo di un settore che pareva dovesse andarsene con la famiglia Romiti, come parte integrante della liquidazione. Se ne è vociferato (e anche in modo molto insistente), ma poi non se ne è più fatto nulla: per Cesare e Maurizio Romiti buonuscita tutta "cash".

Ora, con un Colao così deciso a riuscire nella sua missione (che lustro gli darebbe rimettere davvero in ordine la Rcs!), proprio il dossier libri potrebbe essere ripescato. In fondo, la vera gallina dalle uova d’oro è il Corriere della Sera, mentre tutto il resto è più o meno optional. Da questa considerazione potrebbe dunque partire qualche tentativo di dismissione.

E una eventuale azione di razionalizzazione delle attività (elegantemente, così si definiscono le politiche di taglio) potrebbe portare il nuovo top management Rcs pure a meglio analizzare il fronte della "free-press". In questo caso, è possibile che per "City" scatti una fase di "dimagrimento".