CONTI PUBBLICI

Debiti p.a., Saccomanni rassicura l'Ue

"Aumenterà il debito, non il disavanzo. Crisi di governo porterebbe tensioni sui mercati"

14 Set 2013 - 13:44

I debiti della pubblica amministrazione "vengono pagati con emissione di nuovo debito", per cui "aumenta il debito, ma senza effetti sul disavanzo". Lo assicura il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, rispondendo ai timori europei sulla situazione italiana. Le variazioni sul deficit, ha poi aggiunto, saranno "scostamenti dal 3% minimi e gestibili" con manovre già programmate.

La crisi politica "ha ritardato" il processo di dismissione degli immobili dello Stato che "deve tener conto delle condizioni del mercato" e sulla quale Saccomanni non dispera di "poter fare qualcosa entro la fine dell'anno". Le partecipazioni azionarie invece danno "dividendi non trascurabili". Poi, sulla situazione dello spread, dice: "Non esiste gara sui differenziali fra Italia e Spagna" e "le vicende di questi giorni non cambiano le prospettive di finanza pubblica".

"No a una crisi di governo" - "Non vale la pena interrompere il lavoro fatto finora, dobbiamo superare questa fase di incertezza, una crisi di governo al buio potrebbe dare tensioni sui mercati", ha spiegato Saccomanni al termine dell'Ecofin. "La nostra impressione è però che sia un caso estremo: prevarrà il senso di responsabilità".