ROTTA A ORIENTE

Marchionne annuncia il grande passo:"Fusione tra Fiat e Chrysler entro il 2014"

"In Cina siamo arrivati tardi"

03 Feb 2013 - 14:49
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 © LaPresse

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"In Cina abbiamo sbagliato la prima volta che ci siamo andati, più di dieci anni fa. E in un ambiente complesso come quello ci vogliono anni per recuperare". Ma per l'ad del Lingotto, Sergio Marchionne, pur essendo "arrivati tardi" oggi il gruppo Fiat ha una "grandissima opportunità posizionando Jeep ma anche Maserati e Alfa Romeo". "Il gruppo - ha quindi spiegato - punta sulla forza internazionale per aiutare la Fiat italiana".

Fusione Chrysler ''La faremo, credo di si, con Veba non è un contenzioso. Abbiamo due opinioni diverse sul valore di Chrysler ma risolveremo il problema entro il 2014''. Così l'ad Fiat Sergio Marchione risponde alla domanda sulla fusione Fiat Chrysler.

Sede e nome società ''Siamo un grande gruppo, presente in tutto il mondo, dipenderà dall'accesso ai mercati finanziari e dalle scelte della famiglia Agnelli''. Cosi' Sergio Marchionne ha risposto ad una domanda su dove sarà posizionata ''la testa'', la sede, della Fiat. Marchionne, interrogato poi sul nome che avrà la società, se Fiat o Chrysler, ha detto ''non ci ho ancora pensato''.

Torino meglio di Detroit ''Torino è una citTà che apprezzo, è bellissima. Con tutto il bene che voglio a Detroit non è Torino''. Lo ha detto Sergio Marchionne. ''Torino - ha affermato - è parte di una casa che condivide con il resto del mondo''.

Messaggio ai lavoratori ''Tutta l'attuale occupazione del gruppo Fiat è confermata. Ho preso l'impegno a portare tutti i lavoratori a casa''. Lo ha detto Sergio Marchionne. In 3-4 anni? Ha chiesto Ezio Mauro. ''Anche più velocemente'', ha detto l'ad spiegando che il mercato Fiat per le vendite è il mondo.

Cntro Landini e la Fiom ''Non so quando Landini sia stato eletto - ha detto Marchionne - ma fino alla sua entrata non ho avuto nessun problema con la Fiom''. ''Io ho appena avuto incontri con i sindacati, c'erano Bonanni, Angeletti, Di Maulo, c'era molta gente. Li vedo, li incontro abitualmente. L'esclusione di Landini è una scelta sua''. L'ad della Fiat ha poi aggiunto: ''Il signor Landini ha messo in dubbio la capacità nostra di fare auto di lusso. Ma scherziamo? Noi siamo gente seria. Vada a fare qualcos'altro''.
''Trovo estremamente presuntuoso che un sindacato pretenda di aprire un confronto quando tutti gli altri sindacati hanno scelto di adottare, di condividere con noi, un certo percorso''. Lo ha detto Sergio Marchionne parlando con i giornalisti al termine dell'incontro con il direttore di Repubblica. ''Consiglierei - ha aggiunto - di trovare un metodo per collaborare con gli altri e di presentarsi in maniera compatta, conviene a tutti quanti. Io sono la parte sbagliata, non c'entro io'', ha aggiunto.

Nuovo Governo ''Mi aspetto che il nuovo Governo dia tranquillità per far ripartire i consumi, questo è essenziale. E' un momento molto delicato, deve far ripartire l'economia in maniera efficace''. Lo ha detto Sergio Marchionne aggiungendo che ''l'Imu ha avuto un impatto vero e proprio sulla disponibilità della gente a continuare a spendere''. ''Monti in questi 13 mesi ha fatto un grandissimo lavoro. Ora la scelta la devono fare gli elettori, non la posso fare io. Io vedo pregi e difetti in molti, non è una scelta facile''.