guerra senza sosta

Evasione, nel 2011 recuperati 12,7 miliardiBefera: "Gettito a +15%. Miglioreremo ancora"

Il numero uno dell'Agenzia delle Entrate dopo la tragedia di Bologna: "Ci dispiace, seguiremo il caso". Poi chiarisce: "Nessun tesoretto, le somme erano già contabilizzate nel bilancio pubblico"

29 Mar 2012 - 19:40
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 © Ansa

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Nel 2011 il fisco ha incassato dal recupero dell'evasione 12,7 miliardi di euro, il 15,5% in più rispetto al 2010. Lo comunica l'Agenzia delle Entrate. Sempre lo scorso anno l'amministrazione fiscale ha messo in campo 697mila accertamenti, l'1,2% in meno rispetto ai quasi 706mila del 2010.

Il 2010 si era chiuso con un recupero di 11 miliardi di euro dalla lotta all'evasione: il 2012 ha reso quindi alle casse pubbliche 1,7 miliardi in più, secondo i risultati illustrati dal direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera.

Tra i 12,7 miliardi i versamenti diretti ammontano complessivamente a 8,2 miliardi (erano 6,6 miliardi nel 2010; +24,2%), mentre il riscosso da ruoli arriva a 4,5 miliardi (erano 4,4 miliardi nel 2010; +2,3%).

A fronte di una diminuzione (-1,2%) del numero di accertamenti, che passano dai quasi 706mila del 2010 ai circa 697mila del 2011, la maggiore imposta accertata cresce del 9,3% superando la quota di 30,4 miliardi contro i 27,8 registrati nel 2010.

"L'Agenzia è complessivamente cresciuta in tutti i settori - ha affermato Befera - nonostante siano diminuite le risorse umane disponibili. Un risultato raggiunto grazie alla professionalità dei nostri dipendenti e alle strategie adottate che hanno puntato sempre più a una maggiore efficacia ed efficienza".

Befera: mi auguro che nel 2012 arrivino risultati migliori
Per il 2012 Befera si aspetta un'ulteriore crescita delle entrate dovute alla lotta all'evasione. "Mi auguro - dice il numero uno dell'Agenzia delle entrate - risultati migliori" dalla lotta all'evasione, "ma soprattutto un aumento della tax compliance, ovvero un miglioramento delle entrate in sede di dichiarazione dei redditi" con gli adempimenti spontanei. Befera ha inoltre sottolineato che nei confronti del fisco "la cultura sta cambiando".

"Bologna, seguiremo il caso. Ci dispiace molto"
Befera è anche intervenuto per commentare il tragico evento di Bologna, dove un uomo si è dato fuoco davanti all'Agenzia delle entrate perché non riusciva a pagare le tasse che gli venivano richieste. "Siamo estremamente dispiaciuti", ha detto, sottolineando poi che l'Agenzia "seguirà direttamente questa situazione per non creare ulteriori problemi. Gli auguro di riprendersi presto".

"In una situazione di difficoltà economica e di crisi finanziaria - ha aggiunto - episodi come questi purtroppo possono accadere. Seguiremo direttamente questa situazione". Il direttore delle Entrate ha detto che da tempo, anche per queste ragioni di contesto economico, "chiediamo ai nostri dipendenti sempre il massimo rispetto nei confronti dei cittadini". Tempo fa Befera aveva infatti mandato una circolare a tutte le strutture chiedendo proprio la massima attenzione nei rapporti con i contribuenti.

"Operazione Cortina? Continueremo"
Le operazione di controllo, come quelle inaugurate con il blitz di Cortina di Capodanno, condotte da Agenzia Entrate e Guardia di finanza, "rientrano nella nostra attività ordinaria e proseguiranno", come ha detto ancora Befera sottolineando che "si tratta di operazioni che vengono messe in campo dopo una selezione accurata. Non controlliamo chi passa per caso".

"Nessun tesoretto, somme già contabilizzate"
Non esiste nessun tesoretto: i 12,7 miliardi incassati dalla lotta all'evasione nel 2011 sono già contabilizzati nel bilancio pubblico. E' quanto precisa l'Agenzia delle Entrate in una nota. "Le somme incassate nel 2011 dall'attività di recupero dell'evasione - spiega l'Agenzia - sono già iscritte nel bilancio consuntivo dello Stato e hanno, quindi, contribuito al miglioramento del saldo di finanza pubblica. Pertanto non esiste alcun tesoretto".