Crisi, Ue: "Risposte da Roma in settimana"
Da martedì o al massimo da mercoledì arriveranno in Italia gli esperti per "intensificare la vigilanza". ll tempo stringe: Bruxelles vuole le risposte a tutte le domande sulle misure che il governo ha presentato all'Europa il 26 ottobre
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"Aspettiamo entro questa settimana dal governo italiano le risposte al questionario che abbiamo inviato con le domande precise sulla lettera di impegni". Lo ha detto il commissario agli Affari Economici e monetari Olli Rehn al termine del'Eurogruppo. Rehn ha annunciato che la missione tecnica di esperti "per intensificare la vigilanza" comincerà a Roma "domani o al più tardi mercoledì".
Il tempo stringe: entro la fine della settimana Bruxelles vuole le risposte a tutte le domande sulle misure che il governo ha presentato all'Europa il 26 ottobre: quando verranno applicate, quale sarà il loro impatto sul bilancio, cosa significa riforma del lavoro.
La troika a Roma
E il governo non potrà essere vago, visto che da martedì o al massimo da mercoledì arriveranno a Roma i tecnici della missione Ue-Bce che verificheranno le risposte e poco dopo arriveranno anche quelli del Fmi. Dopo la Grecia, una troika anche per l'Italia. "Aspettiamo entro questa settimana dal governo italiano le risposte al questionario che abbiamo inviato a Roma con le domande precise sulla lettera di impegni", ha detto il commissario agli Affari economici Olli Rehn, che aspettava Tremonti al varco. E non solo lui, perché tutti i partner dell'Eurozona attendevano da Tremonti dettagli, dal momento che la lettera ha dei limiti oggettivi. Non c'è, ad esempio, un'analisi economica delle misure o l'impatto sul bilancio e nemmeno i dettagli della riforma del lavoro, ha spiegato il portavoce di Rehn.
Tremonti rassicura i partner Eurozona
E Tremonti ha provato a dare risposte: "Ci ha rassicurato sulla determinazione del governo italiano a procedere rapidamente con l'adozione e l'applicazione delle misure", ha detto Rehn. Andando anche oltre, spiegando agli inquieti partner dell'Eurozona, preoccupati dall'effetto contagio della crisi italiana, anche cosa sta succedendo nel governo: "Tremonti ci ha illustrato brevemente anche la situazione interna italiana" a livello politico, ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker.
"Debolezza italiana"
Il problema della "debolezza" italiana, come la definisce Bruxelles, diventa quindi il piatto forte dell'Eurogruppo, assieme al caso Grecia. E anche se le due situazioni, secondo il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble, non sono paragonabili, ora Atene con il suo nuovo esecutivo in formazione preoccupa meno di Roma, ancora in bilico su misure che non trovano una strada in grado di tranquillizzare l'Europa.
Gli esperti Ue-Bce-Fmi
L'Europa non è più disposta ad aspettare solo spiegazioni a voce: gli esperti di Bruxelles, in collaborazione con la Banca centrale europea, avvieranno la loro missione a Roma per monitorare gli impegni del governo. Andranno al ministero dell'Economia e a quello del Lavoro, e chiederanno conto di tutti i dettagli che finora non hanno ricevuto, pretendendo una risposta a tutte le domande finora rimaste in sospeso. E al fianco della squadra Ue-Bce, "in stretto coordinamento", lavoreranno i tecnici del Fondo monetario internazionale, la cui missione di verifica sui conti italiani partirà probabilmente qualche giorno piu' tardi.
Una volta che il meccanismo europeo di controllo si mette in moto, non torna più indietro: "La missione andrà a Roma anche se il governo dovesse cambiare", assicura la Commissione.
