Dati allarmanti

Bankitalia: 1/4 giovani non lavora

"Né studio né impiego per 2,2 milioni"

07 Nov 2011 - 23:32
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 © LaPresse

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Quasi un ragazzo su quattro tra i 15 e i 29 anni non lavora e non studia. Lo rileva la Banca d'Italia nel rapporto "Economie regionali". Secondo i dati di palazzo Koch, il numero di giovani che non sono né occupati né impiegati in corsi di studio o formazione, i cosiddetti "Neet", nel 2010 raggiunge i 2,2 milioni, ovvero quota 23,4%.

La condizione di 'Neet' - spiega lo studio di Banca d'Italia - e' solo in parte collegata al fenomeno della disoccupazione. Nel 2008 il 30,8% dei giovani cercava un'occupazione (il 25,3% tra le donne); tale quota ha raggiunto il 33,8% nel 2010. Nel Nord Ovest e al Centro quasi il 40% dei giovani che non studiano e non lavorano era alla ricerca di un'occupazione, il 38% nel Nord Est. Nel Mezzogiorno, dove la partecipazione al mercato del lavoro e' inferiore per tutte le fasce d'eta', la quota non raggiungeva nemmeno il 30%.

Dalla rilevazione inoltre emerge che i giovani tra 15 e 29 anni che non studiano e non lavorano, risiedono nella maggioranza dei casi con almeno un genitore; nel Mezzogiorno questo accade per oltre tre Neet su quattro. La quota di 'Neet' che vivono in una famiglia nella quale nessuno dei componenti lavora supera il 25%. Rispetto al 2008 tale quota e' aumentata in Italia di 3 punti percentuali; l'aumento e' stato piu' forte al Centro e nel Nord Est.