Mercato nervoso

Borse, Piazza Affari chiude in rialzo Dimissioni premier, ora si muove la Consob

Lo spread Btp-Bund fa ancora più paura. Contrastate le altre piazze europee. Il differenziale coi titoli tedeschi si mantiene sopra i 450 punti

07 Nov 2011 - 23:28
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 © LaPresse

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Finale contrastato per le Borse europee, nell'attesa di novità dall'Italia dove si sono rincorse le voci - smentite a metà giornata - sulle dimissioni di Berlusconi. Se i principali listini europei hanno perso punti, Milano è salita dell'1,32%. Hanno tentato di rialzare la testa le azioni delle banche, fatta eccezione delle Mps scivolate di oltre il 4%.

Wall Street chiude in rialzo
A New York Wall Street ha chiuso in rialzo con una seduta estremamente volatile condizionata dalle notizie dall'Europa. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,71% a quota 12068,46; Il Nasdaq è cresciuto dello 0,34% a 2695,25 punti.

Dimissioni premier, si muove la Consob

La Consob, l'organismo che vigila sulla Borsa italiana, vuole vederci chiaro sulle voci di imminenti dimissioni di Berlusconi, che hanno fatto decollare Piazza Affari. "Sulla base di prime analisi - spiegano però fonti vicine alla Commissione - l'episodio sembra rientrare nelle normali dinamiche delle indiscrezioni politiche di natura giornalistica e rende poco probabile l'esistenza di irregolarità".

Tesoro: nessuna emissione di Bot trimestrali
Il Tesoro, nell'asta di giovedì 10 novembre, non offrirà alcun quantitativo dei Bot trimestrali. Lo comunica il ministero dell'Economia una nota, precisando che invece saranno in asta cinque miliardi del Bot a 12 mesi 15 novembre 2012.

Piazza Affari chiude positiva
La Borsa di Milano chiude in deciso rialzo, unica tra le maggiori Borse europee. Il Ftse Mib guadagna l'1,32% a 15.548 punti e l'All Share l'1,1% a 16.381 punti. Milano, arrivata a perdere il 2,6% nelle battute iniziali, è poi ripartita di slancio salendo a fine mattinata a guadagnare fino al 3,1%, mentre l'Italia resta al centro dell'attenzione in vista dell'evoluzione della situazione politica. Chiudono contrastate le banche, comunque al di sotto dei massimi di giornata. Bene gli industriali guidati da Fiat; in ordine sparso gli energetici, piatta Mediaset, su tecnologici e telecomunicazioni.

Si infiamma di nuovo lo spread Btp-Bund
Torna ad allargarsi lo spread Btp-Bund che supera di nuovo i 480 punti base (482). Il rendimento del 10 anni italiano è risalito al 6,63%.

Bce raddoppia acquisti titoli italiani e spagnoli
La Banca centrale europea ha raddoppiato gli acquisti dei titoli di Stato italiani e spagnoli la scorsa settimana, con i mercati sempre più in tensione per gli sviluppi politici in Grecia e in Italia. La scorsa settimana - secondo una nota della Bce - gli acquisti hanno raggiunto i 9,52 miliardi di euro contro i 4 miliardi dei sette giorni precedenti, raggiungendo i livelli più elevati da metà settembre. Da quando sono stati lanciati lo scorso anno gli acquisti hanno superato i 183 miliardi.

Mercati Usa virano in negativo
Wall Street torna in rosso. Il Dow Jones perde lo 0,33% a 11.939,59 punti, il Nasdaq cede lo 0,91% a 2.661,65 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,52% a 1.246,76 punti.

Milano positiva, negative le altre europee
A poco meno di un'ora dalla chiusura dei mercati, Piazza Affari riesce a mantenersi sopra la parità, con il Ftse Mib a +1,75% a 15.614 punti e il Ftse All Share a +1,42% a quota 16.433. Leggermente negative invece le principali Borse europee: Francoforte cede lo 0,58%, Parigi lo 0,31%.

L'Europa migliora con Wall Street

Con il buon andamento di Wall Street migliora anche il clima tra le Borse europee, mentre non si arresta la corsa solitaria e molto volatile di Milano, in rialzo ora dell'1,96%. Nel complesso l'indice paneuropeo Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,58%. Salgono Londra (+0,27%), Parigi (+0,51%) e Francoforte (+0,76%). Restano indietro Madrid (-0,28%) e Stoccolma (-0,64%).

Wall Street apre in calo
Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,14% a 11.974,84 punti, il Nasdaq cede lo 0,17% a 2.681,72 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,12% a 1.251,69 punti.

Milano corre (+2,48%) con banche e Fiat
Piazza Affari ha ripreso a correre. L'indice Ftse Mib sale dopo le 15 del 2,48%. Gli acquisti si concentrano su Intesa (+5,15%), Fiat (+5,12%), Mediobanca (+5,08%) e Unicredit (+4,25%).

Spread Btp-Bund stringe sotto quota 470 punti
Sempre in altalena lo spread tra Btp e Bund che ora stringe sotto quota 470 punti base (469,8). Il tasso di rendimento del decennale italiano è sceso al 6,51%.

Record rendimenti Btp a 5 e 2 anni
Insieme al Btp decennale sono sotto tensione anche i titoli di Stato a cinque anni e due anni. Sul mercato secondario l'interesse del Btp quinquennale è a livelli record, attestandosi al 6,57%, mentre il titolo biennale paga un rendimento del 6%.

Borsa riprende quota dopo l'ipotesi di Ferrara
Riprende quota Piazza Affari dopo l'ipotesi avanzata da Giuliano Ferrara circa un possibile passo indietro del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, "un minuto dopo" il voto di fiducia in Parlamento. Il Ftse Mib sale del 2,25% a 15.691 punti spinto da Fiat (+5,51%), Mediobanca (+5,36%) , Intesa Sanpaolo (+5,41%) e Unicredit (+4,05%).

Spread Btp riprende quota 
Il premier Silvio Berlusconi smentisce voci di dimissioni e di riflesso si impenna di nuovo o spread. Il differenziale tra i Btp e il Bund risale a 480 punti da 471, mentre il rendimento del decennale sale al 6,58%.

Borsa, Milano riduce il rialzo dopo smentita dimissioni premier
Rallenta il passo Piazza Affari dopo la smentita del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi circa le proprie imminenti dimissioni. Il Ftse Mib sale dell'1,7% a 15.602 punti, con il differenziale Btp-Bund in risalita a 477 punti.

Spread in discesa: Btp-Bund a 472 punti
E' in rapido calo lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento è arrivato a 472 punti base dopo aver toccato in mattinata il picco di 491 punti base, record storico dall'introduzione dell'euro.

Milano in gran corsa dopo le voci di dimissioni premier
Mentre l'Europa cerca di frenare i ribassi, Milano accelera, con l'indice Ftse Mib che registra un progresso del 3,07% a 15.815 punti. Sembra che a dare una spinta agli indici siano le voci di dimissioni del premier Silvio Berlusconi. Francoforte e Parigi intorno alla parità, positiva Atene (+1,23%).

Milano gira in positivo, restano in rosso le altre europee
Passa in rialzo Piazza Affari, dove a fine mattinata il Ftse Mib guadagna lo 0,72% a 15.455 punti. Corrono Fiat (+3,24%), Pirelli (+2,24%) e Intesa Sanpaolo (+1,77%). Bene Banco Popolare (+1,21%) e Unicredit (+1,09%), mentre Mps (-2,01%) cede la maglia nera a Lottomatica (-2,19%). In difficoltà anche Mediaset (-1,86%). Ancora negative le altre piazze finanziarie europee.

Lo spread scende leggermente: 484 punti
Lo spread Btp-Bund è in lieve discesa, a quota 484 punti. Anche il rendimento del decennale risulta in calo, al 6,62%.

Piazza Affari riduce le perdite
Punta alla parità Piazza Affari dopo due ore e mezza di contrattazioni, con il Ftse Mib in calo dello 0,5% a 15.286 punti, favorito da Fiat (+2,9% a 4,27 euro), Fiat Industrial (+1,91%) e Campari (+1,45%). Prevale comunque ancora il segno meno, con Mps (-3,45%) e Mediaset (-1,94%), mentre riduce il calo di Unicredit (-0,71%) e Intesa Sanpaolo (+0,27%) si porta sopra la parità insieme al Banco Popolare (+1,01%).

Bce compra titoli italiani
Intervento della Banca Centrale Europea sui titoli di Stato italiani. Francoforte sta infatti acquistando Btp.

Record storico
Vola al nuovo record storico del 6,66% il rendimento del Btp decennale. Lo spread Btp-Bund è a 490 punti base.

Si avvicina lo "spettro Grecia"
Il rendimento del Btp decennale italiano questa mattina è volato al 6,58%, avvicinandosi a grandi passi al 7%, tasso ritenuto insostenibile da tutti gli osservatori. In base alle esperienze di Grecia, Irlanda e Portogallo, la soglia del 7% è stata raggiunta appena 16 giorni dopo aver superato il rendimento del 6,50%. E, toccata questa soglia, questi tre Paesi sono stati costretti a chiedere aiuto alla comunità internazionale per evitare la bancarotta.

Spread senza limiti
Continua la corsa dello spread fra Btp e Bund che si alza oltre i 480 punti e ora si attesta a 484,98 punti .

Piazza Affari in picchiata
Milano in picchiata dopo che lo spread tra Btp decennali e bund tedeschi ha sfondato quota 480 punti segnando un nuovo record. Il Ftse Mib perde il 2% a 15.039 punti.

Vola lo spread
Senza freni la corsa al rialzo dello spread tra il Btp e il bund tedesco. Il differenziale tocca la soglia dei 480 punti base. Il rendimento del decennale raggiunge il 6,58%, oltre il 6,50%, considerato da molti osservatori punto di non ritorno.