piazza affari trema

Europa, profondo rosso sui mercati

Milano chiude a -4%, Parigi affonda a -5%. La Fed scatena il panico sui listini. Tonfo di Wall Street: DJ -3,51%

22 Set 2011 - 22:49
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 © Ap/Lapresse

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La Federal Reserve prospetta rischi significativi per la crescita e fa i conti sull'impatto della crisi sulle banche europee (calcolando 2-300 miliardi di impatto). Lascia i tassi fermi e annuncia l'acquisto di titoli a lungo termine per sostenere i mercati. Le Borse europee affondano: Milano chiude a -4,5%, Parigi a -5,2%, Francoforte a -4,9%; e trascinano nel crollo Wall Street: DJ -3,51%.

New York affonda in chiusura: DJ -3,51%
Termina come è iniziata una bruttissima giornata a Wall Street, trascinata dall'andamento negativo delle Borse europee e dalla paura degli investitori di una recessione globale. Il Dow Jones perde il 3,51% a 10.734,81 punti, il Nasdaq cede il 3,25% a 2.455,67 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,18% a 1.129,67 punti.

Peggiora la situazione a New York
Affonda la Borsa di Wall Street. Il Dow Jones perde il 4%, lo S&P 500 il 3,5% e il Nasdaq il 3,45%.

Profondo rosso a Wall Street
Viaggia sempre in profondo rosso Wall Street a metà seduta. Il Dow Jones lascia sul terreno il 3,50%, lo S&P 500 il 3% e il Nasdaq Composite il 2,78%.

In Europa persi 270 miliardi

Lo scivolone dei mercati è costato alle principali Borse europee circa 270 miliardi di euro con l'indice d'area Stxe 600 che ha ceduto il 4,63%. Milano, con un ribasso del 4,62%% dell'indice Ftse All share, ha mandato in fumo 15 miliardi di euro di capitalizzazione.

Europa, tutti gli indici a picco
Le Borse del Vecchio Continente chiudono in forte calo sulla scia dell'ondata di vendite innescata sui mercati dall'allarme crescita lanciato dalla Federal Reserve. Piazza Affari è la Borsa che ha perso meno in Europa, in quanto il comparto più colpito, per via del tonfo dell'indice Pmi manifatturiero dell'eruozona, è quello industriale, che ha un peso minore sulla piazza milanese. Il Dax di Francoforte perde il 4,96% a 5.164,21 punti, con ThyssenKrupp (-8,18%) e Daimler (-7,95%) tra i peggiori del listino. Il Cac 40 di Parigi, maglia nera, scivola del 5,25% a 2.781,68 punti, il Ftse 100 di Londra arretra del 4,67% a 5.041,61 punti, l'Ibex di Madrid segna -4,62% a 7.830,8 punti. 

Milano, chiusura in profondo rosso

Piazza Affari chiude in pesante caduta, con il Ftse Mib che perde il 4,52% a 13.481 punti e il Ftse All Share che chiude a -4,62% a 14.320,07.

Rehn: l'Italia non avrà bisogno di aiuti
Non mi aspetto che l'Italia abbia bisogno di prestiti di emergenza dall'Ue e dal Fmi". Lo ha dichiarato il commissario Ue agli Affari Economici e Monetari, Olli Rehn. Se necessari, degli interventi sul mercato secondario dei titoli di stato dovrebbe essere in grado di dare sollievo all'Italia, ha aggiunto Rehn.

Spread Btp-Bund sotto i 400 punti

Torna sotto i 400 punti base lo spread Btp-Bund: il differenziale di rendimento tra titoli italiani e tedeschi a 10 anni si e' ridotto a 398,8 punti. Lo spread dei Bonos spagnoli oscilla sopra i 361 punti.

Anche Wall Street in profondo rosso
Peggiora il Dow Jones, a 10.869 punti (-2,30%) poco dopo l'avvio, influenzata dal tonfo delle piazze europee. il Nasdaq arretra del 2,88% a 2.465,14 punti.

Piazza Affari precipita
La Borsa di Milano precipita dopo l'allarme della Fed. Il Ftse Mib cede il 4% a 13.554 punti e il Ftse All Share il 4,04% a 14.406 punti. Tra i titoli peggiori Tenaris (-8,16%), Prysmian e Pirelli (-6,7%), FonSai (-6,2%) Exor (-5,9%), Fiat e Telecom (-5%).

Usa: richieste disoccupazione a -9mila
Negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione la settimana scorsa sono diminuite di 9mila unità, scendendo a quota 423mila dopo le 432mila della settimana precedente (dato rivisto). Gli economisti, dice Bloomberg, avevano previsto una flessione a 420mila.

Allarme della Federal Reserve
L'allarme della Fed trascina ancora più in basso i principali listini del Vecchio Continente. Il Fondo monetario internazionale prospetta "rischi significativi" per la crescita e valuta tra i 2-300 miliardi l'impatto della crisi sulle banche europee. A sostegno dell'economia la Fed lascia i tassi fermi e annuncia l'acquisto di 400 miliardi di dollari di titoli di debito a lungo termine e la vendita di 400 miliardi di dollari di titoli a breve. Una mossa che allunga la scadenza dei titoli di Stato in portafoglio, ma non risolleva i mercati. Sotto pressione soprattutto le banche, dopo che Standard & Poor's e Moody's hanno declassato rispettivamente sette banche italiane e tre istituti Usa.

Parigi peggiora e cede oltre il 5%, Milano a -3,9%
Parigi accelera al ribasso a arriva a perdere oltre il 5%, registrando la peggiore performance in Europa. Seguono Madrid (-4,99%), Londra (-4,81%) e Francoforte (-4,47%). A Milano il Ftse Mib accentua i ribassi e si attesta ai minimi di giornata, con una flessione del 4,16%. Sempre ai massimi lo spread Btp/Bund, sopra quota 400 punti.

Euro ancora in calo, nuovo minimo da febbraio
Continua la discesa dell'euro, zavorrato dall'aumento dell'avversione al rischio in seguito alle tensioni sul debito pubblico dell'Eurozona e alle stime pessimistiche sull'economia Usa annunciate dalla Fed. La moneta unica è scesa sotto quota 1,35 dollari, a 1,3469, dopo aver toccato un nuovo minimo da metà febbraio a 1,3445. Euro a 102,94 yen, 1,2291 franchi svizzeri e 0,8734 sterline.

Sprofonda Fiat a Piazza Affari
Sprofonda Fiat, dopo il taglio al rating da parte di Moody, e cede a Piazza Affari il 6,44% a 3,78 euro.

Indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona negativo, Borse in picchiata
L'indice Pmi manifatturiero della zona euro è sceso a settembre a 48,4 punti dai 49 di agosto, contro le attese degli economisti a 48,5. Le Piazze europee hanno subito risentito dei dati negativi aumentando la corsa verso il ribasso: maglia nera per Parigi che cede il 3,80% a 2.824, in rosso anche Francoforte (-3,51%) e Londra (-3,14%). Piazza Affari perde il 3,2%.

Crollo della Borsa di Hong Kong
Crollo della borsa di Hong Kong. Dopo un'apertura a circa -3%, l'indice Hang Seng della borsa dell'ex colonia inglese ha chiuso a -4,85%, perdendo 912,22 punti, finendo a 17.911,95 punti. Pochi minuti prima della chiusura, l'indice ha superato in negativo anche il 5%. Negativa anche la chiusura di Shanghai, dove l'indice Composite ha chiuso perdendo 69,91 punti, pari a -2,78%, finendo a 2.443,06 punti.

Apertura negativa per tutte le Piazze europee

Le Piazze finanziarie europee accelerano al ribasso dopo una partenza compatta in rosso. Maglia nera per Francoforte che perde il 3,60% a 5.238 punti. Ribassi di oltre tre punti percentuali per Londra (-3,23%), Parigi (-3,27%) e Madrid (-3%). Amsterdam cede il 2,81%, la piazza di Lisbona perde invece il 2,81%. Negativa anche la borsa di Zurigo (-1,82%).

Spread Bund-Btp sopra 400 punti
Nonostante anche oggi la Banca centrale europea stia comprando titoli di Stato italiani, lo spread Btp-Bund continua a salire, superando i 400 punti base e avvicinandosi ai massimi dall'introduzione dell'euro: il differenziale tra il decennale italiano e tedesco si è allargato a 412 punti, con il tasso di rendimento del Btp in rialzo di 8 punti base al 5,84%.

Piazza Affari apre in negativo
Apertura in pesante ribasso per Piazza Affari che apre la seduta con un calo per l'indice Ftse Mib del 3,02%. L'indice Ftse All Share si attesta invece a -2,71%. Sotto i riflettori i titoli degli istituti di credito dopo che ieri Standard and Poor's ha declassato il rating di 7 istituti tra cui Intesa Sanpaolo e rivisto in negativo l'outlook di altre 8 banche italiane.