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Rally in Borsa, vola Finmeccanica

Milano chiude a +2,6%. Merkel e Sarkozy: il futuro della Grecia è nell'Eurozona

14 Set 2011 - 22:54
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Le Borse europee chiudono in gran rialzo nel giorno in cui Barroso apre all'ipotesi degli Eurobond. Milano a +2,6%, Francoforte a +3,3%. Chiusa la teleconferenza tra il premier greco Papandreou, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. Papandreou ha detto che la Grecia si impegna a centrare gli obiettivi, mentre la cancelliera tedesca e il presidente francese assicurano: il futuro della Grecia è nell'Eurozona.

22.38 - Wall Street chiude in positivo
Chiusura in positivo oggi per Wall Street: il Dow Jones sale dell'1,27 per cento a 11.246,73 punti, il Nasdaq dell'1.60 per cento a 2.572,55 e lo S&P 500 dell'1,35 per cento a 1.188,68 punti.

20.10 - Papandreou: faremo di tutto per rispettare gli impegni

Il primo ministro greco Georges Papandreou "ha confermato la determinazione assoluta del suo governo a prendere tutte le misure necessarie per mettere in pratica tutti gli impegni sottoscritti", come dice l'Eliseo.

20.06 - Francia e Germania certe che la Grecia resterà nell'euro
La Francia e la Germania sono "convinte" che la Grecia resterà nell'Eurozona. Lo hanno dichiarato Nicolas Sarkozy e Angela Merkel al termine della videoconferenza con il premier ellenico George Papandreu, che da parte sua ha confermato che Atene rispettera' i termini del piano di salvataggio europeo.

19.30 - Italia, Moody's starebbe per abbassare il rating
L'agenzia di rating Moody's potrebbe comunicare entro pochi giorni un downgrade del debito italiano, una decisione che potrebbe avere un effetto immediato sui conti pubblici provocando un balzo verso l'alto del rendimento dei buoni del Tesoro e quindi degli interessi che l'Italia paga sul suo debito pubblico. Moddy's decide in genere su un rating entro 90 giorni dall'inizio di una revisione, che nel caso dell'Italia è cominciata il 17 giugno scorso. L'agenzia di rating potrebbe quindi decidere entro la fine di questa settimana.

19.27 - Bruxelles rivede al ribasso le stime di crescita
La Commissione Ue si appresta a rivedere al ribasso le previsioni sulla crescita economica per quest'anno. Domani il commissario per gli affari economici e monetari Olli Rehn presenterà le nuove stime, ma la riduzione rispetto a quelle diffuse la scorsa primavera è data per scontata. Resta da vedere l'entità della limatura. A maggio Bruxelles aveva stimato un incremento del Pil dell'1,6% per i Paesi di Eurolandia nel 2011 e dell'1% per l'Italia. Poche settimane fa l'Fmi ha ridimensionato le sue previsioni indicando una crescita stimata nell'1,9% per l'insieme dei Paesi del'area euro (contro il 2% della previsione precedente) e dello 0,8 per l'Italia (l'1% la stima precedente). I dati che la Commissione renderà noti domani riguardano le stime 2011 sulla crescita del Pil e l'andamento dell'inflazione nelle sette principali economie Ue: Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna, Olanda e Polonia.

18.14 - Ecofin: ministri sempre più convinti, la crisi è diventata sistemica
I ministri europei dell'economia sono sempre più convinti che la crisi nell'Eurozona è diventata "sistemica" e c'è il rischio "evidente" di un circolo vizioso tra debito sovrano, finanziamento delle banche e andamento negativo della crescita. In questo senso si esprime uno dei documenti riservati preparati per l'Ecofin informale di venerdì e sabato in Polonia.

17.45 - Rally per le Borse europee
Le Borse europee chiudono in gran rialzo, dopo che la Commissione europea ha detto che presenterà presto alcune opzioni per l'introduzione degli eurobond e in attesa della conference call tra il premier greco Papandreou, il cancelliere tedesco Merkel e il presidente francese Sarkozy. Maglia rosa a Francoforte, con il Dax che avanza del 3,36%. Londra chiude a +1,02% e Parigi a +1,87%. Bene anche Madrid a +2,7%. In rialzo tutte le banche tranne SocGen e Credit Agricole, dopo il downgrade di Moody's.

17.42 - Milano, Borsa in gran rialzo
Chiusura in forte rialzo per la Borsa di Milano, che archivia la giornata riportandosi ai massimi di seduta: l'indice Ftse Mib guadagna il 2,69% a 14.140 punti e il Ftse All Share il 2,52% a 15.011. Cresce l'ottimismo dopo l'apertura agli Eurobond del presidente della Commissione europea Barroso. Banche positive, a eccezione di Unicredit, nonostante Moody's abbia tagliato il rating di due istituti francesi. Svettano Ansaldo e Finmeccanica dopo le indiscrezioni su una possibile cessione di Ansaldobreda. In evidenza i titoli Fiat; balzano Fonsai e Stm, bene energetici e lusso. Scambi stabili a 2,7 miliardi di controvalore.

17.00 - New York frena, l'Austria rinvia il voto salva-stati
Ulteriore frenata per Wall Street, dopo che salta in Austria la votazione del Parlamento sul rafforzamento del fondo europeo salva-stati, che probabilmente sarà rinviata a ottobre. Il Dow Jones scende dello 0,58% e il Nasdaq è piatto a +0,02%.

16.30 - Roesler: la Germania dice no agli eurobond
"Dico espressamente no agli eurobond. Questo è il parere del governo tedesco". Lo ha detto ancora il vicecancelliere tedesco Philipp Roesler, precisando che non considera le dichiarazioni di Barroso come "un'apertura sugli Eurobond". Inoltre, ha proseguito, "pochi giorni fa c'è stata una sentenza della Corte costituzionale tedesca che afferma che non ci può essere una responsabilità illimitata per i debiti altrui senza un voto del Parlamento e questo esclude automaticamente gli Eurobond".

16.29 - Wall Street frena
La Borsa di New York frena dopo il dato deludente sulle scorte aziendali negli Usa e allo scadere della prima mezz'ora di contrattazioni, il Dow Jones scivola in negativo (-0,11%) mentre il Nasdaq fa +0,44%. Sempre oggi i dati sull'andamento delle vendite al dettaglio e sui prezzi alla produzione hanno evidenziato una stagnazione confermando il rallentamento della crescita statunitense.

16.25 - Romani: "Non c'è ragione per l'attacco speculativo all'Italia"
"L'attacco speculativo all'Italia è un attacco all'Europa e vista la forza industriale del Paese, non c'è nessuna ragione per cui questo debba avvenire". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, al termine dell'incontro con il vice cancelliere tedesco Philipp Roesler. "Abbiamo approvato una manovra importante, un provvedimento eccezionale in un momento eccezionale. Ora inizia una nuova fase. Iniziamo nei prossimi giorni i tavoli per la crescita e lo sviluppo, che riguarderanno le infrastrutture, le privatizzazioni e le liberalizzazioni".

16.20 - Usa, scorte aziendali a luglio a +0,4%, sotto le attese
Le scorte aziendali negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,4% a luglio, a 1.526 miliardi di dollari, contro un +0,5% atteso dal mercato.

16.10 - Milano riduce i rialzi
Rallenta la marcia della Borsa di Milano dopo l'avvio cauto di Wall Street. Il Ftse Mib torna sotto i 14mila punti e segna +1,37% a 13.958 punti e l'All Share +1,3%. In linea con Piazza Affari anche le altre Borse europee, in attesa del vertice telefonico tra il premier greco Papandreou, il cancelliere tedesco Merkel e il presidente francese Sarkozy. A Milano peggiora Unicredit, prima poco sotto la parità e ora in calo del 3,12%; tra gli istituti di credito restano invece forti Intesa Sanpaolo (+1,46%) e Banco Popolare (+3,26%). Continuano a correre Finmeccanica (+14,67%) e Ansaldo (+24%); in evidenza Stm (+8,57%) e i titoli del Lingotto (Fiat +3,41%, Fiat Industrial +3,96%). Brilla Snam Rete Gas (+3,65%) e tutti gli energetici.

16.08 - Roesler: manovra approvata anche per la zona euro
Il ministro dell'Economia tedesco Roesler, ha espresso un "profondo rispetto" per la manovra appena approvata dalla Camera perché "sappiamo quanto sia stato difficile approvarla a livello di politica interna". La manovra è stata approvata "non solo per l'Italia, ma per tutta la zona euro - ha aggiunto -. Dobbiamo muoverci e andare avanti in questa direzione". Questa "grande importante manovra - ha concluso Roesler - dimostra come tutti noi abbiamo interesse a garantire forza e stabilità alla nostra moneta, e la disciplina di bilancio è un passo verso la stabilità".

Nella pagina seguente leggi le altre news del tempo reale di Borsa

15.55 - Milano, Ansaldo accelera ancora
Finmeccanica e Ansaldo Sts accelerano ancora al rialzo dopo le indiscrezioni di trattative per la vendita di Ansaldo Breda e della stessa Ansaldo Sts a General Electric. Dopo una nota ufficiale della società aerospaziale i titoli erano schizzati verso l'alto già in mattinata, e nel pomeriggio i guadagni hanno assunto dimensioni notevoli. Ora Ansaldo Sts avanza addirittura del 25% a 6,88 euro mentre la controllante Finmeccanica recupera il 15,2% a 5,18 euro.

15.40 - L'Europa conferma il rialzo
Rimangono in crescita le Borse europee dopo l'avvio di Wall street, con i titoli dell'auto, del settore delle utilities e dell'energia ad attirare i maggiori acquisti. L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, è in rialzo dell'1,53% con la tensione in allentamento sui titoli di Stato italiani e spagnoli. Londra a +1,49%, Parigi a +1,28%, Francoforte a +2,31%, Madrid a +1,71%, Milano a +1,8%, Amsterdam a +1,12%, Stoccolma a +1,51%, Zurigo a +0,88%.

15.36 - Roesler: l'attacco all'Italia è attacco alla zona euro
"L'attacco dei mercati contro l'Italia lo percepiamo come un attacco a tutta la zona euro". In una conferenza stampa al ministero dello Sviluppo si è espresso così Philipp Roesler, vicecancelliere tedesco e ministro dell'Economia.

15.30 - Wall Street, avvio in rialzo
La Borsa di New York comincia in positivo: il Dow Jones segna un rialzo dello 0,25%, il Nasdaq dello 0,61%.

15.25 - Il petrolio è in ribasso
Il petrolio quotato sulla piazza di New York Wti comincia la seduta in leggero ribasso, invertendo l'andamento di ieri quando, per la prima volta dal 3 agosto, aveva superato i 90 dollari. Dopo il dato sulle vendite al dettaglio e quello sui prezzi alla produzione, si attendono le indicazioni del dipartimento all'Energia sulle scorte settimanali. Il petrolio ha aperto a 89,63 dollari al barile, in ribasso di 58 centesimi rispetto alla chiusura di ieri.

15.01 - Geithner: l'Europa può uscire dalla crisi
L'Europa "ha le capacità" per risolvere la crisi e deve aumentare i suoi sforzi in questo senso. Ne è convinto il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Timothy Geithner. Parlando di fronte alle telecamere di Cnbc, Geithner ha detto inoltre di essere convinto che non ci sia "alcuna possibilità" che l'Europa abbandoni le principali banche continentali, lasciandole in una situazione di rischio.

13.30 - Sarkozy incoraggia i mercati
Il presidente francese ha ribadito che la Francia è determinata "a fare tutto il possibile per salvare la Grecia". Altre novità al riguardo potrebbero emergere nel pomeriggio, dopo la teleconferenza tra i capi di stato di Germania, Francia e Grecia. I mercati scommettono su novità positive proprio riguardo al salvataggio della Grecia.

13.20 - Europa sempre in rialzo con le banche
A metà seduta le Borse europee consolidano i rialzi con i future sugli indici americani in salita. Le auto trainano i listini (+4,2%) con Continental in rialzo del 5,52%, Bmw del 5%, Michelin del 4%, Pirelli del 3,35 per cento. In recupero le banche (+0,67%) con Credit Agricole che guadagna il 3,9%, Intesa Sanpaolo il 3,63%, Barclays il 3,34 percento. Londra a +1,13%, Parigi a +1,5%, Francoforte a +2,2%, Madrid a +2,05%, Milano a +1,7%, Amsterdam a +1,02%, Stoccolma a +1,5%, Zurigo a +0,8%.

12.34 - Finmeccanica vola in Borsa: +10%
Finmeccanica prende il volo in Piazza Affari (+9,78%) e Ansaldo corre fino alla sospensione in asta di volatilità con un rialzo teorico del 45% sulle indiscrezioni di un riassetto del gruppo e di una possibile dismissione. Intanto la capogruppo precisa in una nota che "ulteriori indicazioni in merito alle sue strategie nel settore dei trasporti" saranno fornite "a conclusione dell'analisi e delle azioni intraprese con l'obbiettivo di consentire un andamento profittevole dell'attivita' e la massimizzazione del valore per gli azionisti".

11.30 - Berlusconi incontra il delegato c
inese Wang Gang
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, incontrerà intorno alle 11.30 a Palazzo Chigi il vicepresidente della Conferenza politica consultiva del Popolo Cinese nonché membro del Politburo del Partito Comunista, Wang Gang.

11.15 - Napolitano: "Essenziale rafforzare l'euro"
"Il consolidamento dell'euro è una priorità essenziale per l'Europa ma costituisce anche un interesse vitale per l'economia mondiale". Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sottolineando che "il rafforzamento della moneta unica è inseparabile dallo sviluppo di una più stretta integrazione anche politica europea e implica al tempo stesso una più forte cooperazione euro-atlantica".

11.14 - Il premier in visita al Colle
È previsto per la mattinata di oggi un faccia a faccia tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Silvio Berlusconi. L'incontro avviene nel giorno dell'approvazione definitiva della manovra alla Camera.

11.10 - Bankitalia: "Debito pubblico record"

Sale ancora il debito pubblico italiano a luglio, raggiungendo il livello record di 1.911,807 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto a giugno quando per la prima volta ha superato la barriera dei 1.900 miliardi. E' quanto risulta dal Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia dedicato alla finanza pubblica. Da precisare che con questo dato Bankitalia misura lo stock di debito e non il suo rapporto con il Pil.

11.03 - Seduta volatile in Europa
Si prospetta un'altra seduta all'insegna della volatilità per le Borse europee, in attesa della conference call tra il premier greco George Papandreou, il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel, per discutere della crisi di Atene. A rincuorare i mercati, dopo una partenza in rosso, sono state le parole di Barroso. "Presto presenteremo delle opzioni per l'introduzione di eurobond", ha detto il presidente della Commissione Ue. Gli indici del Vecchio Continente dopo essere passati di slancio in territorio positivo, alle 11 stanno limando i guadagni, allontanandosi dai massimi intraday. A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,8%, spinto dal rally di Ansaldo Sts, più contenuti i rialzi di Francoforte (+0,2%) e Parigi (+0,3%).

10.30 - La scure di Moody's sulla Francia
L'agenzia Moody's ha tagliato il rating alle banche francesi Societe Generale e Credit Agricole, citando problemi di finanziamento e liquidità per la prima (tagliata da Aa2 ad Aa3 (rpt. da Aa2 a Aa3) con outlook negativo) e la pesante esposizione verso la Grecia per la seconda (tagliata da Aa1 ad Aa2). Moody's ha confermato il rating di Bnp Paribas ad Aa2, mantenendolo comunque sotto osservazione.

09.38 - Milano apre in calo
Piazza Affari apre la giornata di contrattazioni in calo. A Milano l'indice Ftse Mib perde l' 1,17% a 13.604 punti. Stesso andamento per l'All Share che cede l'1,04% a 14.489 punti. Male anche Francoforte e Parigi, dopo il taglio di Moody's del rating di Credit Agricole e Societe Generale. Vanno male le banche. A Milano Unicredit cede oltre il 3%. Sono deboli le Fiat (-2,1%), mentre vanno in controtendenza le Ansaldo (+2,8%).

08.22 - La Borsa di Tokyo chiude in negativo
Chiusura negativa per la Borsa di Tokyo, che non si è ripresa da un avvio con il segno meno. L'indice Nikkei a fine seduta segna -1,14%. Le persistenti preoccupazioni sulla crisi del debito europeo hanno alimentato i timori di nuove perdite in futuro spingendo gli investitori a prendere profitto dopo i guadagni della vigilia.