MERCATI IN RECUPERO

Europa, le Borse riprendono fiatoBerlusconi: nostro debito sostenibile

La Cina: "In Italia per investire, non per i Btp". Barroso promuove le mosse italiane

13 Set 2011 - 23:51
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 © IberPress News

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Giornata di grande instabilità sui mercati europei, dove gli indici riescono a chiudere in progresso nel finale. Dopo il nervosismo, gli scambi sulle piazze del continente riprendono quota mentre in Italia lo spread rimane a livelli record anche dopo l'asta dei Btp. Intanto Berlusconi dice di essere assolutamente "tranquillo" sulla manovra, oggi alla Camera. E Tremonti esorta: "Cacciamo gli speculatori dal tempio".

22.13 - Wall Street chiude in positivo
Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,40% a 11.105,54 punti, il Nasdaq avanza dell'1,49% a 2.532,15 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,91% a 1.172,83 punti.

18.39 - Berlusconi: "Nostro debito sostenibile"
"Siamo un Paese forte, con una economia solida. Abbiamo un debito pubblico elevato, ereditato dai governi passati, ma la possibilità di sostenerlo e di pagare gli interessi. Soprattutto abbiamo un sistema di famiglie e imprese solido e risparmiatore". Così ha detto Silvio Berlusconi al termine dell'incontro col presidente della Commissione Ue Josè Manuel Durao Barroso a Strasburgo in data odierna. Leggi l'articolo

17.51 - Barroso: "Promosse le misure italiane"
Le ultime misure prese "sono concepite per mettere l'Italia nelle condizioni di raggiungere l'obiettivo" del pareggio di bilancio nel 2013 e rappresentano un "buon passo per rimuovere gli ostacoli strutturali" che hanno finora limitato la crescita. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso commentando le misure che gli sono state illustrate dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

17.36 - Piazza Affari chiude in rialzo

La Borsa di Milano chiude in positivo: il Ftse Mib segna un +2,19% assestandosi a 13.769,44 punti, mentre il Ftse All Share sale dell'1,87% a 14.642,47 punti. Corrono le banche, con le Bpm che svettano con un progresso di oltre l'8%, sulla scommessa di un imminente ingresso nel capitale e nel cda da parte di Matteo Arpe, fondatore di Sator.

15.30 - Wall Street apre incerta, si guarda alla crisi in Europa
La Borsa di New York apre contrastata, con gli investitori che preferiscono stare alla finestra in attesa di sviluppi sulla crisi del debito europeo. Non aiuta il calo inferiore alle stime dei prezzi all'importazione di agosto. Il Dow Jones cede lo 0,10%, a 11.032,74 punti, il Nasdaq avanza dello 0,26% a 2.501,56 punti.

15.25 - Il petrolio apre in rialzo
Apertura in rialzo per il petrolio a New York, dove le quotazioni salgono dell'1,7% a 89,70 dollari al barile.

15.24 - Fondo Cina in Italia per investire, non per Btp
La missione in Italia del Fondo sovrano cinese non aveva l'obiettivo di esaminare eventuali acquisti di titoli di Stato italiani ma la valutazione di possibili investimenti industriali. In particolare i rappresentanti del Fondo cinese, secondo quanto risulta all'Ansa, hanno incontrato il 6 settembre i ministri dell'Economia, Giulio Tremonti, delle Infrastrutture, Altero Matteoli, e altri ministri, oltre che i vertici della Banca d'Italia. L'incontro con Tremonti è servito da presentazione con la Cdp, per valutare iniziative comuni sul fronte delle Equity.

14.42 - Crisi, Merkel: "Sulla Grecia nessuna dichiarazione congiunta con Sarkozy"
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha smentito la notizia secondo cui oggi sarebbe stata rilasciata una dichiarazione congiunta sulla Grecia con il presidente francese Nicolas Sarkozy. "Non c'è nessun documento speciale sulla situazione in Grecia", ha dichiarato Merkel a Berlino durante una conferenza stampa seguita all'incontro con il premier finlandese Jyrki Katainen.

Usa, giù i prezzi all'import
I prezzi all'import negli Stati Uniti hanno segnato ad agosto un calo mensile dello 0,4%. E' la seconda flessione in tre mesi. Gli economisti avevano stimato un ribasso dello 0,8%. Su base annua l'indice ha registrato un rialzo del 13%.

14.01 - L'Europa migliora, Parigi poco mossa
Migliorano i listini europei in attesa dell'apertura di Wall Street e di alcuni dati macro Usa. A spingere gli indici, in una seduta che si conferma molto volatile, sono le banche, che allungano il passo dopo la caduta della vigilia. In luce Milano (+1,69%), Francoforte (+1,58%) e Madrid (+1,36%) mentre Parigi (-0,09%) resta al palo, ancora zavorrata da Bnp Paribas. Fuori dall'area euro Londra guadagna lo 0,47%.

13.43 - I listini europei rialzano la testa: Mib +2%
Con un'accelerazione improvvisa Milano e Francoforte arrivano a guadagnare il 2%, Parigi cancella il rosso e ora guadagna lo 0,4%, Londra resta a -0,27%. A Piazza Affari titoli bancari superstar con Bpm e Unicredit in rialzo di oltre il 6%. Forte anche Intesa Sanpaolo (+5,1%).

12.28 - Depositi banche a Bce volano ai massimi da 14 anni

Le banche hanno depositato 197,8 miliardi di euro di liquidità a un giorno presso la Banca centrale europea, il livello più alto degli ultimi 14 mesi. Lo rende noto la Bce. Gli istituti di credito, in una fase di acuta incertezza, hanno scarsa fiducia e piuttosto che prestarsi liquidità a vicenda tendono a depositarla presso la Bce che le remunera a un tasso inferiore al mercato e pari ad appena lo 0,75%. Domani, quando scade un finanziamento a un mese da 75,8 miliardi di euro, la Bce presterà agli istituti di credito 54,2 miliardi.

12.00 - Tremonti: cacciare gli speculatori dal tempio
La ricchezza alla fine divorerà se stessa: servono delle regole morali, dei principi, e credo che uno di questi sia cacciare dal tempio gli speculatori e dintorni". Parola del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, intervenuto a margine dell'incontro mondiale per la pace organizzato a Monaco di Baviera dalla comunità di Sant'Egidio.

11.37 - Btp, lo spread resta oltre i 400 punti base
Lo spread pagato dai Btp decennali rispetto al bund tedesco viaggia a 404 punti, restando sopra la soglia dei 400, dopo l'asta dei titoli italiani. Alle 11,30 il premio di rendimento si attesta a 404 punti base sulla scadenza decennale, e a 456 sui cinque anni.

11.31 - Milano di nuovo giù con Eni e Fiat
Scivola nuovamente in territorio negativo Piazza Affari, con il Ftse Mib a -1,02% dopo una breve permanenza sopra la parità. A parte le banche, Unicredit (+1,38%), Intesa (+0,4%), Bpm (+1,75%) e Banco Popolare (+0,98%), con Italcementi (+3,02%) maglia rosa, prevale il segno meno, che colpisce soprattutto Fiat Industrial (-3,68%), Fiat (-1,95%) ed Eni (-1,69%). Giù anche Enel (-1,23%), Atlantia (-1,65%), Stm (-2,14%), Saipem (-1,97%) e Finmeccanica (-2,07%).

11.30 - Il Tesoro vende Btp fuori corso
Il Tesoro ha venduto sul mercato 2,62 miliardi dei Btp agosto 2018, febbraio 2020 e settembre 2020, tutti e tre fuori corso d'emissione. Via XX settembre puntava a collocare sul mercato fra i due e i tre miliardi di euro.

11.15 - Il Tesoro vende i Btp a 5 anni, tasso record al 5,6%
Il Tesoro ha collocato sul mercato il nuovo Btp a cinque anni a un tasso volato al 5,6% dal 4,93% dell'ultima asta. Si tratta del livello più elevato raggiunto nei 12 anni di vita dell'euro.

11.10 - Le Borse riducono le perdite, Milano passa in positivo
Le Borse europee riducono le loro perdite, con Milano che ora avanza dello 0,28%, mentre la maglia nera resta a Parigi che arretra dell'1,5%. Le banche transalpine restano sempre nel mirino della speculazione. Bnp Paribas perde l'8% e SocGen oltre il 4%. Bene invece le banche italane, con Intesa a +3,3% e Unicredit a +3,7%. Londra viaggi a -0,47% e Francoforte a -0,16%.

11.00 - Manovra, Berlusconi: sono assolutamente tranquillo
Sulla manovra Berlusconi assicura: "Sono assolutamente tranquillo". Il premier lo ha detto al suo arrivo a Bruxelles nella sede del Consiglio Ue, dove deve incontrare il presidente permanente del Consiglio europeo, Herman van Rompuy.

10.31 - Lo spread dei Btp decennali sopra quota 400 punti
Il premio di rendimento pagato dai Btp decennali rispetto al bund vola oltre i 400 punti base per la prima volta da inizio agosto. Sui mercati è una pioggia di acquisti sui titoli tedeschi, con il futures sul bund che segna 138,91, un livello mai raggiunto nei 12 anni di vita dell'euro. Lo spread decennale, intanto, s'impenna per il Portogallo (960), l'Irlanda (709), la Grecia (2.233), la Spagna (371), il Belgio (227) e la tensione coinvolge anche la Finlandia, con un differenziale record a 52,8 punti

10.25 - La Borsa amplia il calo
Allarga le perdite Piazza Affari, che con Parigi è maglia nera tra le Borse europee. Entrambi gli indici cedono infatti il 2%, con il Ftse Mib inchiodato a quota 13.197 punti. Scivolano Fiat (-3,5%) e Fiat Industrial (-3,86%), mentre anche Unicredit (-1,31%) e Intesa Sanpaolo girano in negativo. Sotto pressione anche Telecom (-2,83%), ma è l'intero paniere delle blue chips a volgere al ribasso, ad eccezione di Italcementi (+1,18%), Banco Popolare (+0,2%) e Mediaset (+0,09%).

10.19 - Milano affonda con l'Europa
Piazza Affari affonda insieme con l'Europa in attesa dell'asta di titoli di stato italiani prevista per oggi. Il Ftse Mib perde il 2% a 13.1975 punti, mentre l'All share l'1,8%.

10.15 - Lo spread sopra i 400 punti base
Lo spread tra BTp e Bund supera i 400 punti base. Il differenziale sulla scadenza decennale tra Italia e Germania ha toccato un massimo a 402 centesimi e al momento oscilla sui 400 punti base. Il differenziale con i titoli tedecshi è tornato sopra i 400 punti base per la prima volta dallo scorso 5 agosto.

10.06 - La Borsa azzera i rialzi con Fiat, tiene Unicredit
Azzera il rialzo Piazza Affari, con il Ftse Mib in calo dello 0,37% a 13.432 punti, frenato dall'inversione di rotta di Fiat (-2,28%), mentre Unicredit (+1,31%) e Intesa (+0,17%) resistono in territorio positivo anche se decisamente ridimensionate.

09.07 - Milano apre in netto rialzo

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. Il Ftse Mib segna un rialzo del 2% a 13.747 punti, mentre il Ftse All Share è partito con un +1,94% a 14.651 punti. Intanto resta elevato lo spread tra Btp e Bund a 381,6 punti in avvio dei mercati europei. Il rapporto tra il titolo decennale tedesco e i Bonos spagnoli è a 358.

08.44 - Tokio chiude in positivo

La borsa di Tokyo ha puntato al rialzo sotto la spinta della caccia ai buoni affari sui bassi livelli a cui i titoli erano precipitati ieri, quando è stato raggiunto il minimo da due anni e mezzo. L'indice Nikkei è terminato in rialzo dello 0,95% a 8616.55 punti. Il più ampio indice Topix ha guadagnato l'1,15% a 749,82 punti.