LISTINI NELLA BUFERA

Europa, Milano affonda a -6,6%Bot: bene la domanda, giù i rendimenti

Bancari nel mirino, Francia smentisce il downgrade ma i titoli vanno sotto di 20 punti

10 Ago 2011 - 23:39
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

22.10 - Wall Street a picco
Chiusura in forte calo per Wall Street. Il Dow Jones ha perso il 4,65% a 10.718,35 punti. Il Nasdaq ha ceduto il 4,12% a 2.380,33 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno il 4,44% a 1.120,53 punti.

18.27 - L'Europa brucia 174 miliardi di euro
L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio Continente, ha ceduto il 3,75%, un nuovo scivolone che si traduce in oltre 174 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola seduta.

18.07 - Piazza Affari brucia 22 miliardi di euro
Piazza Affari ha bruciato, in una sola seduta, oltre 22 miliardi di euro, portando così la propria capitalizzazione a circa 343 miliardi. Il calo del 6,07% dell'indice All Share, infatti, riporta la borsa italiana sui minimi dell'anno, sotto i livelli del 20 marzo 2009, pericolosamente vicino al minimo toccato il 9 marzo di due anni fa.

18.05 - Cambi, euro chiude in calo 
Chiusura in ribasso per l'euro nei confronti del dollaro: un euro vale 1,4192 dollari contro gli 1,4214 dell'ultima rilevazione di ieri. Nel finale un euro vale inoltre 108,42 yen (109,91), 0,8742 sterline (0,8781) e 1,0359 franchi svizzeri (1,0492), nuovo minimo storico. Il dollaro per contro scambia a 76,41 yen (77,31), a 0,7299 franchi (0,7381) e a 1,6166 per una sterlina (1,6189).

17.56 - Nuovo record dell'oro
Oro record a New York, dove le quotazioni salgono a 1.801 dollari l'oncia. 

17.45 - Il crollo delle banche francesi travolge l'Europa
Profondo rosso per i listini europei travolti dal crollo delle banche francesi. Le indiscrezioni di un downgrade del debito francese e di una crisi di liquidità di Societe Generale hanno pesato sui titoli bancari, nonostante le smentite. Francoforte ha ceduto il 4,7%, Parigi il 5,5%, Madrid il 5,49% e Londra il 3,1%.

17.35 - Milano chiude a -6,6%
Piazza Affari chiude in pesante calo con il Ftse Mib in calo del 6,65% a 14.676 punti.

17.14 - Panico a Parigi, crollano i titoli bancari
Crollano le banche francesi alla Borsa di Parigi. Le azioni sono affondate nel pomeriggio, trascinate a fondo dai timori sulla crisi del debito europeo. Le azioni di Societe Generale sono scese fino al 20%, mentre per Bnp Paribas il ribasso ha toccato il 10%. Tra le due si è fermata Credit Agricole, con un crollo arrivato a superare il 14%.

17.11 - Profondo rosso a Wall Street
Wall Street appesantisce le perdite. Il Dow Jones perde il 4,06% a 10.797,48 punti, il Nasdaq cede il 3,45% a 2.394,86 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,88% a 1.127,97 punti.

16.50 - Fitch conferma il rating francese
Dopo Moody's, anche Fitch conferma il rating "AAA" della Francia, con outlook stabile.

16.46 - Record per l'oro
Il prezzo dell'oro ha toccato un nuovo record storico dopo che gli indici azionari statunitensi hanno ripreso a scendere. Il prezzo spot dell'oro ha toccato un massino a 1779,14 dollari l'oncia (1.780,36 in ask) e viaggia intorno ai 1.770 dollari in rialzo di circa il 3%. Il valore in euro è arrivato a 1.255,89 euro l'oncia in rialzo del 3,2% rispetto ai 1.251,23 euro toccati in precedenza.

16.44 - La Consob: modeste le vendite allo scoperto
La Consob ha intensificato il monitoraggio sugli scambi e, da quanto risulta, ha già verificato che le vendite allo scoperto sono modeste.

16.38 - Sospesi 10 titoli a Piazza Affari
Ancora sospesi Banco popolare (-8,44% teorico), Bpm (-7,46%), Ubi (-9,96%), Fonsai (-6,78%), Eni (-4,96%), Buzzi (-7,03), Fiat industrial (-8,04%), Fiat (-8,19%), Prysmian (-8,32%) e Autogrill (-2,64). Intesa sp è rientrata nelle contrattazioni e cede il 13,11%.

16.29 - Milano a -6,13%
A Piazza Affari si estende crollo con le banche, l'Ftse Mib precipita a -6,13% a 14.757 punti.

16.25 - Tutta l'Europa a picco
Insieme a Milano (la peggiore) crollano anche tutte le altre Borse europee. Parigi scende del 4%, Francoforte del 4,32%, Londra del 2,43%, Madrid del 3,8%, A picco i titoli dei bancari, che hanno trainato giù tutti i listini. Il timore di downgrade della Francia ha rotto gli argini, facendo calare prima Milano e Parigi e poi Francoforte. Le rassicurazioni di Moody's e Fitch sul rating a tripla A di Parigi non sono bastate ad arginare il panico.

16.18 - Piazza Affari a -5,2%
Piazza Affari tocca un ribasso del 5,2 per cento. Il Ftse Mib scivola a 14.923 punti.

16.09 - A picco anche Wall Street

Dopo l'apertura in calo, anche la Borsa di New York va velocemente a picco come le piazze europee: il Dow Jones perde oltre il 3%.

15.59 - Si amplia lo spread dei titoli italiani, francesi e spagnoli sui tedeschi
Lo spread dei titoli di Stato italiani, francesi e spagnoli rispetto a quelli tedeschi si amplia. Lo spread Btp-Bund si riavvicina ai 300 punti base 287,9 punti base dopo essersi ridotto fin sotto quota 280. Il premio di rischio dei titoli di Parigi è a 87,9 punti in una giornata che ha visto il differenziale di rendimento con il Bund rivedere il record di 90 punti per poi calare a 84. Lo spread dei Bonos spagnoli si allarga a quota 280 punti (280,3).

15.42 - Piazza Affari crolla in verticale
Piazza Affari accelera la discesa dopo l'apertura negativa di Wall Street. Il Ftse Mib cede il 4,6% sfondando al ribasso la soglia dei 15.000 punti.

15.37 - Wall street negativa, la Borsa di Milano sempre più giù

La Borsa di New York apre in calo, con il Dow Jones a -1,05% e il Nasdaq a -2,57%. E subito dopo l'apertura di Wall Street peggiora nettamente anche Piazza Affari, che tocca il -4%.

15.34 - Tonfi a Piazza Affari
L'indice Ftse Mib cede il 3,6% e il Ftse All Share il 3,19 per cento. Intesa Sanpaolo cede quasi il 10% (-9,83%) e Fiat il 7,18%.

15.19 - Confermato il rating di Parigi
Moody's conferma il rating "AAA" per la Francia, con prospettive stabili. Lo riferisce una nota dell'agenzia di rating.

15.15 - Sospensioni a raffica a Piazza Affari
Raffica di sospensioni in Piazza Affari, dove in asta di volatilità sono finiti 9 titoli: Intesa SanPaolo, Finmeccanica, Exor, Mediolanum, Banco Popolare, Impregilo, Stm, Unicredit, Ubi Banca.

15.04 - Milano giù del 3%
Piazza Affari estende ulteriormente i ribassi toccando il -3% in attesa dell'apertura di Wall Street che i futures indicano in calo dopo il rimbalzo di ieri. Affondano i titoli bancari in scia al peggioramento di tutto il settore in Europa.

14.39 - Piazza Affari amplia ancora il ribasso
Piazza Affari aspetta indicazioni dall'apertura di Wall street. Con i future sul DJ e sullo S&P in calo anche il Ftse Mib ripiega e amplia le perdite all'1,32 per cento. Finiscono in asta di volatilità Intesa Sanpaolo (-5,87% teorico) e Unicredit (-2,53% teorico).

14.14 - Milano accentua il ribasso

Piazza Affari accentua il ribasso -1,23%, banche nel mirino: Intesa SanPaolo -4,955, Ubi -4,60%, Unicredit -4,22%, Banco Popolare 3,59%, Mps -3,52%.

13.27 - Piazza Affari sulle montagne russe
Montagne russe anche oggi a Piazza Affari. Apertura positiva, ripiegamento sotto il peso del crollo dei bancari, ripresa grazie al buon esito dell'asta dei Bot e di nuovo un affondo. E così al giro di boa la Borsa milanese è maglia nera del Vecchio Continente con il Ftse Mib a -0,67% e il Ftse It All-Share a -0,38%. Debacle dei bancari - in particolare dei cinque maggiori gruppi del Paese - che pure avevano avuto un buon avvio.

12.43 - Francia, il 24 agosto le nuove misure anti-deficit
Il governo francese annuncerà il 24 agosto le nuove misure decise dal governo per la riduzione del deficit pubblico, come ha annunciato l'Eliseo dopo la riunione di crisi convocata dal presidente Nicolas Sarkozy. L'intervento di bilancio viene così anticipato di un mese rispetto alla prevista tabella di marcia.

12.14 - La Bce assegna 50 miliardi in asta straordinaria
L'Eurotower ha assegnato 49,8 miliardi di euro nell'asta di rifinanziamento a sei mesi, decisa in via straordinaria per allentare le tensioni sui mercati e iniettare nuova liquidità. A queste aste le banche possono richiedere prestiti senza limiti alla Bce e la domanda, pari all'importo assegnato, è stata particolarmente alta perché le banche, in queste fasi di turbolenza finanziaria, preferiscono rivolgersi agli sportelli della Bce piuttosto che ricorrere al mercato interbancario. Si prevedono dunque altre aste di rifinanziamento questa settimana, per far fronte alla domanda.

12.09 - Europa positiva ma prudente
Borse europee positive dopo l'asta dei Bot italiani: l'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, cresce di quasi un punto percentuale, trainato dal recupero di Francoforte, che sale di oltre il 2%. Milano è intorno alla parità, la piazza azionaria meno brillante. Londra fa +1,06%, Parigi +0,78%, Francoforte +2,12%, Madrid +0,45%, Amsterdam +0,88%, Stoccolma +1,18%, Zurigo +1,13%.

11.48 - Le Borse tornano a correre: Milano in coda
Tornano a guadagnare le Borse europee, sulla scia della decisione della Fed di mantenere a livello zero i tassi Usa fino a metà del 2013. A guidare i listini è Francoforte che guadagna il 2,29%, mentre Milano, in coda, è intorno alla parità, a -0,06%. Londra sale dell'1,3% e Parigi dello 0,85%. Avanza dello 0,57% Madrid. A Milano pesano le vendite sulle banche, con Intesa giù del 4% e Unicredit a -3,5%.

11.20 - Milano torna in parità dopo l'asta dei Bot
Piazza Affari ritorna intorno alla parità dopo l'asta dei Bot, molto attesa dagli operatori di Borsa: l'indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,20%, il Ftse All Share un aumento dello 0,36%. Bene Pirelli (+5,58%) e Telecom Italia (+3,12%) passa nettamente in positivo, mentre le banche riducono le perdite ma rimangono piuttosto deboli, con Unicredit e Intesa Sanpaolo che cedono oltre il 2%.

11.09 - Tesoro: rendimenti in calo nell'asta dei Bot
Scendono i rendimenti nell'asta dei Bot a 12 mesi per 6,5 miliardi di euro chiusa oggi: si passa dal 3,67% del mese scorso al 2,95%. I tassi restano comunque leggermente superiori rispetto alle attese. Buona la domanda pari a 12,6 miliardi, il doppio dell'offerta.

10.40 - Milano, le vendite colpiscono le banche
I titoli delle banche tornano sotto attacco. Le vendite che colpiscono Piazza Affari si concentrano sui titoli del settore finanziario. Dopo la boccata di ossigeno di ieri, il settore torna in negativo e più di un titolo, in mattinata, è finito in asta di volatilità per eccesso di ribasso. Peggior performance per le popolari con Ubi banca a 2,66 euro (-4,04%), Intesa Sanpaolo a -3,51% a 1,266 euro, Unicredit a -3,19 a 1,033 euro. Banco Popolare lascia sul terreno il 3,09% a 1,16 euro, Mps scende a 0,4534 (-2,58%), vendite anche su Bpm a 1,41 euro (-2,62%). In asta di volatilità Mediobanca che perde lo 0,53% teorico.

10.20 - Europee contrastate, Milano e Madrid le peggiori
Borse europee con andamenti differenziati nei primi scambi di giornata: bene Francoforte, deboli con i titoli bancari Madrid e soprattutto Milano che, in attesa dell'asta dei Bot, ha girato in negativo. L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio Continente, cresce di circa un punto percentuale in un clima molto instabile. Londra fa +0,46%, Parigi +0,16%, Francoforte +2,06%, Madrid -0,62%, Milano -1,24%, Amsterdam +0,39%, Stoccolma +1,11%, Zurigo +0,64%.

10.13 - Piazza Affari vira in negativo

Dopo la partenza esplosiva, Piazza Affari è passata in territorio chiaramente negativo: in un clima molto instabile l'indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,84%, dopo aver perso anche oltre un punto percentuale. Molto male tutti i bancari, con Unicredit che cede il 3,94% e Intesa SanPaolo il 3,89%.

Nella pagina seguente le altre news del tempo reale di Borsa

© Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

09.51 - Milano oscilla intorno alla parità
In meno di un'ora Piazza Affari ha già esaurito lo sprint iniziale e gli indici oscillano intorno alla parità, in un clima ancora dominato dalla volatilità: il Ftse Mib segna una crescita dello 0,22%, il Ftse All Share dello 0,36%. Ancora bene Tod's (+4,62%), Pirelli (+4%) ed Exor (+3,64%), mentre hanno ceduto soprattutto i titoli bancari e assicurativi: Ubi perde il 2,67%, Fonsai l'1,76%, Unicredit l'1,31%.

09.25 - Crisi, riunione straordinaria in mattinata all'Eliseo
Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha indetto per questa mattina una riunione di lavoro straordinaria "sulla situazione economica e finanziaria", con alcuni membri del governo, secondo quanto riferisce l'Eliseo in una nota. Al vertice saranno presenti i ministri dell'Economia, Francois Baroin, del Bilancio, Valerie Pecresse, degli Esteri, Alain Juppé, e degli Affari europei, Jean Leonetti, oltre al governatore della Banque de France Christian Noyer.

09.12 - Milano frena la corsa ma resta positiva: +1%
Dopo una partenza al galoppo, con le prime trattative Piazza Affari già frena i rialzi: il Ftse Mib segna un rialzo dell'1,04%, il Ftse All Share dell'1,02%. Tra i titoli principali, molto bene Fiat, che sale del 2,72%, mentre sulle banche, che erano partite di corsa, si attenua la corrente di acquisti: Intesa SanPaolo cresce dell'1,22%, Unicredit dell'1,41%. Ferme Generali (+0,23%) e Mediaset (+0,21%), in calo Telecom Italia, che cede lo 0,24%.

09.11 - Sopra i 280 punti lo spread Bund-Btp
I titoli di Stato italiani, dopo aver aperto a 284,44 punti, si mantengono sopra i 280 punti. Attualmente lo spread fra il Bund tedesco e i Btp si attesta a 287,48 punti (+2,174%).

09.04 - Europee tutte in progresso
Avvio positivo per le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente con Parigi che guadagna l'1,60% a 3.226 punti e Londra che segna un progresso dell'1,76% a 5.255 punti. Bene anche Amsterdam (+1,71%) e Francoforte (+2,08%). Madrid più prudente, a +0,99%.

09.02 - Milano apre in forte rialzo
Avvio molto positivo per la Borsa di Milano: il Ftse Mib segna una crescita del 2,60%, il Ftse All Share un aumento del 2,47%.

08.54 - Il petrolio risale sopra 81 dollari
Riprende a salire il prezzo del petrolio. Sui mercati asiatici i future sul Light crude avanzano di 2,06 dollari a 81,36 dollari e quelli sul Brent crescono di 2,18 dollari a 104,75 dollari.

08.52 - Germania, inflazione al 2,4%
L'inflazione in Germania si attesta al 2,4% annuale a luglio, il livello più alto raggiunto quest'anno. A giugno era al 2,3%. Su base mensile i prezzi al consumo crescono dello 0,4%, dopo lo 0,1% di giugno. I prezzi dell'energia salgono del 10,6% annuale e i carburanti del 12,3%.

08.47 - Oro a 1.755,9 dollari l'oncia dopo la Fed
Sale dello 0,9% il prezzo dell'oro che raggiunge i 1.755,90 dollari l'oncia. Dopo i picchi toccati nella giornata di ieri, le quotazioni erano tornate a scendere per poi risalire nella notte in seguito alla decisione della Fed di lasciare i tassi invariati. Il metallo prezioso continua quindi ad attrarre capitali come bene di investimento per eccellenza.

08.01 - Anche Tokyo chiude in rialzo sulla scia di Wall Street
Il Nikkei a Tokyo chiude in ripresa, seguendo il trend del Nyse, e finisce la giornata con un rialzo dell'1,1%. Il rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro ha in parte frenato il Nikkei capace comunque di tornare sopra quota 9mila punti dopo un calo superiore al 7% nelle ultime tre sedute.

07.59 - Il petrolio corre in Asia: il barile a 81,35 dollari
Petrolio in netta ripresa negli scambi asiatici sulla scia del rimbalzo di Wall Street. Il Wti per consegna settembre sale di oltre 2 dollari al barile a 81,46 dollari dai 79,30 della chiusura newyorkese. Il Brent si attesta a 104,87 dollari dopo i 102,57 di ieri sera. Occhi puntati sulle scorte settimanali Usa che saranno diffuse nel pomeriggio: atteso un rialzo di 1,1 milioni di barili.

05.55 - India, Mumbai apre a +2,52%
La Borsa indiana di Mumbai ha aperto le sue contrattazioni con un chiaro rialzo dell'2,52%, dopo le molteplici sessioni negative dei giorni scorsi. L'indice Sensex dei 30 titoli più importanti ha aperto con un incremento dell'1,75%, impennandosi poi, fino ad accumulare dopo pochi minuti 429 punti (+2,52%) a 17.287,40 punti.

05.31 - Cina, export crescono a luglio: +20,4%
Le esportazioni cinesi sono cresciute del 20,4% in luglio, secondo i dati diffusi dalle dogane cinesi. L'aumento è superiore a quello atteso dagli economisti e porta il surplus commerciale della Cina a 31,5 miliardi di dollari.

03.46 - Seul, apertura in forte rialzo (+4,22%)
La Borsa di Seul ha aperto in forte rialzo del 4,22%, con l'indice Kospi che ha guadagnato 76,05 punti nei primi scambi, a quota 1.877,40.

03.36 - Hong Kong apre a +3,43%
Apertura in forte rialzo per Hong Kong, dopo le notizie provenienti dagli Usa. L'indice Hang Seng è stato fissato in apertura a 19.993,78 punti, a +3,43% rispetto alla chiusura di ieri, per salire subito al 3,7%. In aumento anche l'apertura di Shanghai, con l'indice Composite che fa registrare +1,44%, con l'apertura fissata a 2.562,39 punti.

02.26 - Tokyo apre in rialzo: +2%
La Borsa di Tokyo ha aperto con un netto rialzo vicino al 2%, spinta dalle misure di rilancio annunciate dalla Federal Reserve. L'indice Nikkei ha guadagnato nei primi scambi 171,90 punti (+1,92%), a quota 9.116,38.

02.15 - Apertura in rialzo a Sydney (+1,4%)
La Borsa di Sydney ha aperto in rialzo dell'1,4%, con l'indice S&P/ASX 200 che ha guadagnato 66 punti, a quota 4.100,8.