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Lunedì da dimenticare per le Borse del Vecchio Continente, che in una sola giornata bruciano 197 miliardi di euro. Atene perde il 6%, Milano e Madrid oltre il 2%, Francoforte il 5%. L'intervento della Bce, che ha acquistato bond governativi spagnoli e italiani, ha frenato la caduta evitando il peggio, ma le vendite sono state comunque pesanti. Reazione negativa di Wall Street al discorso di Obama. Il Dow Jones chiude a -5,49%, Nasdaq -6,90%.
22.03 - Wall Street crolla: Dj chiude a -5,49%, Nasdaq a -6,90%
Chiusura in forte calo per Wall Street. Il Dow Jones perde il 5,49% a 10.816,36 punti, il Nasdaq cede il 6,90% a 2.357,69 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 6,63% a 1.119,87 punti.L'euro è scambiato a 1,4198 dollari dopo la chiusura di Wall Street.
21.53 - Tonfi in Brasile, Argentina e Cile
Il downgrade del debito Usa ha provocato sfracelli anche nelle principali borse dell' America Latina: il Bovespa di San Paolo crolla del 9,61%, il Merval di Buenos Aires del 9,76% e l'Ipsa di Santiago del Cile del 7,25%. Nei primi due casi un tonfo simile non accadeva dal 2009, mentre nel terzo è il peggiore dell'ultimo decennio.
20.51 - Tonfo di Wall Street: Dj - 5,16%
Wall Street affonda. Il Dow Jones perde il 5,16% a 10.8764,93 punti, il Nasdaq cede il 6,33% a 2.373,66 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 6,21% a 1.124,87 punti.
20.36 - Petrolio affonda a New York: -6,3%
Chiusura in calo per il petrolio a New York, dove le quotazioni perdono il 6,3% a 81,39 dollari al barile.
20.01 - Wall Street peggiora dopo le parole di Obama
Dopo le parole del presidente Usa il Dow Jones peggiora ulteriormente e va sotto gli 11mila punti cedendo oltre il 4%. Barack Obama ha detto che gli States meritano la tripla A, è furioso per il downgrade e assicura che "i nostri problemi sono risolvibili".
19.40 - Tempesta al Nyse, Dow Jones a -3%
E' tempesta sugli indici americani, affondati dal downgrade degli Stati Uniti. Il Dow Jones cede il 3,34% a 11.084 punti e il Nasdaq il 4,22% a 2.426, mentre si scatena una corsa all'oro, salito al nuovo record di 1.700 dollari l'oncia. Per prepararsi all'apertura dei mercati, il New York Stock exchange aveva invocato la poco usata Rule 48 prima dell'avvio degli scambi, che sospende la ocmunicazione delle indicazioni dei prezzi all'apertura. Bank of America perde il 14% dopo l'azione legale di Aig per recuperare le perdite causate da Bofa sui titoli legati ai mutui.
18.13 - Bruciati oltre 197 mld di euro
Un'altra giornata da dimenticare per le Borse europee, una delle peggiori dall'avvio della crisi: l'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio Continente, ha ceduto il 4,14%, uno scivolone che si traduce in oltre 197 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola seduta.
18.05 - Moody's: "Nel 2013 possibile declassamento per gli Usa"
Moody's ribadisce che potrebbe tagliare il rating degli Stati Uniti prima del 2013 se le prospettive economiche e fiscali si indebolissero significativamente ma ritiene che l'accordo sull'aumento del tetto del debito ridurrà il deficit prima di allora.
18.00 - Esperto: Bce compra 5 mld di bond
La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali dell'Eurosistema avrebbero comprato oltre cinque miliardi di titoli di Stato italiani e spagnoli. Lo riferisce Ciaran O'Hagan, analista responsabile della strategia dei tassi d'interesse di Societè Generale a Parigi. O'Hagan, che parla di una "stima approssimativa", spiega che le banche centrali dovrebbero aver comprato fino a quattro miliardi di titoli italiani (su un ammontare di debito sul mercato pari a oltre 1.100 miliardi) e circa 1,5 miliardi di carta spagnola (su un totale quotato di 466 miliardi).
17.47 - Borse europee chiudono in rosso
Forte calo per le piazze finanziarie europee con Francoforte che lascia sul terreno il 5,02% a 5.923 punti, mentre Parigi segna una flessione del 4,68% a 3.125. In rosso Londra (-3,39% a 5.068) e Amsterdam (-5,73%). Forte ribasso anche per Madrid, che perde il 2,44%, a 8.459,4 punti.
17.38 - Piazza Affari chiude in forte calo
Piazza Affari ha chiuso in deciso calo: l'indice Ftse Mib ha ceduto il 2,35% a 15.639 punti.
17.24 - Agenzia Moody's conferma tripla A per gli Usa
Moody' ribadisce il rating AAA per gli Stati Uniti, sottolineando che gli Usa possono sopportare livelli di debito più alti rispetto agli altri. Moody's si attende che gli Stati Uniti prenderanno "ulteriori misure fiscali".
17.13 - Attesa per intervento Obama
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, rilascerà una dichiarazione sullo stato dell'economia Usa alle 19 ora italiana.
17.10 - Crollano Mosca e Atene
Va a picco la Borsa di Mosca. L'indice RTS ha chiuso in calo del 7,84% a 1.657,77 punti, mentre il Micex ha terminato le contrattazioni con una flessione del 5,50% a 1.499,79 punti. Tonfo anche per Atene che ha chiuso a -6% con l'indice guida Athex sotto la soglia psicologica dei 1.000 punti a 998,24.
16.56 - S&P abbassa rating Fannie Mae e Freddie Mac
Standard & Poor's ha abbassato da "AAA" a "AA+" il rating di Fannie Mae e Freddie Mac. Il downgrade dei due colossi dei mutui Usa, attualmente sotto il controllo statale, è direttamente legato a quello del rating sovrano di Washington.
16.47 - A picco tutta l'Europa.
Le Borse europee con Wall Street che allarga le perdite scendono sempre di piu'. Tra le peggiori Francoforte che cede il 3,58%, seguita da Amsterdam (-3,08%), Parigi (-2,9%) e Milano (-2,24%). L'indice d'area Dj stoxx 600 cede il 3%, mentre a livello settoriale i cali maggiori sono di auto (-7,7%), materie prime (-5,7%) e tecnologici (-5,1%).
16.41 - Molti i titoli sospesi a Milano.
Raffica di sospensioni a Piazza Affari. In asta sono finiti Tod's, Tenaris, Prysmian, Pirelli, Mediolanum, Exor, Diasorin, Buzzi-Unicem, Fiat Industrial.
16.33 - E Piazza Affari affonda nuovamente
Piazza Affari non arresta la propria caduta con il Ftse Mib che scivola a -2,53% 15.616 punti. Pirelli finisce in asta con calo teorico del 10,7%, così anche Tenaris, Buzzi, Exor. Fiat perde il 9,89% e le Industrial il 9,48%.
16.21 - Wall Street, peggiorano indici
Dopo l'apertura in negativo, peggiorano gli indici a Wall Strett. Il Dow Jones perde il 3,2%., il Nasdaq il 4,15%.
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15.46 - Respirano le piazze europee
Le borse europee riducono le perdite nonostante l'apertura negativa di Wall Street. Francoforte e Parigi, che poco prima dell'avvio delle contrattazioni a New York cedevano quasi il 3%, ora segnano rispettivamente - 2,16% e -1,57%. Tornano sopra la parita' Milano e Madrid, che avevano virato in rosso e ora guadagnano lo 0,15% e lo 0,08%..
15.32 - Wall Street apre in calo
Apertura in calo per la piazza finanziaria di Wall Street dove l'indice Dow Jones lascia sul terreno l'1,18% a 11.311 punti, dopo il downgrade da parte dell'agenzia di rating Standard & Poor's.
14.06 - Spread Btp-Bund torna sopra i 300 punti
Lo spread Btp-Bund torna sopra i 300 punti base, a 305,3, e il differenziale dei Bonos spagnoli con il Bund supera quota 290 a (291,2).
13.16 - Ue: bene Italia e Spagna
Il presidente della Ue, Herman van Rompuy, accoglie con favore ''le decisioni prese dall'Italia e dalla Spagna per rafforzare la disciplina fiscale e la crescita, che contribuiranno alla stabilità della zona euro''. E' quanto si legge in un comunicato.(
12.28 - Bruxelles: "Italia non necessita di salvataggio"
La Commissione Ue è fiduciosa che le misure italiane siano una mossa adeguata a rassicurare i mercati e a riportare stabilità: è quanto ha detto oggi un portavoce dell'esecutivo Ue, ribadendo che nè Italia nè Spagna avranno bisogno di ricorrere al salvataggio europeo.
11.40 - Milano tenta un nuovo rimbalzo
La Borsa di Milano prova a risalire, in una seduta caratterizzata da un'elevata volatilità. Ftse Mib +0,17%, All Share +0,03%.
11.26 - La Borsa di Milano amplia il calo
Amplia il calo Piazza Affari, il cui indice Ftse Mib cede lo 0,9% a 15.867 punti, frenato da Intesa Sanpaolo (-0,69% a 1,29 euro) e Unicredit (-0,4%) a 1,05 euro. Il differenziale tra Btp e Bund tedesco è intanto risalito a 294 punti base, dopo essere sceso a 280 punti.
11.16 - Piazza Affari passa negativa
Milano passa in negativo, -0,24% il Ftse Mib, -2% Francoforte.
11.03 - Milano riduce ancora i guadagni, Ftse Mib +0,5%
Piazza Affari continua a limare i guadagni, quasi azzerati. L'indice Ftse Mib, che in mattinata ha raggiunto un rialzo del 4,5%, sta salendo dello 0,5%.
10.48 - L'Europa riduce il rialzo
Riducono il rialzo le principali borse europee poco dopo le 10.30 con il nuovo rallentamento dei contratti future sugli indici di Wall Street. Il Dow Jones Industrial perde infatti 180 punti base e il Dasdaq 100 ne cede 38. Londra (-0,04%) gira in calo insieme a Francoforte (-0,74%) e Parigi (-0,19%), mentre resistono Madrid (+2,76%) e Milano (+2,63%), che scendono però sotto ai massimi della mattinata. In calo anche Amsterdam (-0,75%), Stoccolma (-0,8%) a differenza di Zurigo (+0,3%).
10.21 - Milano rallenta, Ftse Mib in rialzo del 2%
Resta positivo ma rallenta rispetto ai massimi della mattinata l'Ftse Mib. L'indice di Piazza Affari sta guadagnando il 2% dopo aver corso fino a toccare il 4,5%.
10.04 - Virano in positivo le borse europee
Si portano tutte in rialzo le principali borse europee con l'ulteriore riduzione del calo dei future su Wall Street. I contratti sul Dow Jones perdono 120 punti base e quelli sul Nasdaq 25 punti, mentre Londra (+0,4%) e Francoforte (+0,1%) si portano in territorio, distanziate pero' da Milano (+4,11%) e Madrid (+3,4%). Consolidano il rialzo anche Parigi (+0,8%) e Zurigo (+1,27%), mentre si porta in pareggio Stoccolma.
09.32 - Ministri G20: "Misure per la stabilità"
I ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali dei Paesi del G20 affermano "il proprio impegno a prendere tutte le iniziative necessarie in modo coordinato per sostenere la stabilità finanziaria e per stimolare una crescita economica piu' forte in uno spirito di cooperazione e fiducia". Lo riferisce una nota.
09.30 - Operatori: "Bce sta acquistando Btp"
La Bce starebbe già acquistando sul mercato secondario titoli di Stato italiani e spagnoli dopo la decisione di ieri del consiglio direttivo. E' quanto riferiscono dalle sale operative secondo cui alla base del forte calo degli spread di Roma e Madrid, finiti sotto quota 300 punti sui mercati stamattina, ci sarebbe anche "un effetto annuncio importante" che rasserena in parte gli investitori.
09.29 - Shanghai: indice composite perde 3,79%
Chiusura in rosso per la Borsa di Shanghai che ha risentito del taglio di rating sul debito pubblico degli Stati Uniti da parte di Standard & Poor's. L'indice composite della principale Piazza finanziaria cinese ha visto un calo del 3,79%, pari a 99,6 punti, a 2.526,82 punti.
09.24 - Parigi apre in flessione
La Borsa di Parigi ha aperto in flessione, con l'indice Cac 40 che cede lo 0,74%, a 3.254,36 punti.
09.13 - Vola il listino di Milano
Avvio in rialzo per i titoli bancari quotati a Piazza Affari. Intesa Sanpaolo che venerdì ha diffuso i conti semestrali sale del 3,16% in apertura di seduta. Bene anche Unicredit in rialzo del 2,63%, Mediobanca dello 0,62%, Bpm dello 0,38%, Mps dell'1,98% e Banco Popolare del 2,19%. Sugli scudi anche Generali che venerdì ha approvato i conti dei primi sei mesi. Il Leone guadagna in apertura il 3,45%. Tra gli assicurativi sale anche Fonsai (+2,20%).
09.12 - Spread Btp-Bund sotto quota 300
Scendono sotto quota 300 punti i differenziali dei titoli decennali di Italia e Spagna rispetto al Bund tedesco dopo la decisione della Bce di acquistare i titoli dei due paesi. I titoli di Madrid segnano un differenziale di 288 punti mentre quelli italiani segnano quota 295 punti.
09.09 - Piazza Affari corre sopra il 3%
08.52 - In forte calo Mosca
La Borsa di Mosca apre in forte calo, sulla scia del downgrade del rating Usa e delle riunioni straordinarie do G7 e Bce. L'indice RTS scende del 3,30% a 1.739,34 e il MICEX arretra del 2,68% a 1.544.50 punti.
08.50 - Piazza Affari, incertezza in pre apertura
Qualche rialzo e ancora molti ribassi sul listino di Piazza Affari, che si trova attualmente in asta di pre-apertura, durante la quale vengono espressi valori soltanto teorici sui titoli delle società quotate. Acquisti su Intesa Sanpaolo (+1,6% il teorico), mentre procede stabile Unicredit (-0,28%). Acquisti anche su Mediolanum (+4,12%), Buzzi (+8,45%) e Tod's (+0,55%). Cauta Generali (-0,6%), tensione invece su Fiat (-3,99%) e Bpm (-5,45%). Pesanti Stm (-4,96%) e Fonsai (-3,46%).
08.33 - Sydney chiude a -2,9%
Chiude in ribasso del 2,9% la Borsa di Sydney. Sul mercato australiano, che ha perso cosi' il 20% rispetto ai massimi dello scorso aprile, hanno ceduto terreno tutti i titoli e in particolare quelli legati alle materie prime come la Bhp (-3,7%) sulle prospettive di un rallentamento dell'economia globale.
08.25 - Rendimento Btp scende sotto la Spagna
I rendimenti dei titoli di Stato italiani tornano sotto quelli spagnoli dopo la decisione della Bce di acquistare sul mercato secondario i bond dei due paesi. Nei primi scambi i rendimenti dei Btp si aggirano intorno al 5,9% contro il 6,1% dei 'bonos' spagnoli invertendo così la tendenza vista nei giorni scorsi quando si era verificato "il sorpasso".
08.11 - Scende lo spread Btp-Bund
Forte calo degli spread fra Btp italiani e Bund tedeschi in avvio dei mercati dopo la decisione della serata di ieri della Bce di acquistare titoli di stato italiani e spagnoli. I primi scambi segnano un differenziale di 320 punti, crollando rispetto agli oltre 400 punti di venerdì e distanziando nuovamente quelli della Spagna che scendono a 361 punti.
08.08 - Futures borse europee in pesante rosso
Avvio previsto in calo per le Borse europee. Il futures sull'indice paneuropeo Eurostoxx 50 scende del 2,1% dopo i ribassi in Asia e la decisione della Bce di intervenire sui titoli di stato di Italia e Spagna.
08.05 - Tokyo chiude a -2,18%
La Borsa di Tokyo chiude la seduta in calo del 2,18%, scontando il downgrade del rating Usa deciso da Standard & Poor's: l'indice Nikkei si attesta a 9.097,56, con una perdita secca di 202,32 punti.
07.49 - Moody's critica mosse del Giappone
Il Giappone fa sapere di essere pronto a continuare a intervenire sul mercato dei cambi per tenere a freno lo yen, ma l'agenzia internazionale Moody's replica che gli sforzi di Tokyo sono inefficaci per indebolire lo yen e negativi per il suo rating sovrano.
07.03 - Euro si rafforza su dollaro dopo annuncio Bce
L'euro ha recuperato sul dollaro questa mattina a Tokyo, dopo l'annuncio della Banca centrale europea (Bce) del prossimo acquisto di bond europei. La moneta unica ha toccato 1,4323 dollaro contro 1,4281 di venerdì sera a New York.
06.57 - Seul scivola sempre più giù
La Borsa di Seul amplia le perdite e segna un crollo del 6,3%, con l'indice Kospi a 1.821,29 punti.
06.36 - Record dell'oro sui mercati asiatici: 1.700 dollari
Oro da record in Asia: supera quota 1.700, a 1.702,5 dollari l'oncia, con un balzo del 3,07% (50,7 dollari) e rafforza il ruolo di investimento rifugio.
06.00 - Tokyo amplia le perdite
La Borsa di Tokyo amplia le perdite con una brusca accelerata: l'indice Nikkei, a pochi minuti dall'apertura della seconda sessione degli scambi, perde il 2,07%, a quota 9.107,79, cedendo 192,09 punti.
05.50 - India, apertura in ribasso
La Borsa indiana ha aperto in netto ribasso confermando al sofferenza dei mercati asiatici dopo l'abbassamento del rating del debito statunitense. Poco dopo l'apertura delle contrattazioni, Mumbai segnalava una perdita di 408,30 punti (-2,36%), con l'indice Sensex dei 30 migliori titoli che era sceso sotto la soglia psicologica dei 17.000 punti a 16.870,30.
05.40 - Sempre più giù le borse cinesi
A quasi due ore dall'inizio delle contrattazioni, la Borsa di Hong Kong perde il 3,86%. L'indice Hang Seng è arrivata a perdere oltre il 4% nelle prime due ore di contrattazione. Stesso risultato anche per Shanghai, che perde il 3,83%.
03.55 - Banca centrale giapponese difende lo yen
La Bank of Japan (BoJ) non ha drenato la liquidità immessa la scorsa settimana sui mercati con la maxi operazione da 4.500 miliardi di yen (40 miliardi di euro), negli sforzi per raffreddare la valuta nipponica. Sulle base delle attività fatte in mattinata dall'istituto centrale, le risorse sono restate nel circuito bancario operando con lo stesso effetto di un allentamento monetario.
03.38 - Borse cinesi crollano in apertura
La borsa di Hong Kong apre a -2,56%, perdendo 537 punti attestandosi a 20,409,01 punti, dopo il declassamento americano di Standard & Poor's e i timori europei. In ribasso anche Shanghai, -1,93%. Hong Kong aveva chiuso venerdì con la perdita record di 4,29%.
03.11 - Salgono i rendimenti dei treasury Usa
I Treasury americani decennali hanno rendimenti in leggero rialzo sulle piazze asiatiche dopo che Standard & Poor's ha tagliato per la prima volta il rating sugli Usa: 2,579% dal 2,563% di venerdì, alla chiusura di New York. I Treasuy a due anni, invece, cedono a 0,268% (da 0,292%), in contrasto con alcune previsioni di reazione iniziale dei mercati molto più aggressiva. Secondo alcuni operatori, la persistente preoccupazione per le difficoltà del debito nell'Eurozona e la possibilità di crisi economica globale avrebbero addirittura sostenuto l'appeal dei T-bond.
02.38 - Dollaro recupera sullo yen
Il dollaro recupera sulla piazza valutaria nipponica e, dopo l'avvio dei listini azionari, si porta a 78,31 yen di Tokyo. L'euro scende contro il biglietto verde, a quota 1,4311, ed è stabile sullo yen, a 112,04
02.28 - Sydney in calo dell'1,1%
La Borsa di Sydney ha aperto oggi in calo dell'1,1%, scontando il downgrade del rating Usa da parte di Standard & Poor's. Nei primi scambi l'indice S&P/ASX 200 ha perso 47,2 punti, attestandosi a quota 4.058,2.
02.24 - Seul apre in ribasso
La Borsa di Seul apre gli scambi in calo dell'1,4%, scontando il downgrade del rating Usa da parte di Standard & Poor's: l'indice Kospi cede 27,18 punti e si attesta a quota 1.916,57.
