col fiato sospeso

Piazza Affari chiude in negativoUe: "L'Italia acceleri le riforme"

Venerdì nero su tutte le piazza europee: bruciati 80 miliardi

05 Ago 2011 - 22:18
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Dopo il profondo rosso di giovedì, fino al primo pomeriggio la Borsa di Milano ha rialzato la testa con guadagni fino al 2%. In mattinata lo spread Btp-Bund era sceso a 375 punti base. A un'ora dalla fine della seduta di Piazza Affari, è stato comunicata la chiusura ufficiale: l'indice Ftse Mib è sceso dello 0,70% a 16.015 punti. Chiusura in negativo anche per tutte le altre piazza europee.

La giornata in tempo reale

22.00 - Wall Street chiude contrastata
Chiusura contrastata a Wall Street, dove il Dow Jones sale dello 0,53 per cento a 11444.30 punti, mentre il Nasdaq scende dello 0,94 per cento a 2532.41 punti e lo S&P perde lo 0.06 per cento a 1199.26 punti.

19.10 - Lunga telefonata fra Tremonti e segretario Tesoro Usa Geithner
Lunga telefonata fra il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner. Lo si apprende da fonti finanziarie Usa. Tremonti e Geithner si sono soffermati ad analizzare la situazione economica e dei mercati di questi ultimi giorni, anche alla luce dei contatti internazionali in corso in queste ore.

19.05 - Wall Street, Dow Jones gira in positivo
L'indice Dow Jones della borsa di New York è girato in positivo dopo un andamento in netto ribasso: alle 18.40 italiane il Dow Jones guadagna lo 0,34%, lo Standard & Poor's continua invece a cedere lo 0,15% e il Nasdaq lo 0,80%.

19.01 - Colloqui Obama - leader europei
Il presidente degli Usa Barack Obama avrebbe avuto una serie di colloqui con i leader europei sull'aggravarsi della crisi e le misure da prendere. Lo riferisce la Cnbc.

18.33 - Piazza Affari, dato finale: chiusura in negativo
A un'ora dalla fine della seduta di Piazza Affari, è stato comunicata la chiusura ufficiale: l'indice Ftse Mib è sceso dello 0,70% a 16.015 punti. In rosso anche l'All Share (-0,89% a 16.730 punti).

18.24 - Bce: "no comment" su voci di acquisti di Btp
Secondo l'agenzia di stampa Reuters, la Banca centrale europea avrebbe chiesto al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di approvare a breve riforme del Welfare spedifiche e una modifica costituzionale che inserisca norme sul bilancio pubblico come condizione per l'acquisto di titoli di debito. Ufficialmente la Bce non commenta. 

18.16 - Venerdì nero in Europa, bruciati 80 miliardi di euro
Con andamenti diversificati e con Piazza Affari che ha contenuto le perdite, è stata un'altra seduta molto negativa per le Borse europee. Con il calo dell'1,66% dell'indice Dj stoxx 600 le piazze finanziarie del Vecchio continente hanno bruciato 80 miliardi di euro di capitalizzazione, chiudendo la peggior settimana dal novembre 2008.

18.13 - Tesoro: "All'asta il 10 agosto 6,5 miliardi di Bot"
Il prossimo 10 agosto verranno messi all'asta 6,5 miliardi di Bot annuali con scadenza 15 agosto 2012. Ne dà notizia un comunicato del Tesoro, in cui si precisa che "in seguito all'assenza di specifiche esigenze di cassa, il giorno 10 agosto 2011 non verrà offerto il Bot trimestrale. E' da tener presente che il 15 agosto 2011 vengono a scadere Bot per 7.150 milioni di euro, tutti relativi al titolo annuale".

17.40 - Piazza Affari, indici ancora bloccati in chiusura
L'indice Ftse Mib di Piazza Affari, bloccato in finale di seduta, segna nell'ultimo aggiornamento delle 17.21 una perdita dello 0,62%, mentre il Ftse All Share alle 17.25 un ribasso dello 0,89%.

17.32 - Conferenza stampa Berlusconi-Tremonti
Il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, terranno una conferenza stampa dopo la chiusura delle Borse, alle 19.

17.28 - Ftse Mib non aggiornato
Per il secondo giorno consecutivo a Piazza Affari in prossimità della chiusura delle contrattazioni il dato sul Ftse Mib non è disponibile. "Il valore del Ftse Mib non risulta aggiornato" avverte Borsa Italiana senza fornire spiegazioni.

17.04 - Nuovi problemi tecnici a Piazza Affari
"L'informativa sui prezzi in tempo reale per alcuni strumenti su alcuni canali informativi non è aggiornata". Lo comunica in una nota Borsa Italiana.

17.25 - Obama: "Bene i dati sul lavoro, ma bisogna creare più posti di lavoro"
Il presidente americano Barack Obama, ha commentato positivamente i dati sull'occupazione ma ha aggiunto che, tuttavia, "bisogna creare più posti di lavoro per la crescita". Poi ha aggiunto che non c'è contraddizione tra il taglio del deficit e la creazione di posti. Obama si è detto anche ottimista: "Ce la faremo, l'economia andrà meglio".

16.24 - Passera: "Non possiamo aspettare due mesi per crescita"
Il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha detto che "non possiamo aspettare due mesi le misure per la crescita del governo".

16.18 - Casa Bianca: "Dato occupati buono, ma disoccupazione ancora troppo alta"
Il dato sull'occupazione di luglio "è una notizia positiva, ma i livelli sono ancora inaccettabili e una crescita più rapida è necessaria per integrare i posti di lavoro persi durante la crisi". Lo ha detto Austan Goolsbee, consigliere economico del presidente Barack Obama, sottolineando che "è necessario sostegno bipartisan per aiutare il settore privato e l'economia".

16.07 - Piazza Affari sotto quota 16mila punti
Piazza Affari torna sotto quota 16mila punti e in linea col ribasso di Wall Street l'indice Ftse Mib lascia sul terreno l'1,05% a 15.958 punti.

16.03 - Wall Street vira in negativo
Girano in negativo gli indici di Borsa di New York: dopo una partenza forte, il Dow Jones ripiega a -0,15%, lo S&P segna -0,38% e il Nasdaq -1,18%.

15.57 - Brusca frenata a Piazza Affari
Brusca frenata per la Borsa di Milano, che in pochi minuti ha annullato un guadagno del 2% passando in negativo insieme a Wall Street: il Ftse Mib segna ora -0,85% a 15.996 punti e l'All Share -1,02%. Rallentano le banche, in rosso gli energetici, Pirelli (-6,35%), Generali (-2,67%), Lottomatica (-5,54%) e Autogrill (-4,28%).

15.48 - Dato disoccupazione Usa fuoco di paglia
La crescita di 117mila posti di lavoro è nettamente superiore alle attese del mercato (85mila). Tuttavia il calo si deve all'aumento degli scoraggiati: sono 193.000 gli americani che hanno rinunciato a cercare un posto e il numero dei disoccupati è così diminuito di 156.000 unità. La percentuale di popolazione attiva è quindi scesa al 58,1%, il livello più basso dal luglio 1983. Per gli economisti, poi, l'aumento occupazionale dovrebbe essere più consistente per far crescere i consumi.

15.30 - Wall Street apre positiva

Wall Street ha avviato in rialzo la giornata, sospinta dal rapporto migliore delle previsioni sull'occupazione nel mese di luglio. Il Dow Jones guadagna l'1,43% a 11.546,10 punti e il Nasdaq l'1,34% a 2.590,47. Il buon andamento di New York incoraggia inoltre le Borse europee a incrementare ulteriormente i guadagni.

14.56 - I dati Usa ridanno fiato alle Borse Ue
Il dato sulla disoccupazione negli Stati Uniti mette il buon umore alle Borse Europee ed in particolare a Milano (+1,62%) e Madrid (+2,12%). Cambia passo anche Parigi (+1,16%) che gira in positivo, mentre Londra (-0,69%) con Francoforte (-0,63%) dimezza le perdite. A muovere i listini del Vecchio Continente sono soprattutto i bancari (sottoindice dj stoxx +1,34%) con Natixis, Intesa SanPaolo (+8,2%), Bankiter (+7,3%) e Unicredit (+6,3%).

14.37 - Wall Street, rally dei futures
Rally dei futures sugli indici di Wall Street dopo il dato nettamente migliore del previsto sulla disoccupazione Usa. Il contratto sullo S&P 500 sale dell'1,4% e quello sul Dow Jones dell'1,1%.

14.37 - Piazza Affari accelera
I listini europei accelerano dopo il dato Usa sulla disoccupazione. A Piazza Affari il Ftse Mib segna un +2,6%.

14.33 - Usa: 117mila nuovi posti, disoccupazione cala al 9,1%
L'economia statunitense ha creato a luglio 117.000 posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione è calato al 9,1%. Lo comunica il Dipartimento del Lavoro Usa.

14.22 - Bollorè: "Investire in Italia, i mercati sbagliano"
L'imprenditore francese, Vincent Bollorè, capofila dei soci esteri di Mediobanca e vice presidente delle Generali, si dice "positivo" sull'Italia consigliando di investire nel Paese. "Sono molto positivo sull'Italia - ha detto uscendo dal consiglio di amministrazione delle Generali -. I mercati si sbagliano, è un gran Paese, è il momento di investire".

14.16 - I futures di Wall Street girano in positivo
Migliora l'andamento dei futures sugli indici di Wall Street: il contratto sullo S&P 500 segna +0,1%, mentre resta in negativo il derivato sul Dow Jones che segna -0,1%. Il mercato è in attesa del dato sulla disoccupazione Usa che verrà diffuso alle 14.30 ora italiana.

14.00 - Rehn: "Italia, priorità ad apertura su professioni
Apertura alla concorrenza delle professioni ancora "chiuse" e ulteriori interventi sul mercato del lavoro: questi, secondo il commissario Ue per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, i due settori prioritari in cui l'Italia dovrebbe intervenire nel quadro delle necessarie riforme strutturali. Rehn ha anche invitato l'Italia ad accelerare la riforma del welfare, "molto importante" per la sostenibilità dei conti pubblici.

13.30 - Borsa, Europa a due velocità: bene Milano, giù Londra
Borse europee contrastate in attesa dei dati sui salari negli Usa a luglio, con Milano (+0,78%) e Madrid (+1,28%) in testa alla classifica, Parigi poco variata (-0,62%) in mezzo al guado e Londra (-2,28%) e Francoforte (-2,17%) in calo.

13.22 - "Italia e Spagna non hanno bisogno di salvataggio"
Nè l'Italia nè la Spagna hanno bisogno di un piano di salvataggio. Lo ha assicurato, in una conferenza stampa a Bruxelles, il commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn.

13.15 - Rehn: "Crisi globale, coinvolgere G7 e G20"
La crisi attuale "non riguarda solo l'Europa, ma ha una dimensioni e ripercussioni globali". Lo ha sottolineato il commissario europeo Olli Rehn, secondo cui per questo "è di cruciale importanza il coordinamento politico internazionale attraverso G7 e G20".

13.06 - Rehn: "Italia acceleri riforme"
L'Italia deve accelerare le riforme:  lo ha chiesto oggi il commissario Ue all'economia Olli Rehn.

13.05 - Rehn: "Aumento spread ingiustificato"
"I mercati non hanno reagito come speravamo e ci aspettavamo all'accordo raggiunto il 21 luglio tra i leader della zona euro": lo ha detto il commissario Ue agli affari economici Olli Rehn, nella conferenza stampa straordinaria convocata oggi. Per il commissario l'aumento "degli spread non è giustificato dai fondamenti economici" dei Paesi colpiti.

12.45 - Milano accelera a +2%, Intesa a +8%
Accelera Piazza Affari con il Ftse Mib in crescita del 2,3% a 16.499 punti. Intesa e Unicredit guadagnano l'8% e Telecom è sospesa per eccesso di volatilità, con un rialzo teorico del 10,16%.

12.34 - Sollievo in Borsa, giù lo spread Btp-Bund
Piazza Affari amplia il rialzo portandosi in testa alle principali Borse europee, dopo oltre 3 ore e mezzo di contrattazioni, con il Ftse Mib in crescita dell'1,12% a 16.308 punti, con il differenziale tra Btp e Bund ridotto a 375 punti base. Sprint di Telecom (+7,54%), Unicredit (+6,73%) e Intesa Sanpaolo (+6,67%), in attesa dei conti che ha da poco diffuso Generali (+1,67%).

12.00 - Borsa di nuovo in rialzo con Unicredit e Intesa
E' di nuovo in rialzo Piazza Affari dopo quasi tre ore di contrattazioni, con il Ftse Mib in crescita dello 0,6% a 16.224 punti. Sul paniere di riferimento salgono Intesa Sanpaolo (+5,77%), in attesa dei conti, Unicredit (+5,11%) e Telecom (+5,1%) dopo i risultati semestrali. Cauta Generali (+0,58%), i cui conti sono attesi oggi, mentre riducono il calo Pirelli (-3,61%), Fiat Industrial (-0,13%) ed Exor (-3,6%). Bene Fiat (+3,72%), ancora debole invece Eni (-3,47%). Piu' cauta Enel (-1,34%), positiva Fonsai (+0,75%), insieme alla controllata Milano Assicurazioni (+2,61%).

11.52 - Piazza Affari, rimbalzo fallito: indici in parità
Passa in negativo il Ftse Mib, a 16.092 punti (-0,22%), dopo aver provato invano a rimbalzare. Allunga invece il passoTelecom Italia con un progresso del 5,2%, a 0,84 euro. Le azioni beneficiano della pubblicazione della semestrale.

11.35 - Milano consolida la risalita

Piazza Affari continua a guadagnare punti, spinta in alto dalla performance delle azioni bancarie. Il Ftse Mib registra un progresso dello 0,67% e il Ftse All Share dello 0,26%. Unicredit e Intesa Sanpaolo guadagnano oltre il 5%. Bene Fiat che segna un rialzo d oltre il 3%. Rimangono però negative Parigi (-0,8%) e Francoforte (-2,2%). Madrid vanta la performance migliore, con un progresso dello 0,8%.

11.28 - Grecia, Papandreou: bene le misure Ue ma ora agire subito
Le misure anti-crisi adottate dall'Unione europea al vertice del 21 luglio sono efficaci, ma è giunta l'ora che le istituzioni e i governi europei "passino all'azione". Lo afferma il primo ministro greco George Papandreou in una lettera inviata al presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso e citata da Bloomberg.

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11.25 - Milano torna in rialzo
Ritornano poco sopra la parità gli indici a Piazza Affari dopo un momentaneo sbandamento per il dato sul Pil trimestrale italiano. Il Ftse Mib viaggia ora in rialzo, a +0,3%.

11.09 - Lo spread Btp-bund stabile a 390 punti
Rimane stabile lo spread Btp-Bund con oscillazioni sui 390 punti base (391,3). Il tasso del decennale italiano è al 6,23%. Il differenziale di rendimento dei titoli decennali spagnoli con il Bund si è ulteriormente ridotto a 383 punti e il tasso dei Bonos è in calo ulteriore al 6,14%. Vicino a quota 90 punti, invece, il premio di rischio degli Oat francesi a quota 89,7, mentre resta sui massimi quello dei titoli del Belgio a 224,7 punti.

11.07 - Milano, ripartono le vendite
La crescita trimestrale del Pil italiano limitata allo 0,3% spinge di nuovo al ribasso Piazza Affari. Il Ftse Mib, dopo aver raggiunto la parità, cede ora lo 0,6%, mantenedosi però sempre sopra quota 16mila punti.

10.57 - Petrolio, prezzi ai minimi da 8 mesi
Il petrolio rivede i minimi degli ultimi otto mesi sull'onda dei timori di una frenata dell'economia mondiale. Le quotazioni del greggio sono scese fin sotto gli 83 dollari al barile nelle contrattazioni after hours a New York a 82,87 dollari, il livello più basso dal 26 novembre scorso, per poi risalire a 84,6 dollari. A Londra, il prezzo del Brent segna un calo del 2,8% a 104,3 dollari.

10.21 - Tutte le europee riducono le perdite: Parigi a -1%
Le Borse europee riducono le perdite registrate in apertura. Parigi, che in avvio viaggiava a -6%, cede ora l'1,16% a 3.281 punti, Londra perde il 2,43% a 5.262, Francoforte cede il 2,43% a 6.258 e Amsterdam l'1,58% a 296,11. A Milano il Ftse Mib arretra dello 0,45% a 16.054 punti. Madrid, dopo essere passata in territorio positivo, cede lo 0,07% a 8.680, mentre Lisbona perde l'1,68% a 6.224.

10.15 - Milano poco sotto la parità
A Milano gli indici galleggiano di poco sotto la soglia di parità: il Ftse Mib cede ora lo 0,51% sopra la soglia dei 16mila punti, a quota 16.044. Alcuni titoli risultano ancora congelati, ma per eccesso di rialzo, come Intesa Sanpaolo (+2,11%) ed Mps (+2,3%). Positive Fiat (+0,74%) e Unicredit (+3,94%), mentre restano congelate per eccesso di volatilità Fiat Industrial (-4,8% il teorico), Exor (-4,71%) e Saipem (-3,86%).

10.14 - Tasso Btp sotto i 400 punti ma sopra la Spagna
Il tasso del Btp decennale si mantiene sopra quello dei Bonos spagnoli. Il rendimento del decennale italiano è al 6,23%, mentre quello dei titoli spagnoli è sceso al 6,18%. Si conferma il sorpasso dello spread dell'Italia rispetto alla Spagna: il differenziale Btp-Bund è a 391,7 punti, ampliando ancora la distanza da quello della Spagna con il Bund che si è ridotto a 386,8 punti.

9.58 - Milano migliora ancora: Ftse Mib a -0,3%
Milano continua a migliorare con il Ftse Mib che argina le perdite allo 0,3%. Madrid passa addirittura in positivo e viaggia a +0,5%. Continua ad andare molto male invece Parigi, che perde il 4,5%.

9.46 - Il commissario Ue Rehn convoca una conferenza stampa
Il commissario Ue per gli affari economici e monetari Olli Rehn ha convocato per questa mattina una conferenza stampa "sugli sviluppi della situazione nell'Eurozona". Rehn, rientrato a Bruxelles dalle ferie, incontrerà i giornalisti poco dopo mezzogiorno nella sala stampa del Berlaymont, sede dell'esecutivo europeo.

9.44 - Milano dimezza le perdite: -1,6%
Dimezza il calo Piazza Affari dopo circa 20 minuti di contrattazioni, con il Ftse Mib che cede l'1,6% a 15.860 punti. Tra le banche passa in positivo Unicredit, che guadagna il 2,88%; a lungo congelata, Intesa Sanpaolo cede invece il 2,36% nel giorno dell'approvazione dei conti del semestre. Ubi Banca perde l'1,29% e Banco Popolare l'1%. Bene, in controtendenza, Telecom (+1,99%) dopo la diffusione dei risultati della prima metà dell'anno e la conferma dei target per il 2011. Resta in forte calo ma risale dai minimi Fiat (-2,04%) seguita da Exor che cede il 5,6%. Entrate in contrattazione anche Tod's (-6,65%) e Fonsai (-2,74%). Giù gli energetici (Eni -2,53%, Enel -0,54%, Tenaris -3,72%); tra gli assicurativi, Generali perde lo 0,5% in attesa dei conti.

9.41 - Btp-Bund, lo spread torna sotto i 400 punti
Si restringe lo spread Btp-Bund che torna sotto i 400 punti base a 392,3 con il rendimento del Btp decennale al 6,24%. Lo spread dei Bonos spagnoli con il Bund oscilla a 402,2 punti e quello degli Oat francesi a 89,8 punti.

9.16 - Milano, sospensioni a raffica
Raffica di sospensioni già nei primi minuti di scambi in Piazza Affari con 10 titoli fermati per eccesso di volatilità. Intesa Sanpaolo cede il 7,72% dopo un breve congelamento, mentre Fonsai non fa prezzo e cede il 6,16% teorico. Ferme anche Fiat (-5,3%), Unicredit (-4,81%) e Finmeccanica (-4,5%).

9.15 - Milano accentua il calo: -4%
Peggiora Piazza Affari ari dopo 10 minuti dall'avvio della seduta. Il Ftse Mib cede il 4,01% a 15.475 punti, con Intesa Sanpaolo in calo del 6,1% e Unicredit del 4,71%.

9.05 - Europa, avvio in profondo rosso
A Milano l'avvio di Piazza Affari è negativo, con il Ftse Mib che segna un calo del 3,23% a 15.607 punti. In rosso anhce l'All Share, che cede il 3,19%. Londra perde il 2,78%, Parigi il 6,4%, Francoforte il 3,4% e Madrid il 2,4%.

9.00 - Asia, Borse in caduta
Vanno a picco tutte le Borse asiatiche per i timori di recessione
Le Borse asiatiche hanno chiuso un'altra seduta con un segno molto negativo, allineandosi alle forti perdite accusate nella vigilia dai listini newyorchesi ed europei. Male la Borsa di Seul, che ha perso il 3,7% mettendo a segno il peggior ribasso in percentuale accusato dal novembre 2009.

8.55 - Borsa Milano, volatilità super in preapertura
Appare molto volatile il listino di Piazza Affari nell'asta di pre-apertura, con Fiat (-4,93%) e Fonsai (-12,33%) in forte tensione, mentre i grandi gruppi bancari oscillano tra la parità di Intesa Sanpaolo e il calo di Unicredit (-1,9%). In controtendenza Mediolanum (+5%), per ora l'unico titolo del paniere di riferimento in positivo.

8.25 - Europa in fibrillazione: crescono i timori
Per gli indici azionari europei si prospetta una partenza in profondo rosso. Le previsioni parlano di un avvio della Borsa di Londra con una flessione di 100-102 punti, fino a 1,9%, mentre per il Dax tedesco ci si aspetta un calo di 130-138 punti (2,2%) e sul Cac-40 francese si scommette su una correzione di 67-72 punti (2,1%).

8.07 - Tokyo, il Nikkei cede il 3,82%
L'indice Nikkei in Giappone chiude in calo del 3,72%, in linea con le perdite di Wall Street e dei listini europei, sui timori per la tenuta dell'economia globale e delle turbolenze finanziarie: l'indice principale di Tokyo è crollato fino a a quota 9.299,88.

8.20 - Spread Btp-pund a 406 punti
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi sfonda quota 400 in avvio dei mercati e si porta a 406 punti, superando il livello di quello fra il decennale tedesco e i titoli spagnoli (404,5 punti) e segnando l'ennesimo record negativo.

8.07 - Petrolio, barile in Asia a 85,71 dollari
Il prezzo del petrolio continua a scendere negli scambiin Asia. Le quotazioni cedono 92 centesimi a 85,71 dollari al barile, mentre il Brent del Mare del Nord, sempre consegna settembre, scivola di 13 centesimi a 107,12 dollari al barile.

8.02 - Oro a 1.654,35
Il crollo dei mercati azionari spinge le quotazioni dell'oro che toccano, sui mercati asiatici, 1654,35 dollari l'oncia con un aumento dello 0,5%, rimanendo comunque al di sotto del record di 1681,72 toccato ieri.