LACRIME E SANGUE

Borse europee, un martedì di passioneMilano -2%: vendite sulle banche

Tutti giù i mercati del Vecchio Continente. Bruciati in una giornata 100 miliardi

02 Ago 2011 - 22:25
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Non si ferma l'ondata di vendite sui listini, che continuano la loro caduta in tutta Europa. Milano vive un'altra giornata difficile, con il Ftse Mib che chiude a -2,5%. Sono le banche i titoli più penalizzati dalle vendite degli investitori, sempre molto preoccupati dalla situazione difficile del debito di molti Paesi. Le Borse del Vecchio Continente perdono in una seduta 100 miliardi di euro..

La situazione in tempo reale

22.05 - Wall Street chiude negativa
Termina in territorio negativo la seduta a Wall Street che pare avere bocciato o ignorato l'approvazione della legge sull'innalzamento del tetto del debito Usa, promulgata oggi da Barack Obama dopo il via libera definitivo del Senato. Il Dow Jones perde il 2,18% a 11.868,28 punti, il Nasdaq cede il 2,75% a 2.669,24 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,55% a 1.254,18 punti. L'euro è scambiato a 1,4201 dollari dopo la chiusura

21.43 - Fitch non esclude revisione outlook Usa
Dopo il via libera all'innalzamento del tetto del debito Usa l'agenzia di rating Fitch ha confermato il giudizio di tripla A ma non esclude una revisione al ribasso per l'outlook per la fine di agosto.

21.25 - L'oro batte nuovo record
L'oro corre a New York, dove le quotazioni del metallo prezioso, bene rifugio, salgono toccando il nuovo record di 1.650 dollari l'oncia

20.24 - Il Comitato di stabilità: il sistema italiano è solido
Il sistema bancario e finanziario italiano è solido nonostante le tensioni derivate dalla situazione internazionale. E' questa la rassicurante conclusione del Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria che si è riunito alla sede del Tesoro.

19.06 - Europa, bruciati cento miliardi di euro
L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto l'1,92% a fine giornata, che equivale a 100 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola seduta.

18.48 - Wall Street negativa dopo il voto del Senato
Wall Street continua con gli indici negativi dopo il voto del Senato sull'accordo sul tetto del debito, approvato con 74 voti a favore e 26 contrari. Il Dow Jones perde l'1,01% a 12.010,57 punti, il Nasdaq cede l'1,03% a 2.714,51.

17.45 - Spread Btp/bund a 384
Dopo una mattinata difficile, con il nuovo record a 384 punti, il differenziale di rendimento tra i Btp decennali e i bund tende a chiudersi ed è indicato a 372 punti base. Il rendimento dei titoli italiani sul secondario è al 6,13% mentre i bund si mantengono stabili attorno al 2,41%.

17.40 - Borse europee tutte giù
Chiusura in forte calo per i principali mercati europei, sempre preoccupati per i problemi finanziari di alcuni Paesi del Vecchio Continente. Non aiuta l'andamento negativo di Wall Street, su cui pesa il dato negativo sulla spesa per consumi, che ha registrato il primo calo in due anni. Il Dax di Francoforte cede il 2,15% a 6.804,63 punti, il Cac 40 di Parigi arretra dell'1,52% a 6.804,63 punti, l'Ibex di Madrid lascia sul terreno l'1,9% a 9.140,9 punti. Limita i danni Londra, con l'Ftse 100 che segna -0,71% a 5.733,49 punti. Tonfo di Atene, giù del 3,37% con l'Ase a quota 497,83.

17.32 - Piazza Affari, un'altra giornata di passione
Forti perdite anche oggi alla Borsa di Milano, che chiude con gli indici in pesante calo: il Ftse Mib perde il 2,53% a 17.272 punti, il Ftse All Share il 2,51% a 17.985. A pesare sull'andamento dei listini è ancora la preoccupazione degli investitori per il debito di alcuni Paesi dell'area euro: le tensioni non sono infatti state alleviate dall'intesa sull'innalzamento del tetto dell'indebitamento raggiunta in extremis a Washington. Soffono i titoli legati al settore automobilistico debole per i dati delle immatricolazioni di luglio (Fiat -8,43%, Exor -6,37%, Pirelli -5,82%). Tra le banche, Unicredit perde il 5,77%, Ubi il 5,50%, Mediolanum il 5,24%, Intesa SanPaolo il 5,24%, Bpm il 5,04%, Mediobanca il 4,59%. Giù anche Mps (-3,28%).

17.11 - Milano peggiora (-2,2%), sospesa anche Fiat
A circa mezz'ora dalla chiusura Piazza Affari amplia le perdite: l'indice Ftse Mib segna un calo del 2,22%, l'Ftse All Share un ribasso del 2,19%. Oltre a Unicredit, Lottomatica e Ubi banca sono state poste in asta di volatilità anche Fiat spa (-7,83% teorico) e Fiat Industrial (-5,62%).

16.57 - Tremonti da presidente Eurogruppo Juncker
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti sarà domani a Lussemburgo per un incontro con il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. E' quanto si legge in un comunicato del governo lussemburghese.

15.36 - Wall Street, avvio negativo

Apertura negativa per Wall Street: il Dow Jones perde lo 0,48% a 12.071,47 punti e il Nasdaq cede lo 0,61% a 2.727,76. Crescono intanto i timori di un ulteriore rallentamento dell'economia americana, dopo il dato sulle spese e i redditi personali per il mese di giugno, rispettivamente diminuite dello 0,2% (il primo ribasso in 2 anni) e cresciuti dello 0,1%.

14.57 - Nuovo record dell'oro a 1.640,9 dollari
Nuovo record sul prezzo dell'oro, che, bene rifugio per antonomasia, raggiunge i 1.640,9 dollari l'oncia sulle piattaforma del Cme Group, in rialzo di circa 20 dollari rispetto alla chiusura di ieri e stabilendo un nuovo massimo storico.

14.15 - Consob, lente su Deutsche Bank per vendite Btp
La Consob ha chiesto informazioni a Deutsche Bank sulla recente vendita di Btp italiani. Questa la risposta del sottosegretario all'Economia, Bruno Cesario, ad un'interrogazione in commissione Finanze alla Camera di Maurizio Fugatti della Lega. "La Consob - spiega Cesario - ha precisato che in attesa di ricevere i citati elementi informativi, segue con attenzione e continua a svolgere il monitoraggio in ordine all'evolversi della vicenda. A tale fine la Consob avvia accertamenti, attraverso il monitoraggio degli scambi, quando si verifichi un'anomalia nell'andamento di un titolo o quando, a fronte di rumor o anticipazioni di stampa, sia necessario ristabilire la parità informativa".

14.10 - Sacconi: "E' provinciale dire che i mercati ce l'hanno con l'Italia"
E' "provincialismo pensare che i mercati ce l'hanno con l'Italia". Ne è convinto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi che spiega: "c'è una condizione globale. Speriamo che gli americani prendano decisioni che garantiscano stabilità. L'Europa ora non è sufficientemente apprezzata dai mercati per garantire stabilità. Qualche iniziativa dovrà esserci sulla Bce e sul fondo di stabilità che dovra' essere adeguatamente capitalizzato".

13.40 - Spread Btp-Bund sotto i 370 punti 
Si attenua la pressione sui titoli di Stato italiani, con lo spread Btp-Bund che torna sotto i 370 punti (a 367,3) dopo aver toccato in mattinata nuovi record oltre i 380 punti. Il tasso di rendimento del Btp decennale è sceso al 6,10%. Sempre ridotto lo scarto con la Spagna: il premio di rischio dei Bonos spagnoli viaggia sui 383 punti base e il tasso di rendimento è ora calato al 6,27%.

13.35 - Borsa debole a metà giornata
Piazza Affari prosegue in calo a metà seduta: l'indice Ftse Mib segna una perdita dell'1,29%, l'Ftse All Share un ribasso dell'1,28%, confermandosi al momento la peggiore di giornata in Europa esclusa Zurigo, chiusa però ieri e che quindi sta allineandosi ai forti ribassi della vigilia accusati sulle altre piazze finanziarie continentali. 

12.39 - Commissione Ue: piena fiducia nelle misure prese dall'Italia
La Commissione europea si dice "pienamente fiduciosa" nelle misure prese dall'Italia per fronteggiare la situazione. E' quanto ha riferito la portavoce Chantal Huges rispondendo a una domanda sulla crescita dello spread tra i Btp e i bund tedeschi.

12.00 - Borsa, indici sempre peggio
Continua in negativo Piazza Affari, con gli indici del listino milanese che arrivano a perdere quasi due punti percentuali. Il Ftse Mib cede l'1,8% a 17.408 punti, Ftse All Share -1,65%, Ftse Star -1,82%. Male i bancari e gli assicurativi: Unicredit -3%, Intesa -3,36%, Mediobanca -1,56%, Mps -1,53%, Banco Popolare -1,86%, Popolare Milano -2%, Ubi Banca -1,49%. Fra gli assicurativi Generali cede l'1,8%, FonSai -2,12%.

11.30 - Mattinata nera a Milano
Prosegue in calo la seduta a Piazza Affari ma il calo resta contenuto intorno all'1% (Ftse Mib -1,05%). Le banche restano sotto pressione ma dimezzano le perdite rispetto all'avvio degli scambi e gli ordini si concentrano sugli industriali. Fiat si aggiudica per ora la maglia nera del listino con un calo del 3,91%, giù anche Ansaldo Sts (-3,47%), Pirelli (-3,12%), Buzzi (-2,56%) e Prysmian (-2,33%). Tra le banche Intesa Sanpaolo riduce il calo al 2,48%, Unicredit all'1,67%, Mps allo 0,46 per cento. Fonsai cede lo 0,12 per cento.

11.00 - Crisi Grecia, Ocse: "Piano di riassetto può avere successo"
Il piano di riassetto di bilancio della Grecia "può avere successo". Lo scrive l'Ocse, in un rapporto sullo stato dell'economia ellenica. "Basandosi su assunti prudenti in materia di crescita e tassi di interesse, e se le riforme fiscali saranno pienamente implementate - scrive l'organizzazione - il rapporto debito/Pil potrebbe arrivare al picco nel 2013, e scendere al di sotto del 60% nei due decenni successivi".

10.20 - Oggi si riunisce il Comitato per la stabilità
E' stato convocato per oggi pomeriggio al ministero dell'Economia il Comitato per la stabilità finanziaria, per analizzare la situazione dei mercati. Saranno presenti il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, Banca d'Italia, Consob e Isvap. La riunione pur essendo un appuntamento periodico, assume particolare rilevanza in giornate in cui il mercato italiano accusa particolari difficoltà. Il comparto bancario, in particolare, appare sotto pressione, nonostante le ricapitalizzazioni dei maggiori istituti, la limitata esposizione verso i Paesi europei periferici e i buoni risultati ottenuti agli stress test.

09.39 - Cala anche l'euro sul dollaro
L'euro ripiega sotto 1,42 dollari e tocca un nuovo minimo storico contro il franco svizzero. La moneta europea è scivolata a 1,4170 dollari e per la prima volta è scesa a 1,10 nel cross con il franco svizzero.

09.30 - Spread Btp/Bund a "rischio rottura"
Il rendimento dei Btp continua a salire e arriva al 6,26%. "Lo yield ha rotto il livello complessivo del 6% - commenta un operatore - sarebbe molto grave se arrivassimo al 7%, che per Irlanda e Grecia è stato il punto di rottura".

09.25 - Titoli bancari sotto pressione
Gli ordini in vendita sono sempre concentrati sulle banche con Intesa Sanpaolo che in avvio cede il 4,43% e Unicredit il 3,51%. Sulla Ca' de Sass pesa il taglio del target price di Socgen (da 2,1 a 1,7 euro). Giù anche Bpm (-3,43%), Mps (-2,34%) e Mediobanca (-2,79%).

09.22 - Inarrestabile lo spread Btp/Bund
Non si ferma la corsa dello spread tra Btp e Bund. Il differenziale ha toccato un nuovo record salendo a un picco di 380 punti per poi attestarsi a quota 375.

09.15 - In calo tutti i listini europei
Apertura in calo per le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente con Parigi che, a pochi minuti dall'avvio, perde lo 0,24% a 3.572 punti, mentre a Londra l'indice Ftse e' sostanzialmente stabile (+0,02,% a 5.775 punti). In rosso Francoforte (-0,54%) e Amsterdam (-0,17%).

09.14 - Milano apre in ribasso
 Avvio in calo per Piazza Affari. Il Ftse Mib cede l'1,20% a 17.514 punti e il Ftse All Share l'1,11% a 18.243 punti