Si è concluso positivamente il vertice dell'Eurogruppo sul salvataggio della Grecia e il rischio di contagio nella zona dell'euro. "La dichiarazione dei capi di Stato e di governo della zona dell'euro e delle istituzioni europee è approvata", comunica il presidente della Ue Herman Van Rompuy su Twitter. Dal Fondo Europeo saranno versati 109 miliardi di euro.
Berlusconi: 160 miliardi dal Fondo Europeo
Il premier Silvio Berlusconi ha riferito che il t6tale dei finanziamenti per la Grecia ammonta a 160 miliardi di euro, di cui 109 dal Fondo Europeo, a cui si devono aggiungere altri 37 miliardi dati su base volontaria dagli istituti privati, come le banche. A questa cifra, ha aggiunto, si devono sommare altri stanziamenti vari per un totale "di 160 miliardi".
"C'è con chiarezza l'impegno dell'Eurogruppo a non far fallire nessuno Stato" ha dichiarato il premier Berlusconi lasciando la riunione.
L'intesa è stata raccolta con favore dal presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, che parla di un accordo "cruciale per la stabilità finanziaria dell'area euro". Trichet non ha tuttavia escluso la possibilità di un fallimento parziale della Grecia. Comunque "non penso che gli esperti considerino che quello che è stato fatto oggi possa avviare un fallimento" ha aggiunto. "Ma in tutti i casi sono state prese decisioni per far fronte a tutte le eventualità", ha concluso Trichet, facendo riferimento al fatto che i governi si sono impegnati a fornire alla Bce le garanzie necessarie perché possa continuare a prestare denaro alle banche greche, anche in caso di default parziale.
"I mercati apprezzeranno gli sforzi che abbiamo fatto oggi": ha assicurato da parte sua il nuovo direttore del Fmi, Christine Lagarde, al termine del vertice dei leader dell'eurozona. "Non è tanto importante di quanto abbiamo ridotto il peso del debito greco, l'importante oggi è che gli Stati membri abbiano deciso di sostenere gli Stati fino a che non saranno in grado di ritornare sui mercati", ha detto Lagarde.
Il pacchetto di aiuti approvato dai leader dell'Eurozona "alleggerisce il fardello che pesa sul popolo greco": lo ha detto, al termine del vertice straordinario, il premier greco, George Papandreu. "Abbiamo ora un programma e un pacchetto di decisioni che creano un percorso sostenibile per la Grecia, e una sostenibile gestione del debito greco".
Manovra, Italia promossa dalla Ue
I Capi di Stato e di governo dell'area euro hanno inoltre promosso la Manovra, che conduce l'Italia nella giusta direzione. "Apprezziamo la Manovra italiana - si legge infatti nella bozza di conclusioni del vertice - che porterà il deficit sotto il 3% nel 2012 e il pareggio nel 2014". Quanto alla crisi greca i leader Ue prospettano un "piano Marshall" per "un caso unico nella sua gravità nella zona euro".
"Tutti gli Stati membri dell'Eurozona - è scritto nella bozza - aderiranno strettamente agli obiettivi di bilancio concordati, miglioreranno la loro competitività e affronteranno gli squilibri marcoeconomici. I deficit in tutti i paesi, eccetto quelli sotto programma (per ottenere i prestiti dell'Eurozona e dell'Fmi, ovvero Grecia, Irlanda e Portogallo, ndr) saranno portati sotto il 3% al più tardi entro il 2013". "In questo contesto - prosegue - salutiamo con favore la manovra finanziaria recentemente presentata dal governo italiano, che gli consentirà di portare il deficit sotto il 3% nel 2012 e di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014".
