NUOVE NORME

Manovra sulla gazzetta ufficiale, via agli aumenti

Tutte le nuove misure sono diventate ufficialmente operative

17 Lug 2011 - 22:53
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono entrate in vigore le nuove norme della Manovra. Scattati i rincari del bollo sul deposito titoli, il superbollo per le auto di lusso, la stretta sulle stock option, l'aumento dell'Irap sulle concessionarie dello Stato e la normativa sui ticket sanitari. Dal primo agosto scatteranno anche i prelievi sulle pensioni d'oro, mentre il taqlio sulle agevolazioni fiscali si applicherà dal 2013.

Venerdì 15 luglio il testo della Manovra economica era stato promulgato da Giorgio Napolitano. "Il Paese è grato alle Camere - aveva detto il Capo dello Stato, riferendosi ai tempi record con cui il decreto legge è stato approvato - E' una prova di coesione, un risultato impensabile senza il deciso concorso dell'opposizione".

LE NUOVE MISURE SCATTATE

- Ticket da 10 euro

- Bollo sul deposito titoli

- Superbollo auto di lusso

- Stock option

- Liberalizzazioni delle professioni

- Patto di stabilità

- Concessionarie

TUTTE LE DATE DELLA MANOVRA (fonte: IlSole24Ore)



LE NUOVE MISURE SUL FISCO
 

Bollo sul deposito titoli: in vigore dal 17.7.2011

Superbollo auto di lusso: in vigore dal 17.7.2011

Stock option (aumenta la base imponibile di bonus e stock option su cui viene applicata un'aliquota addizionale del 10 per cento): in vigore da 17.7.2011

Spesometro (obbligo di comunicazione all'Agenzia delle entrate da parte degli istituti finanziari emittenti di carte di credito delle operazioni rilevanti ai fini di Iva di importo non inferiore a 3mila euro): in vigore dal 1.1.2011

Aumento Irap banche e assicurazioni: in vigore dal 6.7.2011

Accertamento esecutivo: in vigore dal 1.10.2011

Accise (restano confermati gli aumenti delle aliquote delle accise): in vigore dal 1.1.2012

Mini-sanatoria liti fiscali pendenti (valore non superiore a 20mila euro pendenti al 1° maggio 2011): in vigore dal 1.4.2012

Taglio agevolazioni fiscali (famiglie con figli, istruzione, spese mediche, asili nido, ristrutturazioni edilizie): in vigore dal 1.10.2011



LE NUOVE MISURE SULLE PENSIONI

Aumento età pensionabile donne (graduale innalzamento dell'età per le lavoratrici del settore privato fino a 65 anni nel 2023): in vigore dal 1.1.2020

Pensioni di vecchiaia (3 mesi in più per ottenerla dal 2013, 4 dal 2016 al 2030, di nuovo 3 dal 2030 al 2050): in vigore dal 1.1.2013

Slittamento finestre (posticipo di 1,2 e 3 mesi per chi maturerà 40 di contribuiti rispettivamente nel 2012/13/14): in vigore dal 1.1.2012

Taglio pensioni d'oro (contributo di solidarietà del 5% sulle pensioni fino a 90mila euro e del 10% oltre i 150mila euro lordi): in vigore dal 1.8.2011

Blocco rivalutazioni (90% per assegni tra 1.400 e 2.800 euro; 70% sui primi 1.400 euro degli assegni superiori a 2.400 euro): in vigore dal 1.1.2012



LE NUOVE MISURE PER LA SANITA'

Ticket da 10 euro (su visite specialistiche e analisi mediche): in vigore da 17.7.2011

Aziende farmaceutiche (pagheranno il 35% del deficit della spesa per farmaci degli ospedali, stimato in 700-800 miliardi): in vigore dal 1.1.2013

Dispositivi medici (tetto spesa per l'acquisto da parte del Sistema sanitario nazionale): in vigore dal 1.1.2013

Blocco dei pignoramenti (per le regioni che sono sotto piano di rientro del deficit sanitario): in vigore dal 1.1.2012



LE NUOVE MISURE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Tagli ai costi della politica (stipendio parlamentari e titolari cariche pubbliche non superiori alla media del Pil degli stipendi dei 6 principali paesi Ue; 10% in meno sul finanziamento ai partiti): in vigore dalle PROSSIME ELEZIONI

Stretta su stipendi degli statali ( blocco incrementi salariali e blocco del turn over): in vigore dal 1.1.2014

Assenze nel pubblico impiego (controlli immediati se la malattia si verifica nel giorno precedente o successivo a quello non lavorativo): in vigore dal 6.7.2011

Tagli ai ministeri (5 miliardi; a regime dal 2014): in vigore dal 1.1.2012

Spending review (il processo che riguarda i ministeri prende il posto dei tagli lineari): in vigore dal 1.1.2012



LE NUOVE MISURE PER LO SVILUPPO

Liberalizzazioni professioni (rinviate al confronto con le categorie ma gli ordini non verranno aboliti; dopo 8 mesi ciò che non sarà regolamentato sarà libero): in vigore dal 17.7.2011

Imprese giovani (forfettone al 5% per chi apre un'impresa e ha meno di 35 anni): in vigore dal 1.1.2012



LE NUOVE MISURE PER LE INFRASTRUTTURE

Consessionarie (cancellato tetto ammortamenti; per autostrade limite alla deducibilità del "fondo ripristino", per altre aumento 0,3% dell'Irap): in vigore da 17.07.2011

Fondo infrastrutture (4.930 milioni per grandi opere; per il 2012 solo 250 milioni): in vigore dal 1.1.2012



LE NUOVE MISURE SULLA GIUSTIZIA

Programmi giudiziari (entro 31 gennaio di ogni anno o capi degli uffici giufdiziari devono programmare l'attività annuale degli uffici): in vigore dal 6.7.2011

Posta elettronica (in citazioni, ricorsi e atti difensivi l'avvocato deve indicare anche l'email e il fax): in vigore dal 6.7.2011



LE NUOVE MISURE SUGLI ENTI LOCALI

Tagli a Regioni ed Enti locali (6,4 miliardi per biennio 2013-2014): in vigore dal 1.1.2013

Patto di stabilità (4 classi di merito per gli enti locali; tra i criteri la convergenza verso i fabbisogni standard previsti dal federalismo): in vigore dal 17.7.2011