"L'incognita Grecia è fonte di rischio non solo finanziario ma anche politico". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dalla cerimonia per il 237/mo anniversario della Guardia di Finanza parlando dei rischi per la democrazia dall'Atlantico all'Asia. Intanto a Bruxelles si è aperto il vertice dei capi di Stato e di governo Ue proprio sui debiti sovrani e sull'emergenza greca.
"Fra pochi mesi - ha proseguito il ministro - si voterà in quasi tutti i Paesi del Mediterraneo. Speriamo di no. Ma in caso di successiva e non improbabile delusione democratica (perché la democrazia non è una piazza piena di rabbia o di speranza, non è una merce, non è una commodity che si esporta come McDonald's, si può produrre in molti Paesi del Mediterraneo un effetto di crescente instabilità geopolitica. Siamo passati, stiamo passando, dall'età della certezza e della stabilità ad una fase di incertezza e di instabilità. Anche in Europa".
