Ocse, al fisco va il 46,9% dei salari italiani
Gli stipendi nel nostro Paese sono in fondo alla classifica
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L'Ocse fotografa la situazione delle retribuzioni italiane e del cuneo fiscale, ovvero la differenza tra costo del lavoro e stipendio netto. Nel nostro Paese sui salari pesa una tassazione pari al 46,9% per i single e al 37,2% per le famiglie. Per quanto riguarda la classifica dei salari, l'Italia supera invece la Grecia, ma rimane al ventiduesimo posto.
Il salario netto medio di un single senza figli a carico in Italia è stato di 25.155 dollari nel 2010. La cifra è inferiore sia alla media Ocse (26.436 dollari), che a quella dell'Ue a 15 (30.089). Il salario lordo è stato invece di 35.847 dollari, lievemente superiore alla media Ocse (35.576) ma inferiore a quella europea (42.755). In questa classifica l'Italia è al 19esimo posto.
Per quanto riguarda la classifica del peso delle tasse sui salari l'onere del fisco nel nostro Paese è aumentato di 0,4 punti percentuali rispetto al 2009, quando si attestava al 46,5%.
Nella classifica dei Paesi membri dell'Ocse, aggiornata alla fine dello scorso anno, l'Italia sale dal sesto al quinto posto per peso fiscale sugli stipendi, sorpassando l'Ungheria (46,4%), ma restando dietro a Belgio (55,4%), Francia (49,3%), Germania (49,1%) e Austria (47,9%). (ANSA).
