Affitti, l'esperto: "Non basta incentivo a denuncia"
Alfredo Zagatti (Asppi): "Sarebbe più utile una detrazione fiscale degli affitti"
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“Giusto combattere gli evasori ma la norma è troppo draconiana. Bisognava, invece, rendere detraibile parte dell’affitto”. Il presidente dell'Asppi (Associazione piccoli proprietari), l'onorevole Alfredo Zagatti, commenta al Tgcom il nuovo decreto legislativo che spinge gli inquilini in nero a denunciare i propri locatori.
Spingere gli inquilini a denunciare i proprietari. Voi dell'Asppi siete d’accordo?
Siamo d’accordo perché come associazione abbiamo sempre contrastato l’evasione. E non solo per motivi di carattere generale, ma anche per il fatto che moltissimi proprietari pagano le tasse e se le pagassero tutti avrebbero vantaggi.
Sono puniti gli evasori ma non sono premiati i virtuosi...
In realtà siamo reduci da una battaglia vinta. Con la cedolare secca, seppur incompleta perché riguarda solo le locazioni ad uso abitativo e incide quasi esclusivamente sui redditi medio-alti, abbiamo affiancato una norma che va a vantaggio della maggior parte dei proprietari. Certo, per quanto riguarda il decreto legislativo sul federalismo municipale noi avremmo preferito una norma meno draconiana, meno incentrata sulle sanzioni.
Quale norma avreste voluto?
Sarebbe stato più opportuno riconoscere ai cittadini la possibilità di detrarre una parte del costo dell’affitto. Il conflitto d’interessi tra proprietario e inquilino sarebbe stato attivato lo stesso, ma in maniera più civile. E secondo me, ponendo l’accento solo sul sistema repressivo, si è sbagliato anche da un punto di vista pratico: sarà meno efficace.
Molti non denunceranno?
Penso di no. E' vero: chiedendo la regolarizzazione, l’inquilino avrà all'inizio un contratto vantaggioso, 4 anni più 4, e un prezzo molto basso. Ma poi? Scaduto il tempo del contratto dovrà cambiare casa. E dubito che tutti vogliano chiudere i rapporti col proprio proprietario. Quindi saranno in tanti a non denunciare. Se si fosse inserita la detrazione fiscale per il conduttore, invece, il vantaggio sarebbe stato per entrambi. E la norma avrebbe avuto più successo nel raggiungere l’obiettivo che si prefigge: far emergere il nero.
